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Assemblea 2026 di AIS Associazione Impianti Sportivi: un’importante occasione per fare crescere lo sport

Il Presidente Ezio Ferrari: «L’Assemblea di AIS: un’importante occasione per fare crescere lo sport»


Lo sport come motore di inclusione, salute e crescita delle comunità. È questo il messaggio emerso con forza dall’assemblea annuale di AIS – Associazione Impianti Sportivi, che si è svolta il 4 marzo a Milano presso la Casa dei Comuni, sede di ANCI Lombardia in via Rovello. Un appuntamento che ha riunito rappresentanti delle istituzioni, amministratori locali ed esperti del settore per fare il punto sulle attività svolte e sulle prospettive future dell’impiantistica sportiva in Lombardia e in Italia.

Ad aprire i lavori è stato il presidente di AIS Ezio Ferrari, che ha sottolineato il valore strategico della collaborazione tra istituzioni, associazioni e territori.

«Fare squadra e fare rete – ha dichiarato Ferrari – significa costruire un percorso virtuoso di crescita che coinvolge comunità, enti pubblici e privati, associazioni e cittadini di ogni età. Lo sport rappresenta un autentico momento di inclusione sociale, benessere, salute e sviluppo dei territori. Il nostro impegno si concretizza attraverso attività di formazione, promozione culturale e supporto ai Comuni, in particolare per l’efficientamento e la riqualificazione degli impianti sportivi, molti dei quali necessitano oggi di interventi significativi».

Ezio Ferrari, Presidente di AIS Associazione Impianti Sportivi

Il ruolo dei Comuni nello sviluppo dello sport

Il tema del rapporto tra impianti sportivi e amministrazioni locali è stato al centro anche dell’intervento di Giacomo Ghilardi, vicepresidente vicario di ANCI Lombardia e sindaco di Cinisello Balsamo.

Secondo Ghilardi, il ruolo dei Comuni è determinante per garantire servizi e opportunità alle nuove generazioni che si avvicinano allo sport.

«La volontà delle comunità locali è fondamentale per offrire opportunità ai giovani. Esistono diversi strumenti per costruire e riqualificare gli impianti sportivi comunali, che richiedono manutenzione costante e interventi di ammodernamento. Investire su queste strutture è essenziale, così come valorizzare lo sport outdoor, che rappresenta una risorsa importante per promuovere salute e benessere».

Lo sport, ha ricordato il vicepresidente di ANCI Lombardia, non è solo attività fisica ma anche un potente strumento educativo e di prevenzione, capace di rafforzare il legame tra comunità, associazioni sportive e amministrazioni pubbliche.

Impiantistica sportiva e investimenti in Lombardia

Durante l’assemblea è intervenuta anche Federica Picchi, sottosegretario allo Sport e Giovani di Regione Lombardia, che ha evidenziato il ruolo cruciale delle infrastrutture sportive per lo sviluppo delle discipline e per la diffusione dell’attività fisica.

«Senza impianti sportivi molti sport semplicemente non esisterebbero – ha spiegato Picchi –. Lo dimostrano le grandi strutture realizzate in vista delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina, ma lo stesso vale per piscine comunali, campi da calcio e palestre dove ogni giorno migliaia di giovani si allenano e crescono».

Dal lavoro di mappatura avviato con Sportplan 2024 emerge un dato significativo: in Lombardia sono presenti oltre 13 mila impianti sportivi, che diventano 42 mila se si considerano tutti gli spazi destinati all’attività fisica. Un patrimonio importante, ma con una criticità rilevante: l’età media delle strutture supera i 40 anni.

Proprio per rispondere a questa esigenza di rinnovamento è stato avviato il Bando Impianti, che mette a disposizione 100 milioni di euro destinati ai Comuni per interventi di riqualificazione dell’impiantistica sportiva pubblica.

«Si tratta di risorse fondamentali – ha aggiunto Picchi – per migliorare sicurezza e accessibilità degli impianti, soprattutto per i più giovani. Entro la fine del mese verrà pubblicata la graduatoria finale del bando, che finanzierà progetti fino a 700 mila euro».

Assemblea AIS Associazione Impianti Sportivi – Marzo 2026

Collaborazione tra istituzioni e associazioni

Nel corso dell’assemblea, il presidente Ferrari ha ribadito come la collaborazione tra istituzioni, associazioni e realtà private rappresenti la chiave per rendere lo sport sempre più accessibile e diffuso.

«Insieme possiamo costruire un futuro in cui lo sport sia sempre più un’esperienza condivisa e inclusiva. La scelta di svolgere anche quest’anno l’assemblea nella Casa dei Comuni testimonia il rapporto di collaborazione con ANCI Lombardia e il percorso condiviso a favore delle amministrazioni locali».

Il vicepresidente di AIS Giancarlo De Cristofaro ha evidenziato la crescente qualità del rapporto tra l’associazione, ANCI Lombardia e i Comuni del territorio. Tra le iniziative più rilevanti dei prossimi mesi ha segnalato FSB Forum Italy, la manifestazione internazionale dedicata al mondo dello sport che si terrà a Bergamo l’11 e 12 novembre. L’evento, organizzato con la collaborazione della Fiera di Colonia, rappresenterà una vetrina di livello europeo per l’impiantistica sportiva e le innovazioni del settore.el Vicepresidente AIS Giancarlo De Cristofaro e dei consiglieri Roberto Volpe e Fabio Passoni.

Eventi e attività per il 2026

A completare il quadro delle attività future sono intervenuti i consiglieri AIS Roberto Volpe e Fabio Passoni, che hanno presentato il calendario di iniziative in programma nei prossimi mesi del 2026. Il programma prevede incontri formativi, momenti di confronto con le amministrazioni locali e appuntamenti dedicati alla promozione della cultura sportiva in diversi territori, non solo lombardi.

Anche Gianpiera Vismara, coordinatrice del Dipartimento Cultura, Turismo, Sport e Politiche giovanili di ANCI Lombardia, ha sottolineato l’importanza delle sinergie tra istituzioni.

«La collaborazione tra ANCI Lombardia, Regione Lombardia e AIS dimostra come i risultati più importanti si raggiungano lavorando insieme, con un obiettivo comune: promuovere salute, benessere e inclusione sociale attraverso lo sport».

Assemblea AIS Associazione Impianti Sportivi – Marzo 2026 – Anci Lombardia

Aggiornamento dello Statuto AIS

L’assemblea si è conclusa con l’intervento del commercialista e docente del CONI Donato Foresta, che ha illustrato le modifiche allo Statuto dell’associazione. Le variazioni sono state introdotte per recepire e rendere operative le nuove disposizioni previste dalla recente riforma dello sport.

Un aggiornamento che rappresenta non solo un adeguamento normativo, ma anche un passo concreto per rafforzare il ruolo di AIS nel supporto alle amministrazioni e nello sviluppo di un sistema sportivo sempre più moderno, inclusivo e sostenibile.

Assemblea 2026 di AIS Associazione Impianti Sportivi: a Milano il confronto sul futuro degli impianti sportivi

Assemblea 2026 di AIS Associazione Impianti Sportivi a Milano: sviluppo, inclusione e progetti per gli impianti sportivi


Si svolge a Milano l’Assemblea 2026 di AIS Associazione Impianti Sportivi, appuntamento annuale che riunisce istituzioni, amministratori locali e professionisti del settore per definire le strategie di crescita dello sport e degli impianti sportivi in Italia.

L’incontro è in programma mercoledì 4 marzo alle ore 14.30, presso la sede di ANCI Lombardia, in via Rovello 2, sede simbolica della collaborazione tra AIS e il sistema dei Comuni.

Assemblea 2026 di AIS Associazione Impianti Sportivi: collaborazione tra pubblico e privato

«Insieme possiamo costruire un futuro in cui lo sport sarà sempre più esperienza condivisa, coinvolgente e accessibile a tutti. Fare squadra è vincente».

Con queste parole Ezio Ferrari, Presidente di AIS, introduce l’Assemblea 2026 di AIS Associazione Impianti Sportivi, sottolineando l’importanza della rete tra enti pubblici, associazioni e operatori privati.

Ezio Ferrari, Presidente di AIS Associazione Impianti Sportivi

La scelta di ospitare nuovamente l’assemblea nella Casa dei Comuni rafforza il rapporto con ANCI Lombardia e conferma un percorso condiviso a sostegno:

dell’efficientamento degli impianti sportivi

del miglioramento delle attività sportive territoriali

dell’inclusione sociale

della formazione

Il programma dell’Assemblea AIS 2026

L’apertura dei lavori prevede il saluto istituzionale di Mauro Guerra, Presidente di ANCI Lombardia.

Seguiranno gli interventi di:

  • Federica Picchi, Sottosegretaria di Regione Lombardia Sport e Giovani, che presenterà i risultati del bando regionale per l’efficientamento degli impianti sportivi: 100 milioni di euro stanziati, di cui 30 milioni a fondo perduto e 70 milioni a tasso zero.
  • Marco Riva, Presidente CONI Lombardia.

La moderazione sarà affidata al giornalista Luciano Barocco.

Bilancio 2025 e visione strategica 2026

Durante l’Assemblea 2026 di AIS Associazione Impianti Sportivi, il Presidente Ezio Ferrari illustrerà:

  • il bilancio delle attività 2025
  • le linee strategiche per il 2026
  • i progetti di crescita associativa

Tra gli appuntamenti chiave annunciati spicca la mostra dello Sport FSB Forum Italy, in programma a Bergamo l’11 e 12 novembre, evento di riferimento nazionale per il comparto degli impianti sportivi.

Sono previsti inoltre gli interventi del Vicepresidente AIS Giancarlo De Cristofaro e dei consiglieri Roberto Volpe e Fabio Passoni.

Nuovo Statuto e Terzo Settore: il percorso evolutivo di AIS

Un passaggio strategico dell’Assemblea 2026 sarà la relazione di Donato Foresta, commercialista e docente CONI, dedicata alla presentazione del nuovo Statuto e al posizionamento dell’associazione nel Terzo Settore.

Un’evoluzione che rafforza il ruolo istituzionale di AIS e amplia le opportunità di collaborazione con enti pubblici e soggetti del territorio.

Conclusioni e prospettive

L’Assemblea 2026 di AIS Associazione Impianti Sportivi si concluderà con il dibattito tra i partecipanti e gli interventi finali di Rinaldo Mario Redaelli, Segretario Generale di ANCI Lombardia, e del Presidente Ezio Ferrari.

Un momento di sintesi e rilancio che conferma AIS come punto di riferimento nazionale per lo sviluppo sostenibile, inclusivo e innovativo degli impianti sportivi.

Promozione Esclusiva sui Biglietti Milano Cortina 2026

Con il Natale alle porte, Milano Cortina 2026 ha scelto di riservare ai propri Partner un regalo davvero speciale. Tutti coloro che hanno aderito al programma Italia dei Giochi potranno infatti accedere a una promozione esclusiva e a tempo limitato per l’acquisto dei biglietti delle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali 2026.

Un’opportunità unica per vivere da protagonisti il più grande evento sportivo del prossimo inverno e per condividere con associati, familiari e amici l’emozione irripetibile dei Giochi.

La promozione

Periodo di validità: solo per tre giorni, dal 9 all’11 dicembre.

Vantaggio: –20% di sconto su una selezione di gare, fino ad esaurimento disponibilità.

Eventi inclusi – Olimpiadi (6–22 febbraio 2026)

  • Hockey su ghiaccio Femminile (preliminari / playoff)
  • Sci di fondo
  • Curling (qualificazioni)
  • Sci alpinismo
  • Combinata nordica
  • Slittino
  • Skeleton

Eventi inclusi – Paralimpiadi (6–15 marzo 2026)

Snowboard Paralimpico

Biathlon Paralimpico

Curling in carrozzina (qualificazioni)

Para Ice Hockey (preliminari / playoff / quarti)

Sci alpino Paralimpico

Sci di fondo Paralimpico

Come aderire

Il 5 dicembre 2025 saranno disponibili i link dedicati e i QR Code necessari per accedere direttamente alla pagina della promozione e usufruire dello sconto. Basterà un clic o la scansione del codice per entrare nel sistema di acquisto.

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Non resta che prepararsi a vivere insieme un’esperienza straordinaria: quella dei Giochi Invernali. Un regalo di Natale perfetto, capace di unire emozione, sport e partecipazione.

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Dal dovere alla visione: l’accessibilità come valore di progetto

Il Presidente AIS Ezio Ferrrai: «Servono impianti sportivi efficienti, accessibili a tutti» Francesco Mondini, di AUSportiva Niguarda: «Far crescere attenzione e cultura». Tante buone pratiche in evidenza, ma ancora non basta. Spazio all’Universal Designer

Tutti sono abili. Tutti sono diversi. Tutti sono diversamente abili. Nessuno sa oggi come saremo domani. Avere una visione per abbassare il livello di rischio quotidiano è essenziale. Significa prevenire, ragionare sulla sicurezza e sulla salute. Sulla base di queste linee guida si è svolto al Palazzo delle Federazioni in via Piranesi a Milano il Masterclass promosso da AIS e da AUSprortiva Niguarda  “Dal dovere alla visione: l’accessibilità come valore di progetto.

I lavori sono stati aperti da Ezio Ferrari, Presidente di AIS, che ha sottolineato il crescente ruolo dell’Associazione Impianti sportivi nell’affiancare entri pubblici e privati nell’efficientamento di centri sportivi spesso obsoleti e nell’impegno ad eliminare ogni ostacolo all’interno degli stessi per renderli inclusivi, accessibili a tutti. Dopo i saluti istituzionali di Marco Contatti del Coni Francesco Mondini, Presidente di AUSportiva Niguarda ha sintetizzato il quotidiano impegno della sua associazione, che quotidianamente è attivo nell’importante centro ospedaliero milanese «offrendo servizi di primo livello ai ricoverati con disabilità e proponendo la sport terapia in dieci diverse discipline  quale valida opportunità per una graduale ripresa dei soggetti a una migliore qualità della vita». «Sappiano che gli impianti ci sono – ha  concluso Francesco Mondini – e le normative anche. Non c’è però adeguata attenzione e cultura. Fondamentale è pensare a un disegno complessivo e universale che avvantaggi tutti».

Angelo Pretini, Presidente AUS Niguarda, ha sottolineato che «in questi ultimi decenni la situazione è migliorata, ma molto resta da fare per le tante e diverse disabilità. Le strutture devono essere fruibili. All’estero spesso riscontriamo meno problemi. Serve far crescere la consapevolezza e fare in modo di rendere tutto più a portata del singolo, dal bambino all’anziano considerando tutte le diverse problematicità».Duccio Fasanella, responsabile dell’Istituto del Credito Sportivo e Culturale, ha invece posto attenzione su tutte le opportunità di finanziamento affinché già nella fase progettuale si possa dare concretezza a queste idee di crescita sociale. Stefano Maiandi, referente regionale per l’impiantistica CIP Lombardia si è detto «ottimista per questa visione in prospettiva che ci porta a pensare a una visione che va oltre il dovere di rispetto di leggi e normative. Questo anche se ci troviamo di fronte a situazioni non in linea con quanto auspicato. Un grosso inciampo è proprio rappresentato dal villaggio olimpico per Milano Cortina 2026 che non soddisfa queste indicazioni».

Thomas Rosolia, amministratore delegato di Koelnmesse Italia, ha invece illustrato il ruolo di primaria importanza che la prima edizione della rassegna fieristica FSB Forum Italia, che si terrà al polo espositivo Promoberg di Bergamo l’11 i il 12 novembre 2026, avrà «nel promuovere il mondo dello sport, l’inclusione sociale a tutti i livelli e a tutte le età e a mettere in evidenza buone pratiche e opportunità. Un evento qualificato e qualificante, cui tutti voi siete già sin d’ora invitati».

Si sono quindi susseguiti gli interventi dei relatori sulla base di un Universal design che ha alla base sette linee guida: 1) equità 2) flessibilità 3) semplicità 4) percettibilità delle informazioni 5) tolleranza all’errore 6) contenimento dello sforzo fisico 7) misure e spazi sufficienti.  Un approccio di concezione statunitense nelle consapevolezza che progettare vuol dire crescere e prevenire.

Gli interventi sono stati moderati da Novella Cappelletti, direttori di Topscape Paysage. Alberto Roscini, responsabile del Servizio impianti sportivi del Coni Lombardia, ha illustrato le linee guida del Coni sui temi dell’inclusione e dell’accessibilità, che sulla base della nuova legge sono diventati di primaria importanza. Di normative e certificazioni per l’accessibilità universale ha parlato Barbara Termini, tecnico di Bureau Veritas, che ha evidenziato quanto le norma UNI, siano fondamentali ma al tempo stesso poco conosciute non solo in Italia ma anche in Europa, con tutte le conseguenze che ne possono derivare. Alessandro Manfredi, Presidente Ledha Lombardia, nella sua relazione su “L’inclusione come progetto comune: persone, territori e diritti”, ha ribadito il concetto cardine “Niente su di noi senza di noi”.

La velista paralimpica Valia Galdii, consigliera Cerpa Italia Ets ha poi posto l’accento sul fatto che «la nostra più grave carenza a livello nazionale è l’impiantistica diffusa di prossimità per tutti. La sport è sinonimo di variabilità e crescita umana enorme e queste carenze costituiscono un grave problema sociale».

L’intensa giornata di lavori proseguita con l’architetto Giuseppe De Martino, Direttore tecnico di Sportium, che ha illustrato ai presenti l’inclusività del rinnovato pala ghiaccio di Varese.  «Un progetto di grande valenza sociale – ha sottolineato l’architetto – perché oggi tutte le zone del palaghiaccio sono accessibili a tutti. Realizzare interventi di questo tipo non è mai semplice, anche perché quando si devono contenere i costi la prima cosa che solitamente registriamo è il taglio delle risorse destinate alla sicurezza e alla disabilità.

L’architetto Andrea Rebecchi, portando il saluto di Stefano Campolongo, direttore del corso “Design For All Strategy”, ha sottolineato la fondamentale importanza del ruolo dell’inclusive designer e quanto al Politecnico si sta concretizzando anche a livello internazionale. I sette principi dell’Universal design per sport e disabilità sono poi stati analizzati dall’arch. Erica Isa Mosca, Vicepresidente del Collegio degli ingegneri e degli architetti di Milano.

Stefania Sacchi, direttore della Fondazione Decathlon Italia, ha illustrato una capillare e radicata presenza della Fondazione in 55 Paesi, con 1110 progetti operativi nel mondo di cui 170 in Italia sulla base di un radicato sostegno al volontariato. In particolare sono stati evidenziati il progetto “Tam Tam Basket” nato nel 2016 nelle zone più degradate di Castel Volturno (Caserta) che ha sin qui coinvolto nel basket, nei doposcuola e nelle opportunità di vita 1800 ragazzi. Altro progetto di rilievo è il “Training Abylity ”, corso digitale gratuito di 30 ore per docenti ed educatori che fornisce  strumenti concreti per integrare il movimento inclusivo nei percorsi didattici, cui hanno aderito oltre 2500 insegnanti».

Pierangelo Santelli, Presidente CIP Lombardia, ha affrontato il tema “Dall’obbligo all’opportunità: lo sport accessibile come progetto di comunità”, sottolineando quanto «non teniamo in adeguato conto quanto succede all’estero. Capita così che anche nelle più moderne e costose opere sportive realizzate sul nostro territorio dobbiamo registrare evidenti criticità che invece dovrebbero essere considerate inaccettabili».

Tra le buone pratiche invece quelle affrontate dall’arch. Marco Benedetti, Founder Studio28 architettura,  che ha illustrato la realizzazione del Centro paralimpico di Villanova sull’Arda (Piacenza) che rappresenta un’eccellenza di quanto lo sport possa rappresentare come elemento riabilitativo.

Silvia Mangili, architetto specializzata nella progettazione per gli anziani del Dipartimento ABC, Design & Health Laboratorio Polimi,  ha descritto virtuose realizzazioni nelle maggiori città spagnole di moderni centri socio residenziali dove la sanità di prossimità svolge un ruolo di primo piano integrandosi a moderni e tecnologici miniappartamenti e luoghi comuni per la socializzazione degli ospiti, concretizzando così la miglior strategia per un invecchiamento attivo.

Un’importante testimonianza è venuta da Roberta Amadeo, pluricampionessa mondiale e olimpionica di handbike, nonché responsabile dell’AISM di Como. Marco Bongiovanni, Consigliere delegato Omsi, ha invece svolto un intervento sul tema «La fruizione dello sport per tutti» mentre Frederic Tomarchio, Executive Board member Iaks ha sottolineato l’impegno della sua associazione a livello mondiale sull’accessibilità e inclusività nel progetto  per l’impiantistica sportiva internazionale.

In conclusione il videomessaggio di Federica Picchi, Sottosegretario con delega a Sport e Giovani di Regione Lombardia, che ha sottolineato l’impegno istituzionale che si concretizza in finanziamenti e bandi per gli impianti sportivi e il saluto di Marco Riva, Presidente del Coni Lombardia. Il Presidente dell’Associazione impianti sportivi Ezio Ferrari ha ringraziato tutti i partecipanti all’intensa giornata di lavori evidenziando quanto «il fare squadra tra istituzioni – Comuni, Anci Lombardia e Regione in prima fila – associazioni private e gestori sia la strada maestra per ottenere la crescita sociale e culturale auspicata. C’è tanto ancora da fare ma questa è la direzione giusta per un futuro migliore. Per tutti, a tutte le età».

FSB Forum Italy arriva a Bergamo: l’unica fiera-evento in Italia dedicata all’impiantistica sportiva

La prima edizione di FSB Forum Italy sarà l’occasione per riunire nell’unico evento in Italia dedicata al mondo dell’impiantistica sportiva, dell’arredo urbano e delle strutture ricreative.
La manifestazione, a cadenza biennale, nasce per rispondere alle esigenze del settore, offrendo un appuntamento costante: negli anni dispari a Colonia e in quelli pari a Bergamo.

Thomas Rosolia, Amministratore Delegato di Koelnmesse Italia, ha dichiarato:
“Siamo entusiasti di annunciare il nuovo progetto fieristico in collaborazione con Move City Sport, sponsor culturale e tecnico, con l’obiettivo di affermarsi come punto di incontro per l’industria degli impianti sportivi e per tutti gli operatori pubblici e privati coinvolti a più livelli nella progettazione e nella riqualificazione delle aree adibite allo sport e allo svago”.

“Portare FSB in Italia rappresenta un traguardo significativo per il nostro settore” ha dichiarato Ezio Ferrari, Presidente di AIS. “Questa iniziativa non solo rafforza il ruolo dell’Italia nel panorama dell’impiantistica sportiva, ma offre anche un’opportunità unica per le realtà italiane di confrontarsi con le migliori pratiche e innovazioni a livello globale. L’evento a Bergamo sarà un’occasione imperdibile per professionisti, aziende e istituzioni di esplorare le ultime tendenze, tecnologie e soluzioni nel campo degli impianti sportivi e delle infrastrutture per il tempo libero“.

Sono già molte le associazioni che hanno deciso di aderire fino ad ora: ANDES, ASSOPISCINE, AUS Niguarda, AUSportiva, CDO Bergamo, Comitato Italiano Paralimpico, Confcommercio Bergamo, Confimi Industria, CONI Lombardia, CSI Lombardia, ENDAS, Federazione Italiana Sport Equestri, Federazione Italiana Sport Invernali, FEDERESCO, Imprese & Territorio, Lega del Ciclismo Professionistico, OPES Lombardia.

FSB Forum Italy sarà molto più di una fiera, con diversi servizi, tra cui un programma di incontri one-to-one tra espositori e operatori selezionati dei settori chiave. L’evento includerà anche una serie di convegni e workshop curati con Topscape Paysage, Tsport e Sport&Impianti, dedicati a diversi temi come finanziamento, progettazione, sostenibilità e riqualificazione degli impianti sportivi.

Illuminazione LED nei campi da calcio: efficienza, prestazioni e sostenibilità per lo sport italiano

Sistemi di illuminazione LED per campi da calcio: alta resa cromatica, uniformità luminosa e riduzione dei consumi fino al 70%.

In Italia, il calcio a 5 è la tipologia di impianto sportivo più diffusa, con oltre 35.000 campi presenti su tutto il territorio, spesso affiancati da campi a 7, 8 o 11 giocatori. Segue un’altra categoria in forte crescita sono gli impianti coperti multidisciplinari come palestre scolastiche e palazzetti, oggi oltre 30.000 grazie soprattutto ai fondi europei che supportano anche l’integrazione negli istituti scolastici,

In entrambi i casi, l’illuminazione rappresenta una voce di costo energetico rilevante per amministrazioni pubbliche e società sportive che li gestiscono.

Le soluzioni basate su tecnologia LED permettono oggi un salto di qualità tecnico ed economico, trasformando un’infrastruttura energivora in una piattaforma efficiente, performante e sostenibile e in molti casi la riqualificazione dell’ illuminazione può godere di incentivi e agevolazioni fiscali.

Efficienza energetica e riduzione dei costi operativi

I proiettori LED di ultima generazione consentono una riduzione dei consumi energetici fino al 70% rispetto agli impianti tradizionali (alogeni o a ioduri metallici). Grazie a una luminanza per watt superiore, è possibile ottenere livelli di illuminamento conformi alla norma UNI EN 12193 con potenze installate notevolmente inferiori.

Questo comporta una riduzione dei costi di esercizio (energia elettrica e manutenzione) e una diminuzione delle emissioni di CO₂, in linea con i parametri della transizione ecologica e della sostenibilità ambientale che stanno seguendo molte amministrazioni comunali

Qualità dell’illuminazione: uniformità, resa cromatica e visibilità

I sistemi LED garantiscono un’illuminazione uniforme e priva di sfarfallii, con un’elevata resa cromatica (CRI ≥ 80), fondamentale per una corretta percezione visiva da parte degli atleti e per la qualità delle riprese televisive.
Grazie all’ottica di precisione integrata nei corpi illuminanti, è possibile ottimizzare la distribuzione del fascio luminoso, minimizzando l’abbagliamento e assicurando un elevato grado di uniformità (U0 > 0,6) su tutta la superficie di gioco.

Ne derivano vantaggi tangibili per:

Gli spettatori, che godono di un’esperienza visiva più chiara, immersiva e coinvolgente, sia dal vivo sia tramite streaming e TV.

Gli atleti, che beneficiano di migliori condizioni visive, maggiore concentrazione e sicurezza operativa, anche in presenza di condizioni meteo critiche;

Controllo intelligente e flessibilità d’uso

I moderni impianti LED sono predisposti per l’integrazione con sistemi di controllo digitale (DMX, DALI, wireless), che consentono:

  • Gestione dinamica della luce, con scenari preimpostati in base al tipo di evento (allenamenti, partite ufficiali, eventi extrasportivi);
  • Dimmerizzazione automatica per contenere i consumi nei momenti di basso utilizzo;
  • Accensione immediata, senza tempi di preriscaldamento, utile per risposte tempestive o riavvii improvvisi.

Tutte queste funzioni contribuiscono a una gestione intelligente dell’impianto e a un ulteriore contenimento dei costi.

Valorizzazione dell’impianto e riduzione dell’inquinamento luminoso

L’adozione del LED non è solo una scelta tecnica, ma un asset strategico per il rilancio dell’impiantistica sportiva.
Un sistema illuminotecnico moderno e performante aumenta la competitività della struttura, ne eleva il valore percepito e ne amplia le potenzialità di utilizzo (eventi serali, tornei, utilizzo scolastico, ecc.).

Inoltre, grazie alla tecnologia a fascio controllato e anti-dispersione, si riduce l’inquinamento luminoso, aspetto particolarmente rilevante per impianti in contesti urbani o vicino a zone residenziali.

 

Conclusioni: efficienza e valore per il sistema sportivo italiano

In un’ottica di gestione sostenibile e lungimirante degli impianti sportivi, l’illuminazione a LED si configura come una tecnologia chiave, capace di coniugare:

  • Elevata efficienza energetica
  • Qualità dell’esperienza sportiva
  • Sicurezza operativa
  • Sostenibilità economica e ambientale

Per Comuni, gestori e progettisti, è il momento di trasformare la luce in un vantaggio competitivo e funzionale.
Investire oggi nell’illuminazione a LED significa risparmiare migliorando al tempo stesso il patrimonio sportivo del Paese.

https://energia-europa.com/e-led/