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Yes Cup 2026: Milano capitale del calcio giovanile internazionale

Yes Cup 2026 a Milano: numeri record, 26 nazioni e oltre 4.500 giovani atleti nel più grande torneo pasquale italiano.


La Yes Cup 2026 si conferma come il più grande torneo internazionale di calcio giovanile di Pasqua in Italia, rafforzando il ruolo di Milano come punto di riferimento per lo sport giovanile europeo e globale. Giunta alla sua quinta edizione, la manifestazione organizzata da AL2 Sport continua a crescere in dimensioni, partecipazione e valore sociale, trasformando la città in un palcoscenico internazionale dal 2 al 5 aprile 2026.

Distribuito su 16 centri sportivi tra Milano e area metropolitana, il torneo rappresenta un modello virtuoso di utilizzo degli impianti sportivi, valorizzando il territorio e promuovendo lo sport come strumento educativo e di inclusione.

Yes Cup 2026: numeri da record per il torneo

La crescita della Yes Cup 2026 è evidente nei numeri, che testimoniano un’evoluzione costante dell’evento. Le nazioni partecipanti salgono a 26, rispetto alle 18 dell’edizione precedente, confermando l’attrattività internazionale della manifestazione. Tra i nuovi ingressi spiccano Paesi come Giappone, Hong Kong, Arabia Saudita, Cile e Islanda.

Anche il numero delle squadre segna un incremento significativo: sono state 272 le formazioni in gara, contro le 176 del 2025. I team si sono sfidati in 14 categorie, suddivise tra 10 maschili e 4 femminili, coprendo tutte le fasce d’età dagli Under 8 fino alle Under 19.

Nel corso dei quattro giorni sono stati disputati ben 618 partite, coinvolgendo oltre 4.500 giovani atleti. Un volume organizzativo importante che sottolinea il ruolo strategico degli impianti sportivi e la capacità del sistema milanese di gestire eventi complessi.

Milano crocevia internazionale dello sport giovanile

La Yes Cup 2026 non è solo una competizione sportiva, ma un vero e proprio incontro tra culture. Milano diventa così un hub internazionale dove sport, educazione e socialità si intrecciano.

Accanto alle delegazioni internazionali – 49 squadre provenienti dall’estero – l’Italia mantiene un ruolo centrale con una rappresentanza diffusa su tutto il territorio nazionale. Dalla Lombardia al Piemonte, dall’Emilia-Romagna alla Sicilia, passando per Veneto, Friuli Venezia Giulia, Toscana, Marche, Umbria e Puglia: il torneo diventa un’occasione unica di confronto tra realtà diverse.

Questo mix tra dimensione locale e globale rende la manifestazione particolarmente significativa anche per il sistema degli impianti sportivi, chiamati a supportare un evento di respiro internazionale.

Yes Cup 2026 – Stadio San Siro Milano

L’inaugurazione a San Siro: spettacolo e partecipazione

Uno dei momenti più attesi della Yes Cup 2026 è stata la cerimonia inaugurale allo Stadio Giuseppe Meazza, simbolo del calcio mondiale. Il primo anello rosso di San Siro si è trasformato in un mosaico di bandiere, rappresentando visivamente la dimensione globale del torneo.

L’evento ha coinvolto quasi 9.000 persone tra atleti, famiglie, staff e ospiti, creando un’atmosfera di festa e condivisione. A rendere ancora più coinvolgente la serata hanno contribuito Gli Autogol, tra i creator sportivi più seguiti in Italia, insieme a Radio Number One, media partner dell’iniziativa.

La presenza di ospiti del mondo del calcio e l’attenzione dedicata a sponsor e partner nella sala executive hanno confermato la rilevanza dell’evento anche dal punto di vista istituzionale ed economico.

Il ruolo dei partner nella crescita della Yes Cup

Il successo della Yes Cup 2026 è il risultato di una rete solida di collaborazioni. L’evento, promosso da CSAIn Lombardia, può contare sul supporto di numerosi partner che condividono i valori dello sport giovanile.

Tra questi figurano aziende di primo piano come S. Bernardo, Edilkamin, Edison, Festina e San Carlo, insieme a realtà del territorio e del settore sportivo. Anche AIS – Associazione Impianti Sportivi – è tra i sostenitori dell’iniziativa, a conferma dell’importanza strategica dell’evento per il comparto.

Questa sinergia tra pubblico e privato rappresenta un modello efficace per lo sviluppo e la promozione dello sport a livello giovanile.

Yes Cup 2026 e il valore sociale dello sport

Oltre all’aspetto competitivo, la Yes Cup 2026 si distingue per il suo impegno sociale. Anche quest’anno è stato rinnovato il progetto solidale a favore della Fondazione Laureus Italia: per ogni gol segnato durante il torneo è stato donato 1 euro.

Un’iniziativa che trasforma le emozioni del campo in opportunità concrete, sostenendo programmi sportivi ed educativi destinati a bambini e ragazzi provenienti da contesti socio-economici vulnerabili.

La Fondazione Laureus Italia utilizza lo sport come leva per l’inclusione e la crescita personale, contribuendo a rafforzare il senso di comunità e a promuovere valori fondamentali come rispetto, collaborazione e integrazione.

Yes Cup 2026 e il valore sociale dello sport

La Yes Cup 2026 rappresenta un esempio concreto di come un grande evento sportivo possa generare valore a più livelli: sportivo, sociale, economico e territoriale.

Per il sistema degli impianti sportivi, iniziative di questo tipo evidenziano l’importanza di strutture moderne, accessibili e ben organizzate, capaci di ospitare manifestazioni internazionali e di rispondere alle esigenze di atleti, famiglie e operatori.

Milano, ancora una volta, dimostra di essere all’altezza di questa sfida, consolidando il proprio ruolo di capitale dello sport giovanile e offrendo un modello replicabile anche in altri contesti.

Con numeri in costante crescita e una visione sempre più internazionale, la Yes Cup guarda al futuro con l’obiettivo di continuare a unire giovani da tutto il mondo nel segno dello sport.

Assemblea 2026 di AIS Associazione Impianti Sportivi: un’importante occasione per fare crescere lo sport

Il Presidente Ezio Ferrari: «L’Assemblea di AIS: un’importante occasione per fare crescere lo sport»


Lo sport come motore di inclusione, salute e crescita delle comunità. È questo il messaggio emerso con forza dall’assemblea annuale di AIS – Associazione Impianti Sportivi, che si è svolta il 4 marzo a Milano presso la Casa dei Comuni, sede di ANCI Lombardia in via Rovello. Un appuntamento che ha riunito rappresentanti delle istituzioni, amministratori locali ed esperti del settore per fare il punto sulle attività svolte e sulle prospettive future dell’impiantistica sportiva in Lombardia e in Italia.

Ad aprire i lavori è stato il presidente di AIS Ezio Ferrari, che ha sottolineato il valore strategico della collaborazione tra istituzioni, associazioni e territori.

«Fare squadra e fare rete – ha dichiarato Ferrari – significa costruire un percorso virtuoso di crescita che coinvolge comunità, enti pubblici e privati, associazioni e cittadini di ogni età. Lo sport rappresenta un autentico momento di inclusione sociale, benessere, salute e sviluppo dei territori. Il nostro impegno si concretizza attraverso attività di formazione, promozione culturale e supporto ai Comuni, in particolare per l’efficientamento e la riqualificazione degli impianti sportivi, molti dei quali necessitano oggi di interventi significativi».

Ezio Ferrari, Presidente di AIS Associazione Impianti Sportivi

Il ruolo dei Comuni nello sviluppo dello sport

Il tema del rapporto tra impianti sportivi e amministrazioni locali è stato al centro anche dell’intervento di Giacomo Ghilardi, vicepresidente vicario di ANCI Lombardia e sindaco di Cinisello Balsamo.

Secondo Ghilardi, il ruolo dei Comuni è determinante per garantire servizi e opportunità alle nuove generazioni che si avvicinano allo sport.

«La volontà delle comunità locali è fondamentale per offrire opportunità ai giovani. Esistono diversi strumenti per costruire e riqualificare gli impianti sportivi comunali, che richiedono manutenzione costante e interventi di ammodernamento. Investire su queste strutture è essenziale, così come valorizzare lo sport outdoor, che rappresenta una risorsa importante per promuovere salute e benessere».

Lo sport, ha ricordato il vicepresidente di ANCI Lombardia, non è solo attività fisica ma anche un potente strumento educativo e di prevenzione, capace di rafforzare il legame tra comunità, associazioni sportive e amministrazioni pubbliche.

Impiantistica sportiva e investimenti in Lombardia

Durante l’assemblea è intervenuta anche Federica Picchi, sottosegretario allo Sport e Giovani di Regione Lombardia, che ha evidenziato il ruolo cruciale delle infrastrutture sportive per lo sviluppo delle discipline e per la diffusione dell’attività fisica.

«Senza impianti sportivi molti sport semplicemente non esisterebbero – ha spiegato Picchi –. Lo dimostrano le grandi strutture realizzate in vista delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina, ma lo stesso vale per piscine comunali, campi da calcio e palestre dove ogni giorno migliaia di giovani si allenano e crescono».

Dal lavoro di mappatura avviato con Sportplan 2024 emerge un dato significativo: in Lombardia sono presenti oltre 13 mila impianti sportivi, che diventano 42 mila se si considerano tutti gli spazi destinati all’attività fisica. Un patrimonio importante, ma con una criticità rilevante: l’età media delle strutture supera i 40 anni.

Proprio per rispondere a questa esigenza di rinnovamento è stato avviato il Bando Impianti, che mette a disposizione 100 milioni di euro destinati ai Comuni per interventi di riqualificazione dell’impiantistica sportiva pubblica.

«Si tratta di risorse fondamentali – ha aggiunto Picchi – per migliorare sicurezza e accessibilità degli impianti, soprattutto per i più giovani. Entro la fine del mese verrà pubblicata la graduatoria finale del bando, che finanzierà progetti fino a 700 mila euro».

Assemblea AIS Associazione Impianti Sportivi – Marzo 2026

Collaborazione tra istituzioni e associazioni

Nel corso dell’assemblea, il presidente Ferrari ha ribadito come la collaborazione tra istituzioni, associazioni e realtà private rappresenti la chiave per rendere lo sport sempre più accessibile e diffuso.

«Insieme possiamo costruire un futuro in cui lo sport sia sempre più un’esperienza condivisa e inclusiva. La scelta di svolgere anche quest’anno l’assemblea nella Casa dei Comuni testimonia il rapporto di collaborazione con ANCI Lombardia e il percorso condiviso a favore delle amministrazioni locali».

Il vicepresidente di AIS Giancarlo De Cristofaro ha evidenziato la crescente qualità del rapporto tra l’associazione, ANCI Lombardia e i Comuni del territorio. Tra le iniziative più rilevanti dei prossimi mesi ha segnalato FSB Forum Italy, la manifestazione internazionale dedicata al mondo dello sport che si terrà a Bergamo l’11 e 12 novembre. L’evento, organizzato con la collaborazione della Fiera di Colonia, rappresenterà una vetrina di livello europeo per l’impiantistica sportiva e le innovazioni del settore.el Vicepresidente AIS Giancarlo De Cristofaro e dei consiglieri Roberto Volpe e Fabio Passoni.

Eventi e attività per il 2026

A completare il quadro delle attività future sono intervenuti i consiglieri AIS Roberto Volpe e Fabio Passoni, che hanno presentato il calendario di iniziative in programma nei prossimi mesi del 2026. Il programma prevede incontri formativi, momenti di confronto con le amministrazioni locali e appuntamenti dedicati alla promozione della cultura sportiva in diversi territori, non solo lombardi.

Anche Gianpiera Vismara, coordinatrice del Dipartimento Cultura, Turismo, Sport e Politiche giovanili di ANCI Lombardia, ha sottolineato l’importanza delle sinergie tra istituzioni.

«La collaborazione tra ANCI Lombardia, Regione Lombardia e AIS dimostra come i risultati più importanti si raggiungano lavorando insieme, con un obiettivo comune: promuovere salute, benessere e inclusione sociale attraverso lo sport».

Assemblea AIS Associazione Impianti Sportivi – Marzo 2026 – Anci Lombardia

Aggiornamento dello Statuto AIS

L’assemblea si è conclusa con l’intervento del commercialista e docente del CONI Donato Foresta, che ha illustrato le modifiche allo Statuto dell’associazione. Le variazioni sono state introdotte per recepire e rendere operative le nuove disposizioni previste dalla recente riforma dello sport.

Un aggiornamento che rappresenta non solo un adeguamento normativo, ma anche un passo concreto per rafforzare il ruolo di AIS nel supporto alle amministrazioni e nello sviluppo di un sistema sportivo sempre più moderno, inclusivo e sostenibile.

Assemblea 2026 di AIS Associazione Impianti Sportivi: a Milano il confronto sul futuro degli impianti sportivi

Assemblea 2026 di AIS Associazione Impianti Sportivi a Milano: sviluppo, inclusione e progetti per gli impianti sportivi


Si svolge a Milano l’Assemblea 2026 di AIS Associazione Impianti Sportivi, appuntamento annuale che riunisce istituzioni, amministratori locali e professionisti del settore per definire le strategie di crescita dello sport e degli impianti sportivi in Italia.

L’incontro è in programma mercoledì 4 marzo alle ore 14.30, presso la sede di ANCI Lombardia, in via Rovello 2, sede simbolica della collaborazione tra AIS e il sistema dei Comuni.

Assemblea 2026 di AIS Associazione Impianti Sportivi: collaborazione tra pubblico e privato

«Insieme possiamo costruire un futuro in cui lo sport sarà sempre più esperienza condivisa, coinvolgente e accessibile a tutti. Fare squadra è vincente».

Con queste parole Ezio Ferrari, Presidente di AIS, introduce l’Assemblea 2026 di AIS Associazione Impianti Sportivi, sottolineando l’importanza della rete tra enti pubblici, associazioni e operatori privati.

Ezio Ferrari, Presidente di AIS Associazione Impianti Sportivi

La scelta di ospitare nuovamente l’assemblea nella Casa dei Comuni rafforza il rapporto con ANCI Lombardia e conferma un percorso condiviso a sostegno:

dell’efficientamento degli impianti sportivi

del miglioramento delle attività sportive territoriali

dell’inclusione sociale

della formazione

Il programma dell’Assemblea AIS 2026

L’apertura dei lavori prevede il saluto istituzionale di Mauro Guerra, Presidente di ANCI Lombardia.

Seguiranno gli interventi di:

  • Federica Picchi, Sottosegretaria di Regione Lombardia Sport e Giovani, che presenterà i risultati del bando regionale per l’efficientamento degli impianti sportivi: 100 milioni di euro stanziati, di cui 30 milioni a fondo perduto e 70 milioni a tasso zero.
  • Marco Riva, Presidente CONI Lombardia.

La moderazione sarà affidata al giornalista Luciano Barocco.

Bilancio 2025 e visione strategica 2026

Durante l’Assemblea 2026 di AIS Associazione Impianti Sportivi, il Presidente Ezio Ferrari illustrerà:

  • il bilancio delle attività 2025
  • le linee strategiche per il 2026
  • i progetti di crescita associativa

Tra gli appuntamenti chiave annunciati spicca la mostra dello Sport FSB Forum Italy, in programma a Bergamo l’11 e 12 novembre, evento di riferimento nazionale per il comparto degli impianti sportivi.

Sono previsti inoltre gli interventi del Vicepresidente AIS Giancarlo De Cristofaro e dei consiglieri Roberto Volpe e Fabio Passoni.

Nuovo Statuto e Terzo Settore: il percorso evolutivo di AIS

Un passaggio strategico dell’Assemblea 2026 sarà la relazione di Donato Foresta, commercialista e docente CONI, dedicata alla presentazione del nuovo Statuto e al posizionamento dell’associazione nel Terzo Settore.

Un’evoluzione che rafforza il ruolo istituzionale di AIS e amplia le opportunità di collaborazione con enti pubblici e soggetti del territorio.

Conclusioni e prospettive

L’Assemblea 2026 di AIS Associazione Impianti Sportivi si concluderà con il dibattito tra i partecipanti e gli interventi finali di Rinaldo Mario Redaelli, Segretario Generale di ANCI Lombardia, e del Presidente Ezio Ferrari.

Un momento di sintesi e rilancio che conferma AIS come punto di riferimento nazionale per lo sviluppo sostenibile, inclusivo e innovativo degli impianti sportivi.

Illuminazione LED nei campi da calcio: efficienza, prestazioni e sostenibilità per lo sport italiano

Sistemi di illuminazione LED per campi da calcio: alta resa cromatica, uniformità luminosa e riduzione dei consumi fino al 70%.

In Italia, il calcio a 5 è la tipologia di impianto sportivo più diffusa, con oltre 35.000 campi presenti su tutto il territorio, spesso affiancati da campi a 7, 8 o 11 giocatori. Segue un’altra categoria in forte crescita sono gli impianti coperti multidisciplinari come palestre scolastiche e palazzetti, oggi oltre 30.000 grazie soprattutto ai fondi europei che supportano anche l’integrazione negli istituti scolastici,

In entrambi i casi, l’illuminazione rappresenta una voce di costo energetico rilevante per amministrazioni pubbliche e società sportive che li gestiscono.

Le soluzioni basate su tecnologia LED permettono oggi un salto di qualità tecnico ed economico, trasformando un’infrastruttura energivora in una piattaforma efficiente, performante e sostenibile e in molti casi la riqualificazione dell’ illuminazione può godere di incentivi e agevolazioni fiscali.

Efficienza energetica e riduzione dei costi operativi

I proiettori LED di ultima generazione consentono una riduzione dei consumi energetici fino al 70% rispetto agli impianti tradizionali (alogeni o a ioduri metallici). Grazie a una luminanza per watt superiore, è possibile ottenere livelli di illuminamento conformi alla norma UNI EN 12193 con potenze installate notevolmente inferiori.

Questo comporta una riduzione dei costi di esercizio (energia elettrica e manutenzione) e una diminuzione delle emissioni di CO₂, in linea con i parametri della transizione ecologica e della sostenibilità ambientale che stanno seguendo molte amministrazioni comunali

Qualità dell’illuminazione: uniformità, resa cromatica e visibilità

I sistemi LED garantiscono un’illuminazione uniforme e priva di sfarfallii, con un’elevata resa cromatica (CRI ≥ 80), fondamentale per una corretta percezione visiva da parte degli atleti e per la qualità delle riprese televisive.
Grazie all’ottica di precisione integrata nei corpi illuminanti, è possibile ottimizzare la distribuzione del fascio luminoso, minimizzando l’abbagliamento e assicurando un elevato grado di uniformità (U0 > 0,6) su tutta la superficie di gioco.

Ne derivano vantaggi tangibili per:

Gli spettatori, che godono di un’esperienza visiva più chiara, immersiva e coinvolgente, sia dal vivo sia tramite streaming e TV.

Gli atleti, che beneficiano di migliori condizioni visive, maggiore concentrazione e sicurezza operativa, anche in presenza di condizioni meteo critiche;

Controllo intelligente e flessibilità d’uso

I moderni impianti LED sono predisposti per l’integrazione con sistemi di controllo digitale (DMX, DALI, wireless), che consentono:

  • Gestione dinamica della luce, con scenari preimpostati in base al tipo di evento (allenamenti, partite ufficiali, eventi extrasportivi);
  • Dimmerizzazione automatica per contenere i consumi nei momenti di basso utilizzo;
  • Accensione immediata, senza tempi di preriscaldamento, utile per risposte tempestive o riavvii improvvisi.

Tutte queste funzioni contribuiscono a una gestione intelligente dell’impianto e a un ulteriore contenimento dei costi.

Valorizzazione dell’impianto e riduzione dell’inquinamento luminoso

L’adozione del LED non è solo una scelta tecnica, ma un asset strategico per il rilancio dell’impiantistica sportiva.
Un sistema illuminotecnico moderno e performante aumenta la competitività della struttura, ne eleva il valore percepito e ne amplia le potenzialità di utilizzo (eventi serali, tornei, utilizzo scolastico, ecc.).

Inoltre, grazie alla tecnologia a fascio controllato e anti-dispersione, si riduce l’inquinamento luminoso, aspetto particolarmente rilevante per impianti in contesti urbani o vicino a zone residenziali.

 

Conclusioni: efficienza e valore per il sistema sportivo italiano

In un’ottica di gestione sostenibile e lungimirante degli impianti sportivi, l’illuminazione a LED si configura come una tecnologia chiave, capace di coniugare:

  • Elevata efficienza energetica
  • Qualità dell’esperienza sportiva
  • Sicurezza operativa
  • Sostenibilità economica e ambientale

Per Comuni, gestori e progettisti, è il momento di trasformare la luce in un vantaggio competitivo e funzionale.
Investire oggi nell’illuminazione a LED significa risparmiare migliorando al tempo stesso il patrimonio sportivo del Paese.

https://energia-europa.com/e-led/

 

FSB Forum Italy

FSB arriva in Italia: a Bergamo la fiera internazionale dell’impiantistica sportiva con Move City Sport e AIS

FSB debutta in Italia a Bergamo: la fiera internazionale sull’impiantistica sportiva con il supporto di Move City Sport e AIS

L’Associazione Impianti Sportivi (AIS) è lieta di annunciare che FSB, la prestigiosa fiera internazionale dedicata agli impianti sportivi, agli spazi pubblici e alle strutture per il tempo libero, farà il suo debutto in Italia l’11 e il 12 novembre 2026 con FSB Forum Italy, un evento biennale che si terrà presso la Fiera di Bergamo.
Questo importante appuntamento fieristico e congressuale sarà realizzato in collaborazione con Move City Sport, che agirà come sponsor tecnico e culturale dell’evento.

FSB Forum Italy: un’opportunità unica per il settore sportivo italiano

Move City Sport, ideato e promosso da AIS, ha già dimostrato la sua capacità di catalizzare l’attenzione sul settore sportivo nazionale, e ora estende la sua influenza in altri mercati attraverso questa partnership strategica.
Lanciare FSB Forum in Italia rappresenta un traguardo significativo per il nostro settore” ha dichiarato Ezio Ferrari, Presidente di AIS. “Questa iniziativa non solo rafforza il ruolo dell’Italia nel panorama dell’impiantistica sportiva, ma offre anche un’opportunità unica per le realtà italiane di confrontarsi con le migliori pratiche e innovazioni a livello globale, grazie alla sinergia con FSB Cologne.
L’evento a Bergamo sarà un’occasione imperdibile per professionisti, aziende e istituzioni di esplorare le ultime tendenze, tecnologie e soluzioni nel campo degli impianti sportivi e delle infrastrutture per il tempo libero.
Gli espositori e gli operatori italiani potranno incontrare Buyer da nuovi mercati mentre gli espositori stranieri potranno concludere accordi con le nostre aziende. Grazie al supporto di AIS e alla collaborazione con Move City Sport, la fiera promette di essere un punto di riferimento per lo sviluppo e la promozione dello sport in Italia e oltre
.”

FSB Forum Italy: un volano di crescita e innovazione per lo sport

Con FSB Forum Italy, AIS e Move City Sport confermano la loro missione di promuovere una cultura sportiva innovativa e sostenibile, creando un ponte tra esperienze internazionali e competenze italiane. L’appuntamento di Bergamo rappresenta dunque non solo un evento fieristico di rilievo, ma anche un’opportunità concreta di crescita per l’intero settore, capace di generare nuove collaborazioni e di rafforzare il ruolo dello sport come motore di sviluppo sociale ed economico.

Gli impianti sportivi del futuro: sostenibilità, inclusione e nuovi investimenti

Impianti sportivi più sostenibili e inclusivi: 100 milioni di investimenti per rinnovare lo sport in Italia e guardare al futuro

«In Italia esistono oltre 120mila impianti sportivi, di cui almeno la metà sono degli anni Ottanta, quindi inadeguati per consumi, costi. Si dimostrano problematici nella gestione e non assicurano adeguata efficienza né per gli atleti né per chi è chiamato a gestirli. Una situazione economica non semplice su cui è necessario intervenire. AIS, che da 12 anni promuove la sostenibilità energetica ed economica degli impianti sportivi, affianca concretamente amministratori pubblici e gestori offrendo strumenti tecnico-scientifici, progettuali e finanziari per trasformare gli impianti sportivi in strutture sostenibili, efficienti e inclusive».

Con queste parole il Presidente di AIS Ezio Ferrari ha aperto al Palazzo delle Federazioni di via Piranesi a Milano i lavori della giornata di serrato confronto sul tema «L’impianto sportivo del futuro. Dal territorio all’eccellenza. Il futuro dello sport parte dagli impianti».

Un bando da 100 milioni

A fare eco a questa voglia di innovare e di fare squadra è intervenuta la Sottosegretario di Regione Lombardia Federica Picchi, a pochi giorni dalla chiusura del bando con cui sono stati stanziati 100 milioni, di cui 30 a fondo perduto, per efficientare gli impianti.

«Il più grande impegno finanziario a sostegno dello sport – ha sottolineato Federica Picchi – preso in un periodo non semplice, caratterizzato da tante emergenze economiche e sociali. In questa situazione non era affatto scontato trovare risorse per lo sport, attività che non deve essere considerata soltanto come intrattenimento, quanto piuttosto per il suo alto valore sociale che coinvolge persone di tutte le età».

I lavori sono stati moderati da Fabio Passoni, della rivista Sport e Impianti. È intervenuto Enrico Ragnolini, delegato di Giunta del Coni Lombardia. Ha evidenziato come «senza impianti efficienti sia particolarmente difficile fare sport». Ha aggiunto: «Serve una svolta che consenta una vera crescita delle nostre comunità, dei nostri territori».

Le barriere architettoniche

«Un aspetto prioritario è quello di superare l’annoso problema delle barriere architettoniche. Serve inclusione sociale a tutti i livelli – ha sottolineato Pierangelo Santelli del Comitato regionale Cip –  e noi verifichiamo ogni giorno le criticità per chi deve affrontare la vita su una sedia a rotelle o con disabilità. Ci sono criticità forti anche negli impianti sportivi e anche nello stesso percorso olimpico di Milano Cortina 2026 negli impianti come nei suoi 250 appartamenti, di cui 50 per disabili con significative problematiche».

«Autentici capisaldi della nostra azione – ha detto Gian Piera Vismara di ANCI Lombardia – sono per i nostri Comuni la centralità della persone e l’inclusione sociale. Queste Olimpiadi di Milano-Cortina che ci apprestiamo a vivere rappresentano valori di partecipazione autentica e di inclusione sociale. Lo stesso articolo 33 ha recentemente introdotto lo sport nella Costituzione imponendo un significativo salto di qualità».

Una realtà composita fatta di tanto volontariato e di una capillare presenza sul territorio è stata rappresentata anche da Marco Zanetel, del Csi Lombardia. «Numeri importanti che abbiamo ben evidenziato nel nostro bilancio sociale – ha detto Zanetel – basti pensare ai 500 mila tesserati e a duemilioni e settecentomila ore di volontariato a favore dei nostri giovani e delle nostre comunità».

Il credito al servizio dello sport

Duccio Fasanella, responsabile area Nord Ovest dell’Istituto del Credito Sportivo e Culturale, ha portato il suo contributo al dibattito. Ha illustrato tutte le opportunità di finanziamento rivolte ai Comuni, alle amministrazioni locali in forma associata e alle federazioni sportive.

«Sono davvero molte le possibilità – ha messo in evidenza Fasanella – e noi abbiamo una  struttura altamente professionale che ci connota come banca dello sport. La nostra presenza è capillare e sin qui abbiamo erogato per gli impianti della sola Lombardia 46 milioni di euro. Davvero un forte impulso e siamo pronti  a fare bene, a fare di più».

Impianti all’avanguardia

Lo stadio Nazionale di Tirana e il Viola Park di Firenze sono impianti sportivi di assoluta avanguardia illustrato dall’arch. Luca Romagnoli, di Archea Associati. «Se il primo impianto porta l’Italia all’estero grazie alla scelta di fornitori del nostro Paese, quest’ultimo è uno stadio con un area hospitality in grado di ospitare tremila persone, dodici campi da calcio, il padiglione degli eventi, una foresteria con 74 camere, un ristorante, uno museo e un grande spazio commerciale – ha evidenziato il progettista –  una grande cura dei dettagli e una sostenibilità ambientale che valorizzano le tipicità della Toscana».

Altro fiore all’occhiello è quello della Cittadella dello Sport di Tortona (Alessandria), centro di eccellenza per il basket. «Sono stati realizzati un palazzetto per cinquemila spettatori – ha spiegato l’arch. Gianluca Amitrano dello studio Barreca  & Lavarra e una serie di strutture e di servizi che rendono fruibile a tutti un’area di 70mila metri quadrati».

Concreti esempi virtuosi

Nataele Senesi di Senesi Emanuele Giardini, ha quindi illustrato il determinante  ruolo del verde. «È il bene più importante – ha detto Senesi – in grado di qualificare ogni impianto e di collocarlo al meglio nella riqualificazione ambientale del territorio. Un elemento che caratterizza la qualità della vita».

«Mettere al centro la sicurezza dei giocatori e del pubblico, garantire la massima visibilità e fruibilità degli impianti è la nostra mission  – a dirlo Roberto Volpe, di Faraone, azienda leader nei parapetti per tribune – e noi da anni siamo specializzati nella realizzazione di grandi vetrate capaci di evitare barriere visive a favore dello spettacolo garantendo la massima resistenza agli urti e alla pressione degli spettatori proprio nei grandi impianti. Prove di carico ai massimi livelli e nel pieno rispetto delle più severe normative ci hanno consentito di realizzare impianti come il Roland  Garros di Parigi, il Gewiss Stadium di Bergamo, lo Stadio nazionale di Tirana e altri ancora».

Da Move City Sport a FSB Italy

Gli eventi espositivi rappresentano un elemento fondamentale di confronto e crescita per il mondo dello sport. Giancarlo De Cristofaro, vicepresidente di AIS, ha ricordato la positiva esperienza delle due edizioni di Move City Sport, la rassegna realizzata alla Fiera di Bergamo nel 2022 e nel 2024

Ora si punta a un salto di qualità, con una rassegna pronta a diventare internazionale.
Questo è possibile grazie all’accordo strategico con la Fiera di Colonia, uno dei primi dieci poli espositivi al mondo. La collaborazione apre grandi prospettive per FSB Italy. Si tratta dell’evento espositivo che, da novembre 2026, si terrà a Bergamo. Il progetto è stato illustrato da Thomas Rosolia, amministratore delegato di Koelnmesse Italia.

Una ghiotta anticipazione che precede di pochi giorni l’annuncio ufficiale che consentirà di aprire nuove importanti opportunità per l’impiantistica sportiva italiana a livello internazionale.