Assemblea 2026 di AIS Associazione Impianti Sportivi: un’importante occasione per fare crescere lo sport
Il Presidente Ezio Ferrari: «L’Assemblea di AIS: un’importante occasione per fare crescere lo sport»
Lo sport come motore di inclusione, salute e crescita delle comunità. È questo il messaggio emerso con forza dall’assemblea annuale di AIS – Associazione Impianti Sportivi, che si è svolta il 4 marzo a Milano presso la Casa dei Comuni, sede di ANCI Lombardia in via Rovello. Un appuntamento che ha riunito rappresentanti delle istituzioni, amministratori locali ed esperti del settore per fare il punto sulle attività svolte e sulle prospettive future dell’impiantistica sportiva in Lombardia e in Italia.
Ad aprire i lavori è stato il presidente di AIS Ezio Ferrari, che ha sottolineato il valore strategico della collaborazione tra istituzioni, associazioni e territori.
«Fare squadra e fare rete – ha dichiarato Ferrari – significa costruire un percorso virtuoso di crescita che coinvolge comunità, enti pubblici e privati, associazioni e cittadini di ogni età. Lo sport rappresenta un autentico momento di inclusione sociale, benessere, salute e sviluppo dei territori. Il nostro impegno si concretizza attraverso attività di formazione, promozione culturale e supporto ai Comuni, in particolare per l’efficientamento e la riqualificazione degli impianti sportivi, molti dei quali necessitano oggi di interventi significativi».

Il ruolo dei Comuni nello sviluppo dello sport
Il tema del rapporto tra impianti sportivi e amministrazioni locali è stato al centro anche dell’intervento di Giacomo Ghilardi, vicepresidente vicario di ANCI Lombardia e sindaco di Cinisello Balsamo.
Secondo Ghilardi, il ruolo dei Comuni è determinante per garantire servizi e opportunità alle nuove generazioni che si avvicinano allo sport.
«La volontà delle comunità locali è fondamentale per offrire opportunità ai giovani. Esistono diversi strumenti per costruire e riqualificare gli impianti sportivi comunali, che richiedono manutenzione costante e interventi di ammodernamento. Investire su queste strutture è essenziale, così come valorizzare lo sport outdoor, che rappresenta una risorsa importante per promuovere salute e benessere».
Lo sport, ha ricordato il vicepresidente di ANCI Lombardia, non è solo attività fisica ma anche un potente strumento educativo e di prevenzione, capace di rafforzare il legame tra comunità, associazioni sportive e amministrazioni pubbliche.
Impiantistica sportiva e investimenti in Lombardia
Durante l’assemblea è intervenuta anche Federica Picchi, sottosegretario allo Sport e Giovani di Regione Lombardia, che ha evidenziato il ruolo cruciale delle infrastrutture sportive per lo sviluppo delle discipline e per la diffusione dell’attività fisica.
«Senza impianti sportivi molti sport semplicemente non esisterebbero – ha spiegato Picchi –. Lo dimostrano le grandi strutture realizzate in vista delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina, ma lo stesso vale per piscine comunali, campi da calcio e palestre dove ogni giorno migliaia di giovani si allenano e crescono».
Dal lavoro di mappatura avviato con Sportplan 2024 emerge un dato significativo: in Lombardia sono presenti oltre 13 mila impianti sportivi, che diventano 42 mila se si considerano tutti gli spazi destinati all’attività fisica. Un patrimonio importante, ma con una criticità rilevante: l’età media delle strutture supera i 40 anni.
Proprio per rispondere a questa esigenza di rinnovamento è stato avviato il Bando Impianti, che mette a disposizione 100 milioni di euro destinati ai Comuni per interventi di riqualificazione dell’impiantistica sportiva pubblica.
«Si tratta di risorse fondamentali – ha aggiunto Picchi – per migliorare sicurezza e accessibilità degli impianti, soprattutto per i più giovani. Entro la fine del mese verrà pubblicata la graduatoria finale del bando, che finanzierà progetti fino a 700 mila euro».

Collaborazione tra istituzioni e associazioni
Nel corso dell’assemblea, il presidente Ferrari ha ribadito come la collaborazione tra istituzioni, associazioni e realtà private rappresenti la chiave per rendere lo sport sempre più accessibile e diffuso.
«Insieme possiamo costruire un futuro in cui lo sport sia sempre più un’esperienza condivisa e inclusiva. La scelta di svolgere anche quest’anno l’assemblea nella Casa dei Comuni testimonia il rapporto di collaborazione con ANCI Lombardia e il percorso condiviso a favore delle amministrazioni locali».
Il vicepresidente di AIS Giancarlo De Cristofaro ha evidenziato la crescente qualità del rapporto tra l’associazione, ANCI Lombardia e i Comuni del territorio. Tra le iniziative più rilevanti dei prossimi mesi ha segnalato FSB Forum Italy, la manifestazione internazionale dedicata al mondo dello sport che si terrà a Bergamo l’11 e 12 novembre. L’evento, organizzato con la collaborazione della Fiera di Colonia, rappresenterà una vetrina di livello europeo per l’impiantistica sportiva e le innovazioni del settore.el Vicepresidente AIS Giancarlo De Cristofaro e dei consiglieri Roberto Volpe e Fabio Passoni.
Eventi e attività per il 2026
A completare il quadro delle attività future sono intervenuti i consiglieri AIS Roberto Volpe e Fabio Passoni, che hanno presentato il calendario di iniziative in programma nei prossimi mesi del 2026. Il programma prevede incontri formativi, momenti di confronto con le amministrazioni locali e appuntamenti dedicati alla promozione della cultura sportiva in diversi territori, non solo lombardi.
Anche Gianpiera Vismara, coordinatrice del Dipartimento Cultura, Turismo, Sport e Politiche giovanili di ANCI Lombardia, ha sottolineato l’importanza delle sinergie tra istituzioni.
«La collaborazione tra ANCI Lombardia, Regione Lombardia e AIS dimostra come i risultati più importanti si raggiungano lavorando insieme, con un obiettivo comune: promuovere salute, benessere e inclusione sociale attraverso lo sport».

Aggiornamento dello Statuto AIS
L’assemblea si è conclusa con l’intervento del commercialista e docente del CONI Donato Foresta, che ha illustrato le modifiche allo Statuto dell’associazione. Le variazioni sono state introdotte per recepire e rendere operative le nuove disposizioni previste dalla recente riforma dello sport.
Un aggiornamento che rappresenta non solo un adeguamento normativo, ma anche un passo concreto per rafforzare il ruolo di AIS nel supporto alle amministrazioni e nello sviluppo di un sistema sportivo sempre più moderno, inclusivo e sostenibile.










