"Associazione costituita con lo scopo di organizzare e coordinare attività di promozione, diffusione, agevolazione per la realizzazione di Impianti Sportivi Sostenibili Energeticamente, Economicamente e Socialmente"

I nostri Asscociati

News AIS

venerdì 9 marzo 2018

Credito Sportivo e Unimpresa insieme per lo sport

protocollo di intesa tra l’Istituto per il Credito Sportivo e Unimpresa

Finanziamenti agevolati per le micro, piccole e medie imprese che intendono investire nel settore dello sport, anche con l’utilizzo dello speciale Fondo di garanzia per l’impiantistica sportiva
È quanto prevede il protocollo di intesa tra l’Istituto per il Credito Sportivo e Unimpresa, firmato a Roma e di durata triennale, che apre le porte dell’Ics alle 110.000 aziende associate a Unimpresa e dà il via alla collaborazione tra l’Istituto e l’Associazione. Due i mutui previsti (ordinario e light), con condizioni speciali e su misura su durata, tasso d’interesse, importo e plafond. Le linee di credito concesse dall’Ics, a medio e lungo termine, sono volte alla progettazione, costruzione, ristrutturazione, ampliamento, messa a norma, efficientamento energetico e miglioramento di impianti sportivi, compresa l’acquisizione delle aree e degli immobili relativi. 
Nell’ambito dell’accordo, sarà di rilievo il ruolo della Federazione Nazionale Sport e Tempo libero di Unimpresa che ha l’obiettivo di promuovere in tutti i suoi aspetti educativi, la cultura nelle sue manifestazioni creative, il turismo sociale dando nuovo slancio alle attività associative dedicate agli operatori impegnati nello sport italiano dilettantistico.
“Per una banca come il Credito Sportivo che negli ultimi tre anni ha contribuito con i suoi finanziamenti ad aprire quasi 1.500 cantieri in tutta Italia – dichiara il presidente dell’Istituto per il Credito Sportivo, Andrea Abodi – questo accordo di collaborazione con Unimpresa rappresenta, da un lato, un passaggio naturale e coerente di due realtà che condividono vocabolario e agenda, dall’altro sottolinea e rafforza l’impegno comune a sostenere concretamente le piccole e medie imprese che operano nei diversi settori dell’attività primaria, secondaria e terziaria, mettendo al centro il ruolo del turismo sociale e culturale, anche per chi opera nello sport dilettantistico. Il nostro Paese – conclude Abodi – ha bisogno di politiche di crescita e di sostegno allo sviluppo e questo Protocollo, nella sua concretezza, ha l’ambizione di rispondere a questa esigenza, offrendo opportunità che possono impattare in modo tempestivo, concreto e visibile sui nostri territori.”
protocollo di intesa tra l’Istituto per il Credito Sportivo e Unimpresa

“Ringrazio i Dirigenti del Credito Sportivo ed il vicepresidente di Unimpresa, Dario Tozzi, che hanno coordinato tutta la preparazione e le attività che ci hanno portato a siglare questo importante accordo col quale ci proponiamo di dare alle nostre associate, attive nel settore dell’impiantistica sportiva, una importante opportunità di accesso a finanziamenti agevolati con un Istituto altamente specializzato” dichiara il presidente di Unimpresa, Giovanna Ferrara.

venerdì 9 febbraio 2018

Convegno ANIF a Vicenza: Riforma dello Sport Dilettantistico

Lo scorso 31 gennaio a Roma, in occasione del Convegno ANIF, è stata presentata la nuova normativa sullo Sport Dilettantistico. 


L’impegno dell'Associazione non termina qui. Seguiranno infatti una serie di incontri territoriali volti ad illustrare ed approfondire gli aspetti tecnici della nuova normativa con il supporto di professionisti di alto profilo coordinati dall’avv. Alberto Succi.

Dopo la tappa di Bologna del 23 febbraio 2018, nell’ambito del tradizionale, seguitissimo evento fieristico Forum Club - Forum Piscine (21-23 febbraio 2018) si terrà a Vicenza un secondo incontro su:

“La Riforma dello Sport Dilettantistico - Società Sportiva Dilettantistica Lucrativa“

Verranno quindi sciolti via via dubbi e perplessità esistenti e indicate le linee guida, su cui stanno già lavorando i tecnici ANIF, da percorrere nella costruzione di questo nuovo modello di impresa sportiva. Un’impresa, quella lucrativa, che è bene rammentare, consentirà al settore di uscire finalmente dal pericoloso terreno su cui è stata costretta ad agire fino ad oggi, dove gli incerti confini esistenti tra profit e no profit hanno sempre consentito agli Organi di Controllo di agire sempre e comunque a scapito delle Associazioni/Società Sportive Dilettantistiche senza scopo di lucro.

Oggi esiste uno strumento che permetterà di porre fine a questo equivoco. Dobbiamo quindi imparare a conoscerlo e, se del caso, a usarlo.

I convegni, o meglio, i corsi di formazione che ANIF sta organizzando nel territorio sull'argomento ci consentiranno quindi di poter fare le nostre scelte con cognizione di causa.
Ci corre però anche l’obbligo di informarvi che su questo terreno si stanno attivando altri enti/organismi sportivi. Nulla da eccepire riguardo la legittimità della loro azione. Anzi siamo ben lieti che la Riforma susciti un così crescente e largo interesse.
Tutto ciò non fa che confermare, da un lato, la sua validità e, dall’altro la lungimiranza dell’iniziativa di ANIF. Qualche piccola perplessità nasce semmai dal fatto che su questo treno sono anche saliti coloro che nel suo lungo percorso, non solo non ci avevano offerto il loro sostegno, ma si sono spesso messi purtroppo di traverso. “Sic transit gloria mundi” dicevano I nostri nobili padri. E noi siamo d’accordo.

La partecipazione al convegno ANIF è gratuita, ma essendo i posti limitati i colleghi interessati sono invitati ad iscriversi presso la Segreteria Generale ANIF (anif@eurowellness.it / 0661522722) entro e non oltre il 16 febbraio p.v.



mercoledì 20 dicembre 2017

Approvata alla Camera la Riforma sullo Sport Dilettantistico

 il Disegno di Legge n. 3936 è realtà

Finalmente! Dopo un lungo iter parlamentare durato oltre due anni la Riforma dello Sport Dilettantistico, ovvero il Disegno di Legge n. 3936, è realtà. 

Il Disegno di Legge, depositato presso la VII° Commissione della Camera, con la firma dell’On. Daniela Sbrollini, il 28 giugno 2016, che introduce nel sistema degli Enti Sportivi Dilettantistici la cosiddetta Società Sportiva Dilettantistica Lucrativa, è stato approvato ieri dalla Camera. 
Senza aver subito modifiche sostanziali, il Progetto, come noto, era inserito nella Legge di Bilancio 2018, attraverso il Pacchetto Sport Lotti. Pertanto, la Legge, dopo la lettura del testo da parte del Senato, verrà sottoposta alla firma del Presidente della Repubblica per la sua emanazione definitiva, presumibilmente subito dopo Natale.
 
La Riforma, promossa da ANIF – Eurowellness, ha potuto fruire, nel suo iter, del sostegno determinante dell’On. Daniela Sbrollini, prima firmataria della Legge, che ha accolto e condiviso le istanze del settore volte ad assicurare: la crescita del settore, la copertura previdenziale per i collaboratori e, non da ultimo, un congruo introito nelle casse dello Stato, in termini di IVA, tassazione, contributi previdenziali, pari a circa 3,8 miliardi di euro, nel caso in cui si trasformino in Società sportive dilettantistiche Lucrative 30mila delle 70mila ASD / SSD (tassazione al 50% dell’imponibile; IVA entrate istituzionali al 10%, contributi previdenziali al 50% per i primi cinque anni, poi a regime).

Convegno Rimini ANIF
Convegno ANIF a Rimini


ANIF, sotto l’attenta e determinata regia del suo Presidente Giampaolo Duregon, è riuscita in questo lungo e tortuoso percorso a mettere in campo un impegno corale che ha consentito di mobilitare un'ampia partecipazione di forze (professionisti di alto livello, Soci Benemeriti, partner storici) in grado di esprimere con determinazione l’identità, lo spirito di appartenenza al settore ma, soprattutto, la condivisione di un Progetto di Legge sullo Sport Dilettantistico di alto valore, sul piano della crescita del settore che non poteva essere ignorato da quelle forze politiche che, al di là degli schieramenti ideologici di appartenenza, guardano con attenzione i temi volti a sostenere lo sviluppo economico del paese: l’On. Sbrollini, innanzitutto, ma anche il Ministro Luca Lotti, il suo Capo Ufficio Legislativo Leonardo Ferrara che hanno dato vita ad un costruttivo dialogo permanente tra Parlamento e i principali protagonisti della riforma, Duregon, in primis, insieme a tutte le importanti realtà che ANIF è riuscita a coinvolgere in questo rivoluzionario progetto, a partire dalle associazioni e fondazioni del settore come Wellness Foundation, che con il suo direttore Luigi Angelini ha avuto un ruolo  determinante, UNASS, Acquanetwork e Happy Aquatics. 

Un progetto che, scontando oltre vent’anni di ritardo, traccia finalmente, senza margini di interpretazioni, i confini che dividono, in campo dilettantistico, le entrate non lucrative da quelle lucrative, definisce le modalità delle coperture previdenziali, oggi inesistenti per i lavoratori del mondo dello sport, stimola gli investimenti e il desiderio di fare impresa nel settore sport, senza nulla togliere alle storiche Associazioni Sportive Dilettantistiche e Società Sportive Dilettantistiche.
 
Nel 2018 si aprirà pertanto un nuovo scenario per il settore che non può rivelare evidentemente ancora i suoi interessanti confini ma una cosa è certa: tutte le componenti interessate lo guarderanno con rinnovato ottimismo e la voglia di rimboccarsi le maniche per incamminarsi con determinazione in questa nuova grande avventura.

Si ringraziano in ordine storico di impegno:

I Soci Benemeriti di ANIF

Walter Casenghi, Danilo Appolloni, Mauro Cinti, Stefano Cazzola, Gianluca Chiti, Paolo Cima, Lucio Zanchi, Delfino Colombo, Giorgio Dalla Bona, Alberto Gamba, Luca Gamba, Renato Malfatti, Marco Morotti, Andrea Antoniazzi, Andrea Ranieri, Emanuele Tornaboni, Pietro Tornaboni, Lapo Giusti, Ciro Santucci, Renzo Turbian, Marco Morotti, Giampaolo Duregon.

Il Consiglio di ANIF

Giampaolo Duregon, Massimo Cicognani, Germano Bondì, Pietro Tornaboni, Alberto Gamba, Andrea Antoniazzi, Lucio Zanchi.

I Soci Onorari 

Nerio Alessandri, Livio Leardi, Massimo Cicognani, Lodovico Cazzaro, Massimo Fabbricini, Marco Tornatore, Silvano Ruggeri.

Il direttore di ANIF ed i collaboratori

Gianfranco Mazzia, Paolo Ferretti, Eliana Fortuna.

Alberto Succi, esperto di diritto societario e diritto sportivo ANIF; Yuri Zugolaro, esperto tributarista e fiscale; Maria Magri, esperta giuslavorista; Danilo Papa, esperto giuslavorista; Luigi Angelini, Wellness Foundation; Beatrice Masserini, Studio Cassinis; Manuela Lovo, presidente di Acquanetwork e Marco Tornatore, vicepresidente Acquanetwork,

Vittorio Bosio, Presidente del CSI; Michele Marchetti, Direttore Generale del CSI; Andrea Mancino, Presidente commissione fiscale Coni; Giovanni Malagò, Presidente del Coni, per il sostegno; Daniela Sbrollini, per la firma e la pubblicazione della 3936, sostenitrice ad oltranza da due anni; Leonardo Ferrara, Capo Ufficio Legislativo Ministero del Lavoro; Federico Orso, Ufficio Legislativo Ministero del Lavoro; Il Ministro Luca Lotti, per il sostegno e per aver combattuto per l’approvazione...e tanti, tanti, altri....




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