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Aperisport

Aperisport: progetti, competenze, connessioni

Aperisport è l’evento AIS che unisce idee, progetti e networking per ripensare lo sport come sistema collaborativo tra pubblico e privato.

Il 26 maggio 2025, presso il Centro Sportivo Enjoy Sport di Cernusco sul Naviglio, AIS – Associazione Impianti Sportivi – organizza un evento in presenza che va oltre la semplice conferenza: “Aperisport – Idee in campo per progettare lo sport”. Dalle 16:00 alle 20:00, progettisti, tecnici, gestori di impianti, enti pubblici e aziende si incontreranno per parlare di impiantistica sportiva, bandi pubblici e – soprattutto – di come costruire valore attraverso relazioni professionali e alleanze strategiche.

Con un format dinamico, articolato tra talk, interviste e momenti di networking, Aperisport si pone l’obiettivo di mettere in contatto il mondo della progettazione sportiva con chi ogni giorno vive e gestisce gli impianti, senza dimenticare il ruolo fondamentale delle istituzioni. Uno spazio in cui la competenza incontra il bisogno, generando opportunità di sviluppo per tutto il sistema sportivo.

Aperisport
Il centro sportivo Enjoy a Cernusco sul Naviglio – AIS INFORMA

Il network come leva per lo sviluppo

Nel DNA di AIS c’è la volontà di fare da facilitatore: un luogo d’incontro dove le competenze di aziende, enti e professionisti si uniscono in una rete collaborativa. La filosofia è chiara: “L’unione fa la forza” non è uno slogan, ma una strategia concreta. Le sinergie attivate attraverso AIS spesso superano la somma delle singole parti, creando relazioni che generano valore, innovazione e nuove opportunità di business.

Aperisport sarà l’occasione perfetta per vederlo in azione: un evento in cui aziende associate e attori pubblici e privati si incontrano su un terreno comune, condividendo visioni, progetti e soluzioni. Non si tratta solo di ascoltare, ma di partecipare, porre domande, confrontarsi. Un talk tecnico dal titolo “Progettare lo sport di domani” aprirà il confronto su scenari e trend futuri con interventi di studi come Sportium e Vittorio e Associati, mentre i saluti istituzionali coinvolgeranno personalità di rilievo come Marco Riva (CONI Lombardia) e Federica Picchi, Sottosegretario con delega a Sport e Giovani.

Contenuti, relazioni e… aperitivo

Il programma si apre alle 16:00 con l’accoglienza dei partecipanti e un welcome coffee. Dopo i saluti iniziali a cura di Giancarlo de Cristofaro (AIS), Marco Zanetel (CSI) e Rinaldo Redaelli (ANCI Lombardia), prenderà il via una sessione densa di contenuti e visioni.

Tra i protagonisti anche gli sponsor tecnici – Studio Cavaggioni, Green System, Officine D’Amico e Skidata – che presenteranno le proprie soluzioni innovative per il mondo dell’impiantistica sportiva. L’intervista speciale delle 18:30, “Il gioco di squadra per puntare in alto”, offrirà un’occasione di riflessione sul valore della collaborazione anche a livello umano e professionale.

A chiudere l’incontro, un momento informale e prezioso: il buffet e networking libero, pensato proprio per favorire la conoscenza tra i partecipanti e alimentare quella rete di relazioni che è il cuore dell’identità AIS.

Come partecipare

La partecipazione ad Aperisport è gratuita ma a numero chiuso, con un massimo di 50 posti disponibili. È necessario compilare il form di registrazione disponibile qui: https://docs.google.com/forms/d/1vSWkrDQSA0LlKuWNioa5NiUR6oU8cYWSMFeM44Zk6WI/preview

AIS invita tutti gli attori dello sport – pubblici e privati – a cogliere questa occasione per entrare a far parte di una community dove la competenza diventa un bene condiviso, e dove ogni progetto nasce dall’incontro tra bisogni reali e soluzioni concrete.

Eventi Sportivi

Contributi 2025 per eventi sportivi

Online l’Avviso 2025 per il sostegno a eventi sportivi nazionali e internazionali: 6,5 milioni di euro a disposizione, domande dal 8 maggio.

Pubblicato dal Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri, l’Avviso pubblico 2025 sostiene la realizzazione di eventi sportivi di rilievo nazionale e internazionale. Le risorse disponibili ammontano a 6.500.000 euro, stanziate per finanziare progetti che contribuiscano al potenziamento del movimento sportivo italiano. L’iniziativa rientra nel quadro del “Fondo unico a sostegno del movimento sportivo italiano”, istituito con la Legge di bilancio 2018 e confermato nel DPCM del 6 maggio 2025.

Le domande di contributo potranno essere inviate esclusivamente online, tramite la piattaforma del Dipartimento per lo Sport, a partire dalle ore 14:00 dell’8 maggio 2025. Il termine ultimo per la presentazione è fissato al 15 dicembre 2025, ma ogni richiesta dovrà essere inoltrata almeno 20 giorni prima dell’inizio dell’evento. L’accesso alla piattaforma sarà possibile solo tramite SPID del legale rappresentante.

Contributi 2025 per eventi sportivi – AIS INFORMA

Chi può fare domanda e per quali eventi

Il contributo è rivolto a un ampio spettro di soggetti del mondo sportivo: Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche (ASD e SSD) iscritte al Registro Nazionale delle Attività Sportive Dilettantistiche, comitati organizzatori, federazioni sportive nazionali e paralimpiche, discipline associate e paralimpiche, enti di promozione sportiva, enti e società pubbliche o private con titolo esclusivo per l’organizzazione dell’evento. In caso di candidatura congiunta, è obbligatorio costituire un’Associazione Temporanea di Scopo (ATS) e indicare un capofila.

Gli eventi sportivi candidabili devono essere riconosciuti dalle federazioni sportive nazionali o internazionali, discipline associate o enti di promozione sportiva. Per essere ammessi, devono avere rilievo nazionale o internazionale (quest’ultimo richiesto per eventi maschili), con titoli assegnati ufficialmente da tali organismi. Particolare attenzione è riservata anche agli eventi sportivi femminili, considerati ammissibili anche se “solo” di livello nazionale.

Le proposte progettuali dovranno evidenziare diversi aspetti, tra cui:

  • il valore internazionale (o nazionale per eventi femminili);
  • l’impatto economico e sociale sulle comunità locali;
  • il coinvolgimento di fasce vulnerabili (minori, anziani, persone con disabilità);
  • la sostenibilità ambientale, sociale ed economica dell’evento;
  • la capacità promozionale, anche tramite social media.

Contributi e criteri di assegnazione

Il contributo massimo erogabile non può superare il 30% dei costi complessivi ammessi a rendicontazione. Il piano finanziario deve essere dettagliato e includere sia le spese che le fonti di entrata, comprese eventuali altre forme di finanziamento pubblico. L’IVA sarà considerata costo solo se indetraibile. Le spese devono essere sostenute solo dopo la stipula della convenzione con il Dipartimento per lo Sport.

L’erogazione avviene in tre fasi:

  1. 30% anticipato dopo la stipula della convenzione;
  2. 50% a seguito di una relazione di stato avanzamento lavori e rendicontazione della prima tranche;
  3. 20% al termine dell’evento, previa consegna di tutta la documentazione finale, tra cui relazione conclusiva, rendiconto finale e giustificativi di spesa.

L’intero processo, compresa l’eventuale richiesta di chiarimenti e l’invio della documentazione, avviene attraverso la piattaforma informatica dedicata. Il mancato rispetto dei termini o l’incompletezza della documentazione comporta l’irricevibilità della domanda.

Sono esclusi eventi già finanziati nei precedenti avvisi del 2024 e tramite i DPCM di aprile, dicembre 2024 e maggio 2025. È inoltre vietato presentare più richieste per lo stesso evento o da parte dello stesso soggetto.

Un’occasione strategica per lo sport italiano

L’Avviso 2025 rappresenta un’opportunità concreta per promuovere eventi sportivi di qualità, inclusivi e sostenibili. Attraverso una valutazione attenta, basata sul valore istituzionale, culturale e sociale dei progetti, il Dipartimento per lo Sport intende selezionare iniziative che non solo portino benefici alle comunità locali, ma che contribuiscano a rafforzare l’immagine dello sport italiano nel mondo.

Per informazioni dettagliate e per consultare l’avviso completo, è possibile visitare il sito ufficiale del Dipartimento: https://avvisibandi.sport.governo.it.

Yes Cup 2025

Yes Cup 2025, un successo globale

A Milano oltre 3.000 giovani da 18 Paesi per la quarta edizione della Yes Cup: calcio, inclusione e sogni a San Siro.

Yes Cup 2025
il Logo della Yes Cup 2025 – AIS INFORMA

Dal 17 al 20 aprile 2025 Milano ha ospitato la quarta edizione della Yes Cup 2025, il primo torneo internazionale di calcio giovanile della città. Un evento che ha saputo unire sport, cultura, inclusione e solidarietà, accogliendo più di 3.000 giovani calciatori e calciatrici provenienti da tutto il mondo. Una manifestazione ormai consolidata, capace di trasformare il capoluogo lombardo in un palcoscenico internazionale del calcio giovanile.

Yes Cup 2025

Milano capitale del calcio giovanile

Con 176 squadre divise in 13 categorie, la Yes Cup ha accolto ben 18 nazioni tra Europa, Stati Uniti e Australia. L’Italia ha partecipato con 47 club, mentre 43 formazioni sono arrivate dall’estero: tra queste, team da paesi come Inghilterra, Germania, Francia, Danimarca, USA e perfino Australia. Dalla categoria Under 8 fino agli Under 17, senza dimenticare le Girls 13, 15, 17 e 19, il torneo ha coinvolto atleti e atlete di ogni età e livello, con l’obiettivo comune di condividere la passione per il calcio.

Yes Cup 2025

San Siro, cuore della cerimonia inaugurale

Per la prima volta nella sua storia, la cerimonia di apertura della Yes Cup si è svolta in un luogo simbolico: lo stadio Giuseppe Meazza di San Siro. Davanti a quasi 5.000 persone, tra giovani, famiglie e staff, la conduttrice Laura Barriales ha dato il via al torneo, affiancata da Radio Piterpan e alcune leggende del calcio italiano. La tribuna executive del primo anello rosso è stata invece riservata agli sponsor, mentre sugli spalti è esplosa la gioia dei piccoli protagonisti, molti dei quali sognano di calcare quel campo anche da grandi.

Calcio femminile e solidarietà protagonisti

Grande attenzione anche al calcio femminile, con la partecipazione di club prestigiosi: Inter, Milan, Atalanta, Parma, Como 1907, Como Women, Cremonese, Pro Sesto e Academy Pavia hanno schierato squadre Under 13, 15, 17 e 19. A sottolineare il forte impegno sociale del torneo, anche quest’anno la Yes Cup si è fatta portavoce di una campagna charity: in collaborazione con Goleador, per ogni gol segnato è stato donato 1 euro all’associazione IBindun, realtà benefica fondata nel 1982 e oggi supportata da nomi storici del calcio come Beppe Bergomi e Beppe Baresi.

Yes Cup 2025

Conclusione

Organizzata da AL2 Sport, la Yes Cup 2025 si conferma un evento unico nel panorama sportivo giovanile. Un’esperienza che va oltre il campo da gioco, diventando occasione di crescita, incontro e solidarietà. A rendere speciale questa edizione, anche il contributo di volontari, famiglie e della cantina Le Monde, che ha omaggiato ogni squadra con due bottiglie dei suoi rinomati vini friulani. Milano, ancora una volta, ha dimostrato di saper accogliere il mondo con entusiasmo, sport e valori veri.

Sport e Terzo Settore

Sport e Terzo Settore: novità fiscali 2026

Webinar gratuito il 15 maggio 2025 con AIS, CONI e CSI: focus sulle riforme fiscali per ASD, SSD e enti del Terzo Settore.

Il mondo dello sport legato al Terzo Settore si prepara ad affrontare un importante cambiamento normativo. A partire dal 1° gennaio 2026, entreranno in vigore nuove disposizioni fiscali che riguarderanno in modo diretto le ASD (Associazioni Sportive Dilettantistiche), le SSD (Società Sportive Dilettantistiche) e tutti gli enti del Terzo Settore coinvolti nelle attività sportive.

Sport e terzo settore
Sport e Terzo Settore: novità fiscali 2026 – AIS INFORMA

Per offrire un quadro aggiornato e aiutare dirigenti, consulenti e operatori a orientarsi tra le novità in arrivo, AIS – Associazione Impianti Sportivi, insieme a CSI Lombardia, CONI Lombardia e allo Studio Veritax, promuove un webinar gratuito dal titolo “Sport e Terzo Settore”, che si terrà giovedì 15 maggio 2025 alle ore 20:30 sulla piattaforma Zoom.

Sport e terzo settore
Il Presidente di AIS Ezio Ferrari – AIS INFORMA

Un appuntamento fondamentale che, come spiega Ezio Ferrari, Presidente AIS e uno dei relatori principali, nasce da una precisa volontà di supporto:


“Le associazioni e società sportive svolgono un ruolo fondamentale per la crescita sociale e culturale del nostro Paese, ma si trovano spesso ad affrontare normative complesse e in continua evoluzione.” 


Ezio Ferrari, Presidente AIS


L’evento rappresenta quindi il primo passo di un percorso di accompagnamento costruito per guidare il mondo sportivo verso le scadenze del 2026, anche alla luce della recente Comfort Letter rilasciata dall’Unione Europea, che ha aggiornato lo stato delle autorizzazioni sulla normativa fiscale degli enti non profit.

Programma: un approfondimento tecnico e concreto

Il webinar, moderato da Marco Zanetel e Daniele Zanoni, vedrà tra i relatori Donato Foresta, docente della Scuola Regionale del CONI Lombardia, che guiderà i partecipanti attraverso i principali temi normativi, con un focus sulle distinzioni fiscali tra:

  • ASD e SSD non appartenenti al Terzo Settore
  • ASD che sono anche ETS
  • ETS non sportivi
  • SSD qualificate come imprese sociali

In chiusura, sarà dedicata una sessione interattiva di Domande & Risposte, durante la quale i partecipanti potranno chiarire i propri dubbi direttamente con il relatore.

“Crediamo sia un dovere – aggiunge Ferrari – supportare dirigenti, operatori e consulenti del settore, offrendo strumenti di aggiornamento per gestire con serenità le proprie realtà sportive.”
Una visione che rafforza il ruolo attivo di AIS nel sostenere il cambiamento e nel promuovere una gestione più consapevole e informata dello sport nel Terzo Settore.

L’evento si aprirà con i saluti istituzionali di Paolo Fasani (Presidente CSI Lombardia), Marco Riva (Presidente CONI Lombardia) ed Ezio Ferrari per AIS.

Come partecipare

Il webinar è gratuito e si svolgerà online su Zoom.
📅 Data: 15 maggio 2025
⏰ Orario: 20:30 (accesso dalla piattaforma a partire dalle 20:15)
🔗 Iscriviti al webinar
📡 Accedi all’evento Zoom

AIS, insieme a CSI, continua così a sostenere e promuovere lo sport come motore di inclusione, crescita e consapevolezza, ribadendo la centralità delle associazioni come presidi attivi sul territorio.


“Le associazioni sono vitali per lo sport, per l’inclusione, per i giovani e per tutto quello che fanno ogni giorno nelle comunità.” 

Ezio Ferrari, Presidente AIS


Non resta che iscriversi e partecipare a questo importante momento di informazione e confronto sul futuro dello sport nel Terzo Settore.

impianti sportivi inclusivi

Impianti sportivi sempre più sicuri, accessibili e inclusivi

Impianti sportivi più accessibili, sicuri e inclusivi grazie a normative e design universale che tutelano ogni tipo di utente.

Impianti sportivi. Qualche numero

Il censimento degli impianti presenti sul territorio nazionale, curato da Sport e Salute, ha rilevato la presenza di 76.919 impianti pubblici (70%) e privati, il 92% dei quali funzionanti totalmente o in parte. Le strutture, nel cui numero sono incluse scuole, parrocchie, ambienti militari, aree alberghiere e playground, non sono distribuite in modo uniforme: il 52% si trova al Nord, il 22% al centro e il 26% al Sud (Rapporto Sport 2023, Istituto per il Credito Sportivo e Sport e Salute). Inoltre, l’età media di queste infrastrutture è piuttosto alta: il 60% ha più di 40 anni (L’offerta di impianti e servizi sportivi nelle regioni italiane-2023).

Ma cosa si intende per impianto sportivo? Secondo la letteratura, è definito “impianto sportivo elementare un singolo spazio che consente la pratica di una o più attività sportive. Spesso gli impianti sportivi elementari sono aggregati in impianti sportivi complessi, detti anche “complessi sportivi” (CNEL, Ministero Beni e Attività Culturali, CONI, 2004). Secondo le indicazioni delle istituzioni sportive nazionali, questi luoghi devono tutelare e promuovere l’inclusione ed essere quindi accessibili a tutti. Ciò significa che gli spazi devono essere raggiungibili in autonomia anche da persone con limitata capacità motoria o sensoriale.

Impianti sportivi inclusivi

Inclusione e accessibilità: modelli progettuali sviluppati nell’ambito delle costruzioni

I requisiti tecnici e funzionali degli spazi, inclusi quelli delle strutture sportive, vengono regolati attraverso le indicazioni della normativa ISO 21542:2021 “Building construction – Accessibility and Usability of the Built Environment”. La normativa specifica che: “l’accessibilità include la facilità di avvicinamento, ingresso, evacuazione e/o fruizione in autonomia di un edificio e dei suoi servizi e strutture, nonché degli spazi esterni da parte di tutti i potenziali utenti al fine di assicurare la salute, la sicurezza e il benessere personale durante lo svolgimento di tali attività”.
In fase di costruzione o ristrutturazione di una struttura, si dovrà quindi tenere conto delle esigenze di tutti coloro che sosteranno o utilizzeranno ogni ambiente: atleti, allenatori, arbitri o altre figure in campo, spettatori, operatori e addetti alla gestione, alla sicurezza, al soccorso e all’ordine pubblico.
Per risultare inclusivi e accessibili, tutti gli spazi dovranno adottare strategie utili per il rispetto degli aspetti relativi alla sicurezza anche per quanto concerne la fruibilità. Nell’analisi dello stato di una struttura, verranno quindi valutati i percorsi e i flussi degli atleti, degli spettatori e degli operatori.

L’analisi riguarderà zone come:

•    parcheggi esterni e interni 
•    accessi alla struttura
•    aree destinate al pubblico (come biglietterie e punti di ristoro)
•    spogliatoi
•    servizi igienici
•    aree di gioco e sale sportive secondarie
•    locali di primo soccorso
•    locali destinati ad un uso misto atleti-visitatori (come sale stampa)
•    presenza di spazi calmi
•    vie di esodo

Impianti sportivi inclusivi
Impianti sportivi sempre più sicuri, accessibili e inclusivi – AIS INFORMA

Impianti sportivi inclusivi: Design for All

L’approccio progettuale alla base della realizzazione di luoghi accessibili, sicuri e inclusivi, dal mondo delle costruzioni viene esteso a quello dei servizi e in seguito anche dei prodotti. Infatti, non è sufficiente adattare o realizzare da zero spazi a misura delle necessità di tutti, occorre anche che al loro interno tutti si possano muovere e orientare facilmente, indipendentemente da eventuali disabilità permanenti o temporanee. Infatti, dovrà essere assicurata la presenza di strumenti integrativi tra i quali, ad esempio, l’uso di una segnaletica adeguata e comprensibile anche a chi avesse disabilità di tipo visivo. Un supporto alla progettazione e all’adeguamento di questi aspetti è dato dai principi del “Design for All” un metodo promosso dalla norma UNI CEI EN 17210:2021 “Accessibilità e usabilità dell’ambiente costruito – Requisiti funzionali”.

Nello specifico, Design for All è quell’approccio alla progettazione, allo sviluppo e alla commercializzazione di prodotti, servizi, sistemi e ambienti tradizionali in modo che siano accessibili e fruibili da una gamma più ampia possibile di utenti. Esso, inoltre, implica l’utilizzo sui prodotti e i servizi tradizionali di interfacce compatibili con quelle degli ausili tecnici, consentendo alle persone con disabilità di accedere e utilizzare l’attrezzatura dominante.

Tale sistema, fa riferimento ai principi dell’Universal Design, ovvero:

1. Uso equo – gli ambienti, gli oggetti e i servizi devono essere progettati in modo da poter essere utilizzati da tutti;

2. Flessibilità di utilizzo – il design creato deve poter essere usato da persone con abilità diverse;

3. Uso facile e intuitivo – lo scopo e la funzione del prodotto sviluppato devono essere di facile comprensione;

4. Percettibilità delle informazioni – le informazioni fornite dal design devono essere di facile comprensione anche per chi ha esigenze e abilità diverse;

5. Tolleranza per gli errori – il design deve essere progettato in modo da ridurre al minimo i pericoli dovuti ad usi errati del prodotto;

6. Minimo sforzo fisico – il design deve funzionare con il minimo sforzo fisico;

7. Spazi e misure adatti per l’approccio e per l’uso – le dimensioni e lo spazio sono adatti per essere approcciati ed usati da chiunque, indipendentemente dalle sue caratteristiche fisiche e dalle sue abilità.

UNI/PdR 131:2023

In questo contesto merita particolare attenzione la Prassi di Riferimento UNI/PdR 131:2023 “Accessibilità dei servizi offerti da strutture ricettive, stabilimenti termali e balneari, e impianti sportivi – Requisiti e check-list”.  È pensata specificamente per questi asset, per regolarne le caratteristiche, affinché siano rispettati i requisiti nazionali e regionali sul superamento delle barriere architettoniche e senso-percettive, nonché quelli della Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti delle Persone con Disabilità.

La UNI/PdR 131:2023 può essere utilizzata per garantire a tutti l’accessibilità e l’uso delle strutture in condizioni di autonomia, comfort e sicurezza, in conformità con i principi e le tecniche del “design for all”, apportando se necessario le opportune azioni di adeguamento. 

Player Academy Bari

Stage estivo Player Academy a Bari

Allenamenti tecnici, staff qualificato e opportunità per giovani calciatori dai 9 ai 18 anni. A luglio 2025 torna lo stage della Player Academy.

Dopo il successo delle scorse edizioni, la Player Academy ASD annuncia una nuova imperdibile opportunità per tutti i giovani appassionati di calcio: lo Stage Estivo 2025 che si terrà a Bari nelle prime due settimane di luglio. Una proposta formativa d’eccellenza rivolta a calciatori e calciatrici dai 9 ai 18 anni, ideata per perfezionare le abilità tecniche individuali e vivere un’esperienza sportiva completa e professionale.

Player Academy Bari

Un’accademia per crescere con il calcio

La Player Academy, con sede principale a Bari e sedi operative anche a Parma, Milano e Torino, è un’accademia specializzata nel perfezionamento tecnico dei giovani atleti. Unica nel suo genere nel Sud Italia, si propone come punto di riferimento per lo sviluppo delle capacità calcistiche sia nei ruoli di movimento che in porta.

Player Academy Bari

Lo Stage di calcio 2025 sarà riservato a ragazze e ragazzi suddivisi per fasce d’età e ruoli, per garantire percorsi di allenamento mirati e personalizzati. Le sessioni tecniche, in programma dal 1 al 4 luglio e dal 7 al 10 luglio 2025, si svolgeranno ogni mattina dalle 8:30 alle 13:00 presso il Centro Sportivo “Casa Intesa” di Bari. Un giorno alla settimana sarà dedicato al “ritiro”: doppia sessione di allenamento e pranzo sportivo in struttura, per vivere la giornata come veri professionisti.

Uno staff qualificato e tante opportunità

Lo stage sarà guidato da uno staff altamente qualificato: allenatori, preparatori atletici, allenatori dei portieri e un fisioterapista seguiranno ogni gruppo con attenzione e competenza. La qualità dell’offerta formativa è garantita anche dalla presenza, per tutta la durata dello stage, dell’avvocato Valentina Porzia, procuratore sportivo di rilievo nazionale, che porterà la sua esperienza e sarà disponibile per confronti e approfondimenti sul mondo del calcio professionistico.

Player Academy Bari
La Player Academy di Bari – AIS INFORMA

Ogni iscritto riceverà un kit ufficiale di allenamento targato Kappa, composto da maglia e pantaloncino. Inoltre, ogni mattina sarà offerto un break merenda sportiva per supportare gli atleti durante la giornata. Per chi proviene da fuori città, è attiva una convenzione con l’hotel Vittoria Park* di Bari, per un soggiorno confortevole e vicino alla sede dell’attività.

Al termine dello stage, i partecipanti che si saranno distinti per meriti sportivi e tecnici potranno essere segnalati a società professionistiche, un’occasione concreta per chi sogna un futuro nel calcio.

Conclusione

La Player Academy ASD rappresenta un’opportunità preziosa per giovani calciatori e calciatrici che vogliono crescere, confrontarsi e allenarsi in un contesto serio, tecnico e motivante. Lo Stage Estivo 2025 a Bari non è solo un’occasione di allenamento, ma un’esperienza sportiva completa, in un ambiente dove passione, competenza e professionalità si incontrano.


Per informazioni e iscrizioni: playeracademyasd@gmail.com oppure 377 39 46 055.