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Illuminazione LED nei campi da calcio: efficienza, prestazioni e sostenibilità per lo sport italiano

Sistemi di illuminazione LED per campi da calcio: alta resa cromatica, uniformità luminosa e riduzione dei consumi fino al 70%.

In Italia, il calcio a 5 è la tipologia di impianto sportivo più diffusa, con oltre 35.000 campi presenti su tutto il territorio, spesso affiancati da campi a 7, 8 o 11 giocatori. Segue un’altra categoria in forte crescita sono gli impianti coperti multidisciplinari come palestre scolastiche e palazzetti, oggi oltre 30.000 grazie soprattutto ai fondi europei che supportano anche l’integrazione negli istituti scolastici,

In entrambi i casi, l’illuminazione rappresenta una voce di costo energetico rilevante per amministrazioni pubbliche e società sportive che li gestiscono.

Le soluzioni basate su tecnologia LED permettono oggi un salto di qualità tecnico ed economico, trasformando un’infrastruttura energivora in una piattaforma efficiente, performante e sostenibile e in molti casi la riqualificazione dell’ illuminazione può godere di incentivi e agevolazioni fiscali.

Efficienza energetica e riduzione dei costi operativi

I proiettori LED di ultima generazione consentono una riduzione dei consumi energetici fino al 70% rispetto agli impianti tradizionali (alogeni o a ioduri metallici). Grazie a una luminanza per watt superiore, è possibile ottenere livelli di illuminamento conformi alla norma UNI EN 12193 con potenze installate notevolmente inferiori.

Questo comporta una riduzione dei costi di esercizio (energia elettrica e manutenzione) e una diminuzione delle emissioni di CO₂, in linea con i parametri della transizione ecologica e della sostenibilità ambientale che stanno seguendo molte amministrazioni comunali

Qualità dell’illuminazione: uniformità, resa cromatica e visibilità

I sistemi LED garantiscono un’illuminazione uniforme e priva di sfarfallii, con un’elevata resa cromatica (CRI ≥ 80), fondamentale per una corretta percezione visiva da parte degli atleti e per la qualità delle riprese televisive.
Grazie all’ottica di precisione integrata nei corpi illuminanti, è possibile ottimizzare la distribuzione del fascio luminoso, minimizzando l’abbagliamento e assicurando un elevato grado di uniformità (U0 > 0,6) su tutta la superficie di gioco.

Ne derivano vantaggi tangibili per:

Gli spettatori, che godono di un’esperienza visiva più chiara, immersiva e coinvolgente, sia dal vivo sia tramite streaming e TV.

Gli atleti, che beneficiano di migliori condizioni visive, maggiore concentrazione e sicurezza operativa, anche in presenza di condizioni meteo critiche;

Controllo intelligente e flessibilità d’uso

I moderni impianti LED sono predisposti per l’integrazione con sistemi di controllo digitale (DMX, DALI, wireless), che consentono:

  • Gestione dinamica della luce, con scenari preimpostati in base al tipo di evento (allenamenti, partite ufficiali, eventi extrasportivi);
  • Dimmerizzazione automatica per contenere i consumi nei momenti di basso utilizzo;
  • Accensione immediata, senza tempi di preriscaldamento, utile per risposte tempestive o riavvii improvvisi.

Tutte queste funzioni contribuiscono a una gestione intelligente dell’impianto e a un ulteriore contenimento dei costi.

Valorizzazione dell’impianto e riduzione dell’inquinamento luminoso

L’adozione del LED non è solo una scelta tecnica, ma un asset strategico per il rilancio dell’impiantistica sportiva.
Un sistema illuminotecnico moderno e performante aumenta la competitività della struttura, ne eleva il valore percepito e ne amplia le potenzialità di utilizzo (eventi serali, tornei, utilizzo scolastico, ecc.).

Inoltre, grazie alla tecnologia a fascio controllato e anti-dispersione, si riduce l’inquinamento luminoso, aspetto particolarmente rilevante per impianti in contesti urbani o vicino a zone residenziali.

 

Conclusioni: efficienza e valore per il sistema sportivo italiano

In un’ottica di gestione sostenibile e lungimirante degli impianti sportivi, l’illuminazione a LED si configura come una tecnologia chiave, capace di coniugare:

  • Elevata efficienza energetica
  • Qualità dell’esperienza sportiva
  • Sicurezza operativa
  • Sostenibilità economica e ambientale

Per Comuni, gestori e progettisti, è il momento di trasformare la luce in un vantaggio competitivo e funzionale.
Investire oggi nell’illuminazione a LED significa risparmiare migliorando al tempo stesso il patrimonio sportivo del Paese.

https://energia-europa.com/e-led/

 

FSB Forum Italy

FSB arriva in Italia: a Bergamo la fiera internazionale dell’impiantistica sportiva con Move City Sport e AIS

FSB debutta in Italia a Bergamo: la fiera internazionale sull’impiantistica sportiva con il supporto di Move City Sport e AIS

L’Associazione Impianti Sportivi (AIS) è lieta di annunciare che FSB, la prestigiosa fiera internazionale dedicata agli impianti sportivi, agli spazi pubblici e alle strutture per il tempo libero, farà il suo debutto in Italia l’11 e il 12 novembre 2026 con FSB Forum Italy, un evento biennale che si terrà presso la Fiera di Bergamo.
Questo importante appuntamento fieristico e congressuale sarà realizzato in collaborazione con Move City Sport, che agirà come sponsor tecnico e culturale dell’evento.

FSB Forum Italy: un’opportunità unica per il settore sportivo italiano

Move City Sport, ideato e promosso da AIS, ha già dimostrato la sua capacità di catalizzare l’attenzione sul settore sportivo nazionale, e ora estende la sua influenza in altri mercati attraverso questa partnership strategica.
Lanciare FSB Forum in Italia rappresenta un traguardo significativo per il nostro settore” ha dichiarato Ezio Ferrari, Presidente di AIS. “Questa iniziativa non solo rafforza il ruolo dell’Italia nel panorama dell’impiantistica sportiva, ma offre anche un’opportunità unica per le realtà italiane di confrontarsi con le migliori pratiche e innovazioni a livello globale, grazie alla sinergia con FSB Cologne.
L’evento a Bergamo sarà un’occasione imperdibile per professionisti, aziende e istituzioni di esplorare le ultime tendenze, tecnologie e soluzioni nel campo degli impianti sportivi e delle infrastrutture per il tempo libero.
Gli espositori e gli operatori italiani potranno incontrare Buyer da nuovi mercati mentre gli espositori stranieri potranno concludere accordi con le nostre aziende. Grazie al supporto di AIS e alla collaborazione con Move City Sport, la fiera promette di essere un punto di riferimento per lo sviluppo e la promozione dello sport in Italia e oltre
.”

FSB Forum Italy: un volano di crescita e innovazione per lo sport

Con FSB Forum Italy, AIS e Move City Sport confermano la loro missione di promuovere una cultura sportiva innovativa e sostenibile, creando un ponte tra esperienze internazionali e competenze italiane. L’appuntamento di Bergamo rappresenta dunque non solo un evento fieristico di rilievo, ma anche un’opportunità concreta di crescita per l’intero settore, capace di generare nuove collaborazioni e di rafforzare il ruolo dello sport come motore di sviluppo sociale ed economico.

Gli impianti sportivi del futuro: sostenibilità, inclusione e nuovi investimenti

Impianti sportivi più sostenibili e inclusivi: 100 milioni di investimenti per rinnovare lo sport in Italia e guardare al futuro

«In Italia esistono oltre 120mila impianti sportivi, di cui almeno la metà sono degli anni Ottanta, quindi inadeguati per consumi, costi. Si dimostrano problematici nella gestione e non assicurano adeguata efficienza né per gli atleti né per chi è chiamato a gestirli. Una situazione economica non semplice su cui è necessario intervenire. AIS, che da 12 anni promuove la sostenibilità energetica ed economica degli impianti sportivi, affianca concretamente amministratori pubblici e gestori offrendo strumenti tecnico-scientifici, progettuali e finanziari per trasformare gli impianti sportivi in strutture sostenibili, efficienti e inclusive».

Con queste parole il Presidente di AIS Ezio Ferrari ha aperto al Palazzo delle Federazioni di via Piranesi a Milano i lavori della giornata di serrato confronto sul tema «L’impianto sportivo del futuro. Dal territorio all’eccellenza. Il futuro dello sport parte dagli impianti».

Un bando da 100 milioni

A fare eco a questa voglia di innovare e di fare squadra è intervenuta la Sottosegretario di Regione Lombardia Federica Picchi, a pochi giorni dalla chiusura del bando con cui sono stati stanziati 100 milioni, di cui 30 a fondo perduto, per efficientare gli impianti.

«Il più grande impegno finanziario a sostegno dello sport – ha sottolineato Federica Picchi – preso in un periodo non semplice, caratterizzato da tante emergenze economiche e sociali. In questa situazione non era affatto scontato trovare risorse per lo sport, attività che non deve essere considerata soltanto come intrattenimento, quanto piuttosto per il suo alto valore sociale che coinvolge persone di tutte le età».

I lavori sono stati moderati da Fabio Passoni, della rivista Sport e Impianti. È intervenuto Enrico Ragnolini, delegato di Giunta del Coni Lombardia. Ha evidenziato come «senza impianti efficienti sia particolarmente difficile fare sport». Ha aggiunto: «Serve una svolta che consenta una vera crescita delle nostre comunità, dei nostri territori».

Le barriere architettoniche

«Un aspetto prioritario è quello di superare l’annoso problema delle barriere architettoniche. Serve inclusione sociale a tutti i livelli – ha sottolineato Pierangelo Santelli del Comitato regionale Cip –  e noi verifichiamo ogni giorno le criticità per chi deve affrontare la vita su una sedia a rotelle o con disabilità. Ci sono criticità forti anche negli impianti sportivi e anche nello stesso percorso olimpico di Milano Cortina 2026 negli impianti come nei suoi 250 appartamenti, di cui 50 per disabili con significative problematiche».

«Autentici capisaldi della nostra azione – ha detto Gian Piera Vismara di ANCI Lombardia – sono per i nostri Comuni la centralità della persone e l’inclusione sociale. Queste Olimpiadi di Milano-Cortina che ci apprestiamo a vivere rappresentano valori di partecipazione autentica e di inclusione sociale. Lo stesso articolo 33 ha recentemente introdotto lo sport nella Costituzione imponendo un significativo salto di qualità».

Una realtà composita fatta di tanto volontariato e di una capillare presenza sul territorio è stata rappresentata anche da Marco Zanetel, del Csi Lombardia. «Numeri importanti che abbiamo ben evidenziato nel nostro bilancio sociale – ha detto Zanetel – basti pensare ai 500 mila tesserati e a duemilioni e settecentomila ore di volontariato a favore dei nostri giovani e delle nostre comunità».

Il credito al servizio dello sport

Duccio Fasanella, responsabile area Nord Ovest dell’Istituto del Credito Sportivo e Culturale, ha portato il suo contributo al dibattito. Ha illustrato tutte le opportunità di finanziamento rivolte ai Comuni, alle amministrazioni locali in forma associata e alle federazioni sportive.

«Sono davvero molte le possibilità – ha messo in evidenza Fasanella – e noi abbiamo una  struttura altamente professionale che ci connota come banca dello sport. La nostra presenza è capillare e sin qui abbiamo erogato per gli impianti della sola Lombardia 46 milioni di euro. Davvero un forte impulso e siamo pronti  a fare bene, a fare di più».

Impianti all’avanguardia

Lo stadio Nazionale di Tirana e il Viola Park di Firenze sono impianti sportivi di assoluta avanguardia illustrato dall’arch. Luca Romagnoli, di Archea Associati. «Se il primo impianto porta l’Italia all’estero grazie alla scelta di fornitori del nostro Paese, quest’ultimo è uno stadio con un area hospitality in grado di ospitare tremila persone, dodici campi da calcio, il padiglione degli eventi, una foresteria con 74 camere, un ristorante, uno museo e un grande spazio commerciale – ha evidenziato il progettista –  una grande cura dei dettagli e una sostenibilità ambientale che valorizzano le tipicità della Toscana».

Altro fiore all’occhiello è quello della Cittadella dello Sport di Tortona (Alessandria), centro di eccellenza per il basket. «Sono stati realizzati un palazzetto per cinquemila spettatori – ha spiegato l’arch. Gianluca Amitrano dello studio Barreca  & Lavarra e una serie di strutture e di servizi che rendono fruibile a tutti un’area di 70mila metri quadrati».

Concreti esempi virtuosi

Nataele Senesi di Senesi Emanuele Giardini, ha quindi illustrato il determinante  ruolo del verde. «È il bene più importante – ha detto Senesi – in grado di qualificare ogni impianto e di collocarlo al meglio nella riqualificazione ambientale del territorio. Un elemento che caratterizza la qualità della vita».

«Mettere al centro la sicurezza dei giocatori e del pubblico, garantire la massima visibilità e fruibilità degli impianti è la nostra mission  – a dirlo Roberto Volpe, di Faraone, azienda leader nei parapetti per tribune – e noi da anni siamo specializzati nella realizzazione di grandi vetrate capaci di evitare barriere visive a favore dello spettacolo garantendo la massima resistenza agli urti e alla pressione degli spettatori proprio nei grandi impianti. Prove di carico ai massimi livelli e nel pieno rispetto delle più severe normative ci hanno consentito di realizzare impianti come il Roland  Garros di Parigi, il Gewiss Stadium di Bergamo, lo Stadio nazionale di Tirana e altri ancora».

Da Move City Sport a FSB Italy

Gli eventi espositivi rappresentano un elemento fondamentale di confronto e crescita per il mondo dello sport. Giancarlo De Cristofaro, vicepresidente di AIS, ha ricordato la positiva esperienza delle due edizioni di Move City Sport, la rassegna realizzata alla Fiera di Bergamo nel 2022 e nel 2024

Ora si punta a un salto di qualità, con una rassegna pronta a diventare internazionale.
Questo è possibile grazie all’accordo strategico con la Fiera di Colonia, uno dei primi dieci poli espositivi al mondo. La collaborazione apre grandi prospettive per FSB Italy. Si tratta dell’evento espositivo che, da novembre 2026, si terrà a Bergamo. Il progetto è stato illustrato da Thomas Rosolia, amministratore delegato di Koelnmesse Italia.

Una ghiotta anticipazione che precede di pochi giorni l’annuncio ufficiale che consentirà di aprire nuove importanti opportunità per l’impiantistica sportiva italiana a livello internazionale.

Impianti sportivi

Impianti sportivi del futuro: il confronto

Il 10 luglio a Milano, un evento per connettere progettisti, enti pubblici e aziende sul futuro dell’impianti sportivi.

AIS – Associazione Impianti Sportivi – rinnova il proprio impegno nel promuovere momenti di confronto e collaborazione tra i protagonisti del mondo sportivo, pubblico e privato. Il prossimo 10 luglio, presso il Palazzo delle Federazioni di Milano, si terrà l’evento “L’impianto sportivo del futuro”, un incontro in presenza pensato per progettisti, gestori, tecnici e rappresentanti delle istituzioni, con l’obiettivo di disegnare insieme le nuove traiettorie dell’impiantistica sportiva.

impianti sportivi

Networking e condivisione: il cuore dell’iniziativa

Nel solco delle attività promosse da AIS, l’evento vuole essere un’occasione concreta per generare connessioni tra chi immagina, finanzia e gestisce gli impianti sportivi. Dalle ore 8:45 alle 13:00, si alterneranno momenti istituzionali, talk tecnici e focus tematici su innovazione, progettazione e sostenibilità, con uno spazio dedicato al networking tra professionisti, aziende e amministrazioni locali. Un’agenda densa che dimostra come la collaborazione sia oggi più che mai la leva principale per costruire impianti sportivi realmente al servizio dei territori.

impianti sportivi

Finanziamenti e trend: guardare avanti insieme

Particolare attenzione sarà riservata alle opportunità di finanziamento, grazie alla presenza dell’Istituto per il Credito Sportivo, e all’evoluzione dell’impiantistica in chiave internazionale, con l’intervento di Move City Sport e AD Koelnmesse Italia. Il dialogo tra esperienze e competenze diverse permetterà di riflettere su modelli virtuosi e soluzioni replicabili. L’evento sarà moderato da Fabio Passoni e vedrà la partecipazione di esperti come ARCHÈA Associati, Faraone e Barreca & La Varra.

impianti sportivi

Conclusione

Con questo appuntamento, AIS conferma la sua missione: creare ponti tra pubblico e privato, promuovere la cultura del progetto sportivo e offrire ai professionisti del settore spazi di crescita condivisa. L’evento del 10 luglio rappresenta molto più di una semplice giornata di interventi: è il simbolo concreto di una visione sistemica, in cui istituzioni, progettisti e aziende vengono messi allo stesso tavolo per dialogare, confrontarsi e trovare soluzioni praticabili e sostenibili per lo sviluppo dell’impiantistica sportiva.

Un impianto ben progettato non è solo un luogo dove si pratica sport, ma un catalizzatore di inclusione sociale, benessere collettivo e rigenerazione urbana. In questo senso, iniziative come questa diventano fondamentali per alimentare un processo continuo di innovazione, aggiornamento e scambio di esperienze. AIS, con il suo impegno quotidiano e i suoi eventi, si propone come punto di riferimento per accompagnare il cambiamento e stimolare una nuova idea di impianto sportivo: moderno, funzionale, accessibile e realmente al servizio delle comunità.

Aperisport

Idee, sport e futuro: Aperisport in azione

All’Enjoy di Cernusco il confronto tra esperti per costruire impianti sportivi moderni, inclusivi e frutto di collaborazione pubblico-privato. Il resoconto di Aperisport

Un evento tra chi costruisce lo sport

Idee in campo per progettare lo sport: dai bandi alla messa a terra dei nuovi progetti” è stato il filo conduttore dell’Aperisport, l’evento promosso da AIS – Associazione Impianti Sportivi in collaborazione con CONI Lombardia, ANCI Lombardia e CSI, ospitato nella cornice del centro Enjoy Sport di Cernusco sul Naviglio. L’iniziativa ha riunito istituzioni, amministratori, progettisti, tecnici, gestori di impianti sportivi e rappresentanti del terzo settore, in un confronto dinamico per rendere lo sport davvero un diritto per tutti. Il vicepresidente di AIS, Giancarlo De Cristofaro, ha aperto i lavori illustrando la missione dell’Associazione come facilitatore del dialogo tra pubblico e privato, al servizio della riqualificazione degli impianti sportivi e del sostegno alle associazioni che promuovono sport e inclusione.

Aperisport

Bandi, architettura e visioni condivise

Tra i momenti centrali della giornata, Marco Zanetel (CSI) ha presentato il bilancio sociale 2024, con dati impressionanti come 2.700.000 ore di volontariato donate a giovani e territori. A seguire, Giampiera Vismara, responsabile Dipartimento Giovani e Sport di ANCI Lombardia, ha sottolineato la sinergia con AIS nella formazione e nella promozione di una cultura sportiva condivisa, ribadendo che lo sport è salute, educazione e crescita sociale. È stato poi letto il messaggio di Marco Riva, presidente del CONI Lombardia, e proiettato il videomessaggio di Federica Picchi, sottosegretario della Regione Lombardia, che ha presentato un bando da 100 milioni di euro (30 a fondo perduto e 70 a tasso zero) per l’ammodernamento e l’efficientamento degli impianti.

Il videomessaggio di Federica Picchi, sottosegretario della Regione Lombardia


Il Talk tecnico “Progettare lo Sport di Domani” ha visto gli interventi degli architetti Giuseppe De Martino (Sportium) e Pietro Vittorio (Vittorio e Associati). De Martino ha raccontato la nascita del centro Enjoy, da lui progettato 15 anni fa, ancora oggi attualissimo. Pietro Vittorio ha approfondito il tema dell’inclusione sociale nella progettazione sportiva, sottolineando l’importanza di strutture di qualità anche per l’attività dilettantistica.

Aperisport
Fabio Passoni intervista Roberta Amadeo – AIS INFORMA

Aperisport: testimonianze ispiratrici e rete tra imprese

Un momento di grande impatto emotivo è stato l’intervento di Roberta Amadeo, pluricampionessa paralimpica, intervistata da Fabio Passoni. Affetta da sclerosi multipla, Amadeo ha raccontato il suo avvicinamento all’handbike e la sua rinascita sportiva e personale. Ex presidente nazionale AISM e da poco nominata nel CDA della BCC Cantù, ha incarnato perfettamente i valori dell’evento: determinazione, resilienza e spirito di squadra.
Nel corso dei lavori, moderati da Roberto Volpe (Faraone), sono stati presentati anche gli sponsor tecnici, fondamentali per la realizzazione di impianti all’avanguardia: Francesca Garbin dello Studio Cavaggioni, Luca Bana di Green System, Ezio Ferrari per Officine D’Amico, Massimiliano Boari di Skidata. La giornata si è chiusa con il momento conviviale Aperisport, occasione preziosa per favorire il networking tra i partecipanti, proseguendo il confronto in un clima informale e costruttivo.

Aperisport
Ezio Ferrari, Presidente AIS – AIS INFORMA

Conclusione

Aperisport si conferma un format concreto e di valore per chi vive, progetta e amministra lo sport. Un’iniziativa che unisce competenze, visioni e persone intorno a una missione comune: rendere gli impianti sportivi sempre più moderni, inclusivi e sostenibili, grazie a una collaborazione virtuosa tra pubblico e privato.


AIS dà appuntamento ai prossimi incontri: nuove idee, nuovi protagonisti, stessa passione per lo sport. Resta sintonizzato.

Aperisport

Aperisport: progetti, competenze, connessioni

Aperisport è l’evento AIS che unisce idee, progetti e networking per ripensare lo sport come sistema collaborativo tra pubblico e privato.

Il 26 maggio 2025, presso il Centro Sportivo Enjoy Sport di Cernusco sul Naviglio, AIS – Associazione Impianti Sportivi – organizza un evento in presenza che va oltre la semplice conferenza: Aperisport – Idee in campo per progettare lo sport. Dalle 16:00 alle 20:00, progettisti, tecnici, gestori di impianti, enti pubblici e aziende si incontreranno per parlare di impiantistica sportiva, bandi pubblici e – soprattutto – di come costruire valore attraverso relazioni professionali e alleanze strategiche.

Con un format dinamico, articolato tra talk, interviste e momenti di networking, Aperisport si pone l’obiettivo di mettere in contatto il mondo della progettazione sportiva con chi ogni giorno vive e gestisce gli impianti, senza dimenticare il ruolo fondamentale delle istituzioni. Uno spazio in cui la competenza incontra il bisogno, generando opportunità di sviluppo per tutto il sistema sportivo.

Aperisport
Il centro sportivo Enjoy a Cernusco sul Naviglio – AIS INFORMA

Il network come leva per lo sviluppo

Nel DNA di AIS c’è la volontà di fare da facilitatore: un luogo d’incontro dove le competenze di aziende, enti e professionisti si uniscono in una rete collaborativa. La filosofia è chiara: “L’unione fa la forza” non è uno slogan, ma una strategia concreta. Le sinergie attivate attraverso AIS spesso superano la somma delle singole parti, creando relazioni che generano valore, innovazione e nuove opportunità di business.

Aperisport sarà l’occasione perfetta per vederlo in azione: un evento in cui aziende associate e attori pubblici e privati si incontrano su un terreno comune, condividendo visioni, progetti e soluzioni. Non si tratta solo di ascoltare, ma di partecipare, porre domande, confrontarsi. Un talk tecnico dal titolo “Progettare lo sport di domani” aprirà il confronto su scenari e trend futuri con interventi di studi come Sportium e Vittorio e Associati, mentre i saluti istituzionali coinvolgeranno personalità di rilievo come Marco Riva (CONI Lombardia) e Federica Picchi, Sottosegretario con delega a Sport e Giovani.

Contenuti, relazioni e… aperitivo

Il programma si apre alle 16:00 con l’accoglienza dei partecipanti e un welcome coffee. Dopo i saluti iniziali a cura di Giancarlo de Cristofaro (AIS), Marco Zanetel (CSI) e Rinaldo Redaelli (ANCI Lombardia), prenderà il via una sessione densa di contenuti e visioni.

Tra i protagonisti anche gli sponsor tecnici – Studio Cavaggioni, Green System, Officine D’Amico e Skidata – che presenteranno le proprie soluzioni innovative per il mondo dell’impiantistica sportiva. L’intervista speciale delle 18:30, “Il gioco di squadra per puntare in alto”, offrirà un’occasione di riflessione sul valore della collaborazione anche a livello umano e professionale.

A chiudere l’incontro, un momento informale e prezioso: il buffet e networking libero, pensato proprio per favorire la conoscenza tra i partecipanti e alimentare quella rete di relazioni che è il cuore dell’identità AIS.

Come partecipare

La partecipazione ad Aperisport è gratuita ma a numero chiuso, con un massimo di 50 posti disponibili. È necessario compilare il form di registrazione disponibile qui: https://docs.google.com/forms/d/1vSWkrDQSA0LlKuWNioa5NiUR6oU8cYWSMFeM44Zk6WI/preview

AIS invita tutti gli attori dello sport – pubblici e privati – a cogliere questa occasione per entrare a far parte di una community dove la competenza diventa un bene condiviso, e dove ogni progetto nasce dall’incontro tra bisogni reali e soluzioni concrete.