Category: AIS INFORMA

Promozione Esclusiva sui Biglietti Milano Cortina 2026

Con il Natale alle porte, Milano Cortina 2026 ha scelto di riservare ai propri Partner un regalo davvero speciale. Tutti coloro che hanno aderito al programma Italia dei Giochi potranno infatti accedere a una promozione esclusiva e a tempo limitato per l’acquisto dei biglietti delle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali 2026.

Un’opportunità unica per vivere da protagonisti il più grande evento sportivo del prossimo inverno e per condividere con associati, familiari e amici l’emozione irripetibile dei Giochi.

La promozione

Periodo di validità: solo per tre giorni, dal 9 all’11 dicembre.

Vantaggio: –20% di sconto su una selezione di gare, fino ad esaurimento disponibilità.

Eventi inclusi – Olimpiadi (6–22 febbraio 2026)

  • Hockey su ghiaccio Femminile (preliminari / playoff)
  • Sci di fondo
  • Curling (qualificazioni)
  • Sci alpinismo
  • Combinata nordica
  • Slittino
  • Skeleton

Eventi inclusi – Paralimpiadi (6–15 marzo 2026)

Snowboard Paralimpico

Biathlon Paralimpico

Curling in carrozzina (qualificazioni)

Para Ice Hockey (preliminari / playoff / quarti)

Sci alpino Paralimpico

Sci di fondo Paralimpico

Come aderire

Il 5 dicembre 2025 saranno disponibili i link dedicati e i QR Code necessari per accedere direttamente alla pagina della promozione e usufruire dello sconto. Basterà un clic o la scansione del codice per entrare nel sistema di acquisto.

Condividi la magia dei Giochi

Non resta che prepararsi a vivere insieme un’esperienza straordinaria: quella dei Giochi Invernali. Un regalo di Natale perfetto, capace di unire emozione, sport e partecipazione.

Se siete interessati a ricevere i link per aderire alla promozione, scrivete a:
👉 segreteria@ais-it.org

Dal dovere alla visione: l’accessibilità come valore di progetto

Il Presidente AIS Ezio Ferrrai: «Servono impianti sportivi efficienti, accessibili a tutti» Francesco Mondini, di AUSportiva Niguarda: «Far crescere attenzione e cultura». Tante buone pratiche in evidenza, ma ancora non basta. Spazio all’Universal Designer

Tutti sono abili. Tutti sono diversi. Tutti sono diversamente abili. Nessuno sa oggi come saremo domani. Avere una visione per abbassare il livello di rischio quotidiano è essenziale. Significa prevenire, ragionare sulla sicurezza e sulla salute. Sulla base di queste linee guida si è svolto al Palazzo delle Federazioni in via Piranesi a Milano il Masterclass promosso da AIS e da AUSprortiva Niguarda  “Dal dovere alla visione: l’accessibilità come valore di progetto.

I lavori sono stati aperti da Ezio Ferrari, Presidente di AIS, che ha sottolineato il crescente ruolo dell’Associazione Impianti sportivi nell’affiancare entri pubblici e privati nell’efficientamento di centri sportivi spesso obsoleti e nell’impegno ad eliminare ogni ostacolo all’interno degli stessi per renderli inclusivi, accessibili a tutti. Dopo i saluti istituzionali di Marco Contatti del Coni Francesco Mondini, Presidente di AUSportiva Niguarda ha sintetizzato il quotidiano impegno della sua associazione, che quotidianamente è attivo nell’importante centro ospedaliero milanese «offrendo servizi di primo livello ai ricoverati con disabilità e proponendo la sport terapia in dieci diverse discipline  quale valida opportunità per una graduale ripresa dei soggetti a una migliore qualità della vita». «Sappiano che gli impianti ci sono – ha  concluso Francesco Mondini – e le normative anche. Non c’è però adeguata attenzione e cultura. Fondamentale è pensare a un disegno complessivo e universale che avvantaggi tutti».

Angelo Pretini, Presidente AUS Niguarda, ha sottolineato che «in questi ultimi decenni la situazione è migliorata, ma molto resta da fare per le tante e diverse disabilità. Le strutture devono essere fruibili. All’estero spesso riscontriamo meno problemi. Serve far crescere la consapevolezza e fare in modo di rendere tutto più a portata del singolo, dal bambino all’anziano considerando tutte le diverse problematicità».Duccio Fasanella, responsabile dell’Istituto del Credito Sportivo e Culturale, ha invece posto attenzione su tutte le opportunità di finanziamento affinché già nella fase progettuale si possa dare concretezza a queste idee di crescita sociale. Stefano Maiandi, referente regionale per l’impiantistica CIP Lombardia si è detto «ottimista per questa visione in prospettiva che ci porta a pensare a una visione che va oltre il dovere di rispetto di leggi e normative. Questo anche se ci troviamo di fronte a situazioni non in linea con quanto auspicato. Un grosso inciampo è proprio rappresentato dal villaggio olimpico per Milano Cortina 2026 che non soddisfa queste indicazioni».

Thomas Rosolia, amministratore delegato di Koelnmesse Italia, ha invece illustrato il ruolo di primaria importanza che la prima edizione della rassegna fieristica FSB Forum Italia, che si terrà al polo espositivo Promoberg di Bergamo l’11 i il 12 novembre 2026, avrà «nel promuovere il mondo dello sport, l’inclusione sociale a tutti i livelli e a tutte le età e a mettere in evidenza buone pratiche e opportunità. Un evento qualificato e qualificante, cui tutti voi siete già sin d’ora invitati».

Si sono quindi susseguiti gli interventi dei relatori sulla base di un Universal design che ha alla base sette linee guida: 1) equità 2) flessibilità 3) semplicità 4) percettibilità delle informazioni 5) tolleranza all’errore 6) contenimento dello sforzo fisico 7) misure e spazi sufficienti.  Un approccio di concezione statunitense nelle consapevolezza che progettare vuol dire crescere e prevenire.

Gli interventi sono stati moderati da Novella Cappelletti, direttori di Topscape Paysage. Alberto Roscini, responsabile del Servizio impianti sportivi del Coni Lombardia, ha illustrato le linee guida del Coni sui temi dell’inclusione e dell’accessibilità, che sulla base della nuova legge sono diventati di primaria importanza. Di normative e certificazioni per l’accessibilità universale ha parlato Barbara Termini, tecnico di Bureau Veritas, che ha evidenziato quanto le norma UNI, siano fondamentali ma al tempo stesso poco conosciute non solo in Italia ma anche in Europa, con tutte le conseguenze che ne possono derivare. Alessandro Manfredi, Presidente Ledha Lombardia, nella sua relazione su “L’inclusione come progetto comune: persone, territori e diritti”, ha ribadito il concetto cardine “Niente su di noi senza di noi”.

La velista paralimpica Valia Galdii, consigliera Cerpa Italia Ets ha poi posto l’accento sul fatto che «la nostra più grave carenza a livello nazionale è l’impiantistica diffusa di prossimità per tutti. La sport è sinonimo di variabilità e crescita umana enorme e queste carenze costituiscono un grave problema sociale».

L’intensa giornata di lavori proseguita con l’architetto Giuseppe De Martino, Direttore tecnico di Sportium, che ha illustrato ai presenti l’inclusività del rinnovato pala ghiaccio di Varese.  «Un progetto di grande valenza sociale – ha sottolineato l’architetto – perché oggi tutte le zone del palaghiaccio sono accessibili a tutti. Realizzare interventi di questo tipo non è mai semplice, anche perché quando si devono contenere i costi la prima cosa che solitamente registriamo è il taglio delle risorse destinate alla sicurezza e alla disabilità.

L’architetto Andrea Rebecchi, portando il saluto di Stefano Campolongo, direttore del corso “Design For All Strategy”, ha sottolineato la fondamentale importanza del ruolo dell’inclusive designer e quanto al Politecnico si sta concretizzando anche a livello internazionale. I sette principi dell’Universal design per sport e disabilità sono poi stati analizzati dall’arch. Erica Isa Mosca, Vicepresidente del Collegio degli ingegneri e degli architetti di Milano.

Stefania Sacchi, direttore della Fondazione Decathlon Italia, ha illustrato una capillare e radicata presenza della Fondazione in 55 Paesi, con 1110 progetti operativi nel mondo di cui 170 in Italia sulla base di un radicato sostegno al volontariato. In particolare sono stati evidenziati il progetto “Tam Tam Basket” nato nel 2016 nelle zone più degradate di Castel Volturno (Caserta) che ha sin qui coinvolto nel basket, nei doposcuola e nelle opportunità di vita 1800 ragazzi. Altro progetto di rilievo è il “Training Abylity ”, corso digitale gratuito di 30 ore per docenti ed educatori che fornisce  strumenti concreti per integrare il movimento inclusivo nei percorsi didattici, cui hanno aderito oltre 2500 insegnanti».

Pierangelo Santelli, Presidente CIP Lombardia, ha affrontato il tema “Dall’obbligo all’opportunità: lo sport accessibile come progetto di comunità”, sottolineando quanto «non teniamo in adeguato conto quanto succede all’estero. Capita così che anche nelle più moderne e costose opere sportive realizzate sul nostro territorio dobbiamo registrare evidenti criticità che invece dovrebbero essere considerate inaccettabili».

Tra le buone pratiche invece quelle affrontate dall’arch. Marco Benedetti, Founder Studio28 architettura,  che ha illustrato la realizzazione del Centro paralimpico di Villanova sull’Arda (Piacenza) che rappresenta un’eccellenza di quanto lo sport possa rappresentare come elemento riabilitativo.

Silvia Mangili, architetto specializzata nella progettazione per gli anziani del Dipartimento ABC, Design & Health Laboratorio Polimi,  ha descritto virtuose realizzazioni nelle maggiori città spagnole di moderni centri socio residenziali dove la sanità di prossimità svolge un ruolo di primo piano integrandosi a moderni e tecnologici miniappartamenti e luoghi comuni per la socializzazione degli ospiti, concretizzando così la miglior strategia per un invecchiamento attivo.

Un’importante testimonianza è venuta da Roberta Amadeo, pluricampionessa mondiale e olimpionica di handbike, nonché responsabile dell’AISM di Como. Marco Bongiovanni, Consigliere delegato Omsi, ha invece svolto un intervento sul tema «La fruizione dello sport per tutti» mentre Frederic Tomarchio, Executive Board member Iaks ha sottolineato l’impegno della sua associazione a livello mondiale sull’accessibilità e inclusività nel progetto  per l’impiantistica sportiva internazionale.

In conclusione il videomessaggio di Federica Picchi, Sottosegretario con delega a Sport e Giovani di Regione Lombardia, che ha sottolineato l’impegno istituzionale che si concretizza in finanziamenti e bandi per gli impianti sportivi e il saluto di Marco Riva, Presidente del Coni Lombardia. Il Presidente dell’Associazione impianti sportivi Ezio Ferrari ha ringraziato tutti i partecipanti all’intensa giornata di lavori evidenziando quanto «il fare squadra tra istituzioni – Comuni, Anci Lombardia e Regione in prima fila – associazioni private e gestori sia la strada maestra per ottenere la crescita sociale e culturale auspicata. C’è tanto ancora da fare ma questa è la direzione giusta per un futuro migliore. Per tutti, a tutte le età».

FSB Forum Italy arriva a Bergamo: l’unica fiera-evento in Italia dedicata all’impiantistica sportiva

La prima edizione di FSB Forum Italy sarà l’occasione per riunire nell’unico evento in Italia dedicata al mondo dell’impiantistica sportiva, dell’arredo urbano e delle strutture ricreative.
La manifestazione, a cadenza biennale, nasce per rispondere alle esigenze del settore, offrendo un appuntamento costante: negli anni dispari a Colonia e in quelli pari a Bergamo.

Thomas Rosolia, Amministratore Delegato di Koelnmesse Italia, ha dichiarato:
“Siamo entusiasti di annunciare il nuovo progetto fieristico in collaborazione con Move City Sport, sponsor culturale e tecnico, con l’obiettivo di affermarsi come punto di incontro per l’industria degli impianti sportivi e per tutti gli operatori pubblici e privati coinvolti a più livelli nella progettazione e nella riqualificazione delle aree adibite allo sport e allo svago”.

“Portare FSB in Italia rappresenta un traguardo significativo per il nostro settore” ha dichiarato Ezio Ferrari, Presidente di AIS. “Questa iniziativa non solo rafforza il ruolo dell’Italia nel panorama dell’impiantistica sportiva, ma offre anche un’opportunità unica per le realtà italiane di confrontarsi con le migliori pratiche e innovazioni a livello globale. L’evento a Bergamo sarà un’occasione imperdibile per professionisti, aziende e istituzioni di esplorare le ultime tendenze, tecnologie e soluzioni nel campo degli impianti sportivi e delle infrastrutture per il tempo libero“.

Sono già molte le associazioni che hanno deciso di aderire fino ad ora: ANDES, ASSOPISCINE, AUS Niguarda, AUSportiva, CDO Bergamo, Comitato Italiano Paralimpico, Confcommercio Bergamo, Confimi Industria, CONI Lombardia, CSI Lombardia, ENDAS, Federazione Italiana Sport Equestri, Federazione Italiana Sport Invernali, FEDERESCO, Imprese & Territorio, Lega del Ciclismo Professionistico, OPES Lombardia.

FSB Forum Italy sarà molto più di una fiera, con diversi servizi, tra cui un programma di incontri one-to-one tra espositori e operatori selezionati dei settori chiave. L’evento includerà anche una serie di convegni e workshop curati con Topscape Paysage, Tsport e Sport&Impianti, dedicati a diversi temi come finanziamento, progettazione, sostenibilità e riqualificazione degli impianti sportivi.

Illuminazione LED nei campi da calcio: efficienza, prestazioni e sostenibilità per lo sport italiano

Sistemi di illuminazione LED per campi da calcio: alta resa cromatica, uniformità luminosa e riduzione dei consumi fino al 70%.

In Italia, il calcio a 5 è la tipologia di impianto sportivo più diffusa, con oltre 35.000 campi presenti su tutto il territorio, spesso affiancati da campi a 7, 8 o 11 giocatori. Segue un’altra categoria in forte crescita sono gli impianti coperti multidisciplinari come palestre scolastiche e palazzetti, oggi oltre 30.000 grazie soprattutto ai fondi europei che supportano anche l’integrazione negli istituti scolastici,

In entrambi i casi, l’illuminazione rappresenta una voce di costo energetico rilevante per amministrazioni pubbliche e società sportive che li gestiscono.

Le soluzioni basate su tecnologia LED permettono oggi un salto di qualità tecnico ed economico, trasformando un’infrastruttura energivora in una piattaforma efficiente, performante e sostenibile e in molti casi la riqualificazione dell’ illuminazione può godere di incentivi e agevolazioni fiscali.

Efficienza energetica e riduzione dei costi operativi

I proiettori LED di ultima generazione consentono una riduzione dei consumi energetici fino al 70% rispetto agli impianti tradizionali (alogeni o a ioduri metallici). Grazie a una luminanza per watt superiore, è possibile ottenere livelli di illuminamento conformi alla norma UNI EN 12193 con potenze installate notevolmente inferiori.

Questo comporta una riduzione dei costi di esercizio (energia elettrica e manutenzione) e una diminuzione delle emissioni di CO₂, in linea con i parametri della transizione ecologica e della sostenibilità ambientale che stanno seguendo molte amministrazioni comunali

Qualità dell’illuminazione: uniformità, resa cromatica e visibilità

I sistemi LED garantiscono un’illuminazione uniforme e priva di sfarfallii, con un’elevata resa cromatica (CRI ≥ 80), fondamentale per una corretta percezione visiva da parte degli atleti e per la qualità delle riprese televisive.
Grazie all’ottica di precisione integrata nei corpi illuminanti, è possibile ottimizzare la distribuzione del fascio luminoso, minimizzando l’abbagliamento e assicurando un elevato grado di uniformità (U0 > 0,6) su tutta la superficie di gioco.

Ne derivano vantaggi tangibili per:

Gli spettatori, che godono di un’esperienza visiva più chiara, immersiva e coinvolgente, sia dal vivo sia tramite streaming e TV.

Gli atleti, che beneficiano di migliori condizioni visive, maggiore concentrazione e sicurezza operativa, anche in presenza di condizioni meteo critiche;

Controllo intelligente e flessibilità d’uso

I moderni impianti LED sono predisposti per l’integrazione con sistemi di controllo digitale (DMX, DALI, wireless), che consentono:

  • Gestione dinamica della luce, con scenari preimpostati in base al tipo di evento (allenamenti, partite ufficiali, eventi extrasportivi);
  • Dimmerizzazione automatica per contenere i consumi nei momenti di basso utilizzo;
  • Accensione immediata, senza tempi di preriscaldamento, utile per risposte tempestive o riavvii improvvisi.

Tutte queste funzioni contribuiscono a una gestione intelligente dell’impianto e a un ulteriore contenimento dei costi.

Valorizzazione dell’impianto e riduzione dell’inquinamento luminoso

L’adozione del LED non è solo una scelta tecnica, ma un asset strategico per il rilancio dell’impiantistica sportiva.
Un sistema illuminotecnico moderno e performante aumenta la competitività della struttura, ne eleva il valore percepito e ne amplia le potenzialità di utilizzo (eventi serali, tornei, utilizzo scolastico, ecc.).

Inoltre, grazie alla tecnologia a fascio controllato e anti-dispersione, si riduce l’inquinamento luminoso, aspetto particolarmente rilevante per impianti in contesti urbani o vicino a zone residenziali.

 

Conclusioni: efficienza e valore per il sistema sportivo italiano

In un’ottica di gestione sostenibile e lungimirante degli impianti sportivi, l’illuminazione a LED si configura come una tecnologia chiave, capace di coniugare:

  • Elevata efficienza energetica
  • Qualità dell’esperienza sportiva
  • Sicurezza operativa
  • Sostenibilità economica e ambientale

Per Comuni, gestori e progettisti, è il momento di trasformare la luce in un vantaggio competitivo e funzionale.
Investire oggi nell’illuminazione a LED significa risparmiare migliorando al tempo stesso il patrimonio sportivo del Paese.

https://energia-europa.com/e-led/

 

FSB Forum Italy

FSB arriva in Italia: a Bergamo la fiera internazionale dell’impiantistica sportiva con Move City Sport e AIS

FSB debutta in Italia a Bergamo: la fiera internazionale sull’impiantistica sportiva con il supporto di Move City Sport e AIS

L’Associazione Impianti Sportivi (AIS) è lieta di annunciare che FSB, la prestigiosa fiera internazionale dedicata agli impianti sportivi, agli spazi pubblici e alle strutture per il tempo libero, farà il suo debutto in Italia l’11 e il 12 novembre 2026 con FSB Forum Italy, un evento biennale che si terrà presso la Fiera di Bergamo.
Questo importante appuntamento fieristico e congressuale sarà realizzato in collaborazione con Move City Sport, che agirà come sponsor tecnico e culturale dell’evento.

FSB Forum Italy: un’opportunità unica per il settore sportivo italiano

Move City Sport, ideato e promosso da AIS, ha già dimostrato la sua capacità di catalizzare l’attenzione sul settore sportivo nazionale, e ora estende la sua influenza in altri mercati attraverso questa partnership strategica.
Lanciare FSB Forum in Italia rappresenta un traguardo significativo per il nostro settore” ha dichiarato Ezio Ferrari, Presidente di AIS. “Questa iniziativa non solo rafforza il ruolo dell’Italia nel panorama dell’impiantistica sportiva, ma offre anche un’opportunità unica per le realtà italiane di confrontarsi con le migliori pratiche e innovazioni a livello globale, grazie alla sinergia con FSB Cologne.
L’evento a Bergamo sarà un’occasione imperdibile per professionisti, aziende e istituzioni di esplorare le ultime tendenze, tecnologie e soluzioni nel campo degli impianti sportivi e delle infrastrutture per il tempo libero.
Gli espositori e gli operatori italiani potranno incontrare Buyer da nuovi mercati mentre gli espositori stranieri potranno concludere accordi con le nostre aziende. Grazie al supporto di AIS e alla collaborazione con Move City Sport, la fiera promette di essere un punto di riferimento per lo sviluppo e la promozione dello sport in Italia e oltre
.”

FSB Forum Italy: un volano di crescita e innovazione per lo sport

Con FSB Forum Italy, AIS e Move City Sport confermano la loro missione di promuovere una cultura sportiva innovativa e sostenibile, creando un ponte tra esperienze internazionali e competenze italiane. L’appuntamento di Bergamo rappresenta dunque non solo un evento fieristico di rilievo, ma anche un’opportunità concreta di crescita per l’intero settore, capace di generare nuove collaborazioni e di rafforzare il ruolo dello sport come motore di sviluppo sociale ed economico.

Gli impianti sportivi del futuro: sostenibilità, inclusione e nuovi investimenti

Impianti sportivi più sostenibili e inclusivi: 100 milioni di investimenti per rinnovare lo sport in Italia e guardare al futuro

«In Italia esistono oltre 120mila impianti sportivi, di cui almeno la metà sono degli anni Ottanta, quindi inadeguati per consumi, costi. Si dimostrano problematici nella gestione e non assicurano adeguata efficienza né per gli atleti né per chi è chiamato a gestirli. Una situazione economica non semplice su cui è necessario intervenire. AIS, che da 12 anni promuove la sostenibilità energetica ed economica degli impianti sportivi, affianca concretamente amministratori pubblici e gestori offrendo strumenti tecnico-scientifici, progettuali e finanziari per trasformare gli impianti sportivi in strutture sostenibili, efficienti e inclusive».

Con queste parole il Presidente di AIS Ezio Ferrari ha aperto al Palazzo delle Federazioni di via Piranesi a Milano i lavori della giornata di serrato confronto sul tema «L’impianto sportivo del futuro. Dal territorio all’eccellenza. Il futuro dello sport parte dagli impianti».

Un bando da 100 milioni

A fare eco a questa voglia di innovare e di fare squadra è intervenuta la Sottosegretario di Regione Lombardia Federica Picchi, a pochi giorni dalla chiusura del bando con cui sono stati stanziati 100 milioni, di cui 30 a fondo perduto, per efficientare gli impianti.

«Il più grande impegno finanziario a sostegno dello sport – ha sottolineato Federica Picchi – preso in un periodo non semplice, caratterizzato da tante emergenze economiche e sociali. In questa situazione non era affatto scontato trovare risorse per lo sport, attività che non deve essere considerata soltanto come intrattenimento, quanto piuttosto per il suo alto valore sociale che coinvolge persone di tutte le età».

I lavori sono stati moderati da Fabio Passoni, della rivista Sport e Impianti. È intervenuto Enrico Ragnolini, delegato di Giunta del Coni Lombardia. Ha evidenziato come «senza impianti efficienti sia particolarmente difficile fare sport». Ha aggiunto: «Serve una svolta che consenta una vera crescita delle nostre comunità, dei nostri territori».

Le barriere architettoniche

«Un aspetto prioritario è quello di superare l’annoso problema delle barriere architettoniche. Serve inclusione sociale a tutti i livelli – ha sottolineato Pierangelo Santelli del Comitato regionale Cip –  e noi verifichiamo ogni giorno le criticità per chi deve affrontare la vita su una sedia a rotelle o con disabilità. Ci sono criticità forti anche negli impianti sportivi e anche nello stesso percorso olimpico di Milano Cortina 2026 negli impianti come nei suoi 250 appartamenti, di cui 50 per disabili con significative problematiche».

«Autentici capisaldi della nostra azione – ha detto Gian Piera Vismara di ANCI Lombardia – sono per i nostri Comuni la centralità della persone e l’inclusione sociale. Queste Olimpiadi di Milano-Cortina che ci apprestiamo a vivere rappresentano valori di partecipazione autentica e di inclusione sociale. Lo stesso articolo 33 ha recentemente introdotto lo sport nella Costituzione imponendo un significativo salto di qualità».

Una realtà composita fatta di tanto volontariato e di una capillare presenza sul territorio è stata rappresentata anche da Marco Zanetel, del Csi Lombardia. «Numeri importanti che abbiamo ben evidenziato nel nostro bilancio sociale – ha detto Zanetel – basti pensare ai 500 mila tesserati e a duemilioni e settecentomila ore di volontariato a favore dei nostri giovani e delle nostre comunità».

Il credito al servizio dello sport

Duccio Fasanella, responsabile area Nord Ovest dell’Istituto del Credito Sportivo e Culturale, ha portato il suo contributo al dibattito. Ha illustrato tutte le opportunità di finanziamento rivolte ai Comuni, alle amministrazioni locali in forma associata e alle federazioni sportive.

«Sono davvero molte le possibilità – ha messo in evidenza Fasanella – e noi abbiamo una  struttura altamente professionale che ci connota come banca dello sport. La nostra presenza è capillare e sin qui abbiamo erogato per gli impianti della sola Lombardia 46 milioni di euro. Davvero un forte impulso e siamo pronti  a fare bene, a fare di più».

Impianti all’avanguardia

Lo stadio Nazionale di Tirana e il Viola Park di Firenze sono impianti sportivi di assoluta avanguardia illustrato dall’arch. Luca Romagnoli, di Archea Associati. «Se il primo impianto porta l’Italia all’estero grazie alla scelta di fornitori del nostro Paese, quest’ultimo è uno stadio con un area hospitality in grado di ospitare tremila persone, dodici campi da calcio, il padiglione degli eventi, una foresteria con 74 camere, un ristorante, uno museo e un grande spazio commerciale – ha evidenziato il progettista –  una grande cura dei dettagli e una sostenibilità ambientale che valorizzano le tipicità della Toscana».

Altro fiore all’occhiello è quello della Cittadella dello Sport di Tortona (Alessandria), centro di eccellenza per il basket. «Sono stati realizzati un palazzetto per cinquemila spettatori – ha spiegato l’arch. Gianluca Amitrano dello studio Barreca  & Lavarra e una serie di strutture e di servizi che rendono fruibile a tutti un’area di 70mila metri quadrati».

Concreti esempi virtuosi

Nataele Senesi di Senesi Emanuele Giardini, ha quindi illustrato il determinante  ruolo del verde. «È il bene più importante – ha detto Senesi – in grado di qualificare ogni impianto e di collocarlo al meglio nella riqualificazione ambientale del territorio. Un elemento che caratterizza la qualità della vita».

«Mettere al centro la sicurezza dei giocatori e del pubblico, garantire la massima visibilità e fruibilità degli impianti è la nostra mission  – a dirlo Roberto Volpe, di Faraone, azienda leader nei parapetti per tribune – e noi da anni siamo specializzati nella realizzazione di grandi vetrate capaci di evitare barriere visive a favore dello spettacolo garantendo la massima resistenza agli urti e alla pressione degli spettatori proprio nei grandi impianti. Prove di carico ai massimi livelli e nel pieno rispetto delle più severe normative ci hanno consentito di realizzare impianti come il Roland  Garros di Parigi, il Gewiss Stadium di Bergamo, lo Stadio nazionale di Tirana e altri ancora».

Da Move City Sport a FSB Italy

Gli eventi espositivi rappresentano un elemento fondamentale di confronto e crescita per il mondo dello sport. Giancarlo De Cristofaro, vicepresidente di AIS, ha ricordato la positiva esperienza delle due edizioni di Move City Sport, la rassegna realizzata alla Fiera di Bergamo nel 2022 e nel 2024

Ora si punta a un salto di qualità, con una rassegna pronta a diventare internazionale.
Questo è possibile grazie all’accordo strategico con la Fiera di Colonia, uno dei primi dieci poli espositivi al mondo. La collaborazione apre grandi prospettive per FSB Italy. Si tratta dell’evento espositivo che, da novembre 2026, si terrà a Bergamo. Il progetto è stato illustrato da Thomas Rosolia, amministratore delegato di Koelnmesse Italia.

Una ghiotta anticipazione che precede di pochi giorni l’annuncio ufficiale che consentirà di aprire nuove importanti opportunità per l’impiantistica sportiva italiana a livello internazionale.