Category: AIS INFORMA

Impianti sportivi

Impianti sportivi del futuro: il confronto

Il 10 luglio a Milano, un evento per connettere progettisti, enti pubblici e aziende sul futuro dell’impianti sportivi.

AIS – Associazione Impianti Sportivi – rinnova il proprio impegno nel promuovere momenti di confronto e collaborazione tra i protagonisti del mondo sportivo, pubblico e privato. Il prossimo 10 luglio, presso il Palazzo delle Federazioni di Milano, si terrà l’evento “L’impianto sportivo del futuro”, un incontro in presenza pensato per progettisti, gestori, tecnici e rappresentanti delle istituzioni, con l’obiettivo di disegnare insieme le nuove traiettorie dell’impiantistica sportiva.

impianti sportivi

Networking e condivisione: il cuore dell’iniziativa

Nel solco delle attività promosse da AIS, l’evento vuole essere un’occasione concreta per generare connessioni tra chi immagina, finanzia e gestisce gli impianti sportivi. Dalle ore 8:45 alle 13:00, si alterneranno momenti istituzionali, talk tecnici e focus tematici su innovazione, progettazione e sostenibilità, con uno spazio dedicato al networking tra professionisti, aziende e amministrazioni locali. Un’agenda densa che dimostra come la collaborazione sia oggi più che mai la leva principale per costruire impianti sportivi realmente al servizio dei territori.

impianti sportivi

Finanziamenti e trend: guardare avanti insieme

Particolare attenzione sarà riservata alle opportunità di finanziamento, grazie alla presenza dell’Istituto per il Credito Sportivo, e all’evoluzione dell’impiantistica in chiave internazionale, con l’intervento di Move City Sport e AD Koelnmesse Italia. Il dialogo tra esperienze e competenze diverse permetterà di riflettere su modelli virtuosi e soluzioni replicabili. L’evento sarà moderato da Fabio Passoni e vedrà la partecipazione di esperti come ARCHÈA Associati, Faraone e Barreca & La Varra.

impianti sportivi

Conclusione

Con questo appuntamento, AIS conferma la sua missione: creare ponti tra pubblico e privato, promuovere la cultura del progetto sportivo e offrire ai professionisti del settore spazi di crescita condivisa. L’evento del 10 luglio rappresenta molto più di una semplice giornata di interventi: è il simbolo concreto di una visione sistemica, in cui istituzioni, progettisti e aziende vengono messi allo stesso tavolo per dialogare, confrontarsi e trovare soluzioni praticabili e sostenibili per lo sviluppo dell’impiantistica sportiva.

Un impianto ben progettato non è solo un luogo dove si pratica sport, ma un catalizzatore di inclusione sociale, benessere collettivo e rigenerazione urbana. In questo senso, iniziative come questa diventano fondamentali per alimentare un processo continuo di innovazione, aggiornamento e scambio di esperienze. AIS, con il suo impegno quotidiano e i suoi eventi, si propone come punto di riferimento per accompagnare il cambiamento e stimolare una nuova idea di impianto sportivo: moderno, funzionale, accessibile e realmente al servizio delle comunità.

ciclismo

Due giorni di ciclismo a Darfo

Il 28 e 29 giugno Darfo Boario Terme ospiterà i Campionati Italiani di ciclismo Donne Elite e Under 23, tra sport, territorio e grande partecipazione.

Darfo Boario Terme si prepara ad accogliere una due giorni di grande ciclismo con i Campionati Italiani Donne Elite e Under 23 maschile e femminile. L’evento, presentato ufficialmente a Palazzo Lombardia, vedrà i migliori talenti nazionali affrontarsi su percorsi tecnici e suggestivi, valorizzando la vocazione ciclistica della Lombardia e l’impegno del territorio nella promozione dello sport.

ciclismo

Ciclismo e territorio: la Lombardia protagonista

Presentato alla presenza delle istituzioni regionali e sportive, l’evento ciclistico è stato accolto con entusiasmo. Il Presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana ha ricordato come il ciclismo sia parte integrante dell’identità lombarda, uno sport che appassiona generazioni e unisce territorio, salute e tradizione. Alla conferenza erano presenti anche esponenti istituzionali come la sottosegretaria Federica Picchi, il presidente del Consiglio regionale Federico Romani e il presidente di AIS Ezio Ferrari, a conferma del sostegno trasversale all’iniziativa.

Le gare rappresentano anche un’importante vetrina per la Val Camonica, che con i suoi paesaggi e le sue salite tecniche offrirà uno scenario spettacolare e impegnativo per gli atleti. Il Comune di Darfo Boario Terme, con il sindaco Dario Colossi in prima linea, ha sottolineato il valore del ciclismo come motore di promozione territoriale e sociale, in linea con la missione di AIS di valorizzare gli impianti sportivi e le realtà locali.

Le gare: spettacolo e agonismo sulle due ruote

Sabato 28 giugno sarà il giorno del debutto, con la gara Under 23 femminile alle ore 13: un percorso di 130,4 km tra salite dure e passaggi mozzafiato, tra cui lo strappo dell’Orcava, le pendenze di Bienno e Berzo Inferiore, fino al celebre Muro di Cornaleto, punto chiave per le selezioni. Sempre nel pomeriggio, si disputerà anche il Campionato Italiano Donne Elite, valido per la Coppa Italia delle Regioni Femminile.

Domenica 29 toccherà agli Under 23 maschi, impegnati in un percorso di 175,6 km con partenza da Darfo e un circuito da ripetere sette volte. La salita finale verso Breno, il Colle Maddalena, e ancora Berzo e Cornaleto, metteranno alla prova resistenza e strategia dei partecipanti. Il tracciato, disegnato con attenzione, promette grande spettacolo sia per il pubblico in loco che per chi seguirà da casa.

ciclismo

Conclusione

I Campionati Italiani a Darfo Boario Terme rappresentano un appuntamento di rilievo per il ciclismo giovanile e professionistico. Grazie alla sinergia tra istituzioni, enti sportivi e amministrazioni locali, questo evento consolida la Lombardia come cuore pulsante del ciclismo italiano e conferma l’importanza dello sport come leva per lo sviluppo sostenibile dei territori.

DEA Security

Innovazione e networking all’Open DEA 2025

Grande partecipazione e spunti tecnici di rilievo per l’evento organizzato da DEA Security nella suggestiva cornice di Villa Tuscolana a Frascati.

Un’occasione di incontro e approfondimento

Si è svolto mercoledì 28 maggio, nella prestigiosa Villa Tuscolana a Frascati, l’evento “Open DEA 2025”, promosso dalla nostra associata DEA Security. L’iniziativa ha registrato un’ottima partecipazione, posizionandosi come il più grande evento mai organizzato dall’azienda ligure, leader nei sistemi di rivelazione antintrusione perimetrale.

L’appuntamento ha rappresentato una preziosa opportunità di confronto e networking per operatori del settore, tecnici, progettisti e professionisti della sicurezza, riuniti in uno scenario dedicato a innovazione, soluzioni tecnologiche e normativa. La giornata si è articolata in tre aree ben distinte: una showroom tecnica con installazioni dimostrative dei sistemi DEA, una sala conferenze con interventi specializzati e una zona relax pensata per facilitare relazioni e scambio di esperienze.

DEA Security

Tecnologia in mostra e focus normativi

Durante l’evento è stato possibile osservare dal vivo le tecnologie più rappresentative di DEA Security, tra cui i sistemi FUSION P2P, SISMA CA, SISMA CP, SPC PRO, SERIE A03 PRO e XENSITY. Particolare interesse ha suscitato la presentazione in anteprima dei nuovi rivelatori a scomparsa FCR(M), in imminente uscita sul mercato, testimonianza del costante impegno dell’azienda nella ricerca e sviluppo di soluzioni all’avanguardia.

DEA Security

Il programma ha incluso momenti di approfondimento tecnico su tematiche centrali per il settore, come la Direttiva CER sulle infrastrutture critiche e la norma CEI 79-3, con un focus sulle implicazioni che queste direttive hanno sull’adozione e configurazione delle soluzioni firmate DEA. A rendere ancora più ricca l’offerta della giornata, la presenza di importanti partner come Prassel ed EL.MO., che hanno illustrato come i sistemi DEA si integrino efficacemente con le rispettive tecnologie: dalla Suite ViMS di Prassel alla centrale Superia di EL.MO., è emerso un quadro di compatibilità e sinergia per soluzioni di sicurezza sempre più avanzate e personalizzate.

DEA Security

Conclusione

DEA Security ha voluto ringraziare AIS – Associazione Impianti Sportivi per il supporto e la partecipazione come Affiliated Partner dell’iniziativa. Anche da parte nostra rinnoviamo i complimenti al Presidente Aldo Tonelli e a tutto il team DEA per la perfetta organizzazione, la qualità dei contenuti proposti e la calorosa ospitalità.

Open DEA 2025 si è dimostrato un evento dal grande valore professionale e umano, che ha rafforzato legami esistenti e creato nuove connessioni tra attori del mondo della sicurezza. Siamo certi che la strada intrapresa da DEA Security continuerà a produrre innovazione e collaborazione. In attesa dei prossimi appuntamenti della serie, ribadiamo con entusiasmo il nostro sostegno a un’iniziativa che ha saputo coniugare tecnologia, formazione e relazione.

DEA Security
Aperisport

Idee, sport e futuro: Aperisport in azione

All’Enjoy di Cernusco il confronto tra esperti per costruire impianti sportivi moderni, inclusivi e frutto di collaborazione pubblico-privato. Il resoconto di Aperisport

Un evento tra chi costruisce lo sport

Idee in campo per progettare lo sport: dai bandi alla messa a terra dei nuovi progetti” è stato il filo conduttore dell’Aperisport, l’evento promosso da AIS – Associazione Impianti Sportivi in collaborazione con CONI Lombardia, ANCI Lombardia e CSI, ospitato nella cornice del centro Enjoy Sport di Cernusco sul Naviglio. L’iniziativa ha riunito istituzioni, amministratori, progettisti, tecnici, gestori di impianti sportivi e rappresentanti del terzo settore, in un confronto dinamico per rendere lo sport davvero un diritto per tutti. Il vicepresidente di AIS, Giancarlo De Cristofaro, ha aperto i lavori illustrando la missione dell’Associazione come facilitatore del dialogo tra pubblico e privato, al servizio della riqualificazione degli impianti sportivi e del sostegno alle associazioni che promuovono sport e inclusione.

Aperisport

Bandi, architettura e visioni condivise

Tra i momenti centrali della giornata, Marco Zanetel (CSI) ha presentato il bilancio sociale 2024, con dati impressionanti come 2.700.000 ore di volontariato donate a giovani e territori. A seguire, Giampiera Vismara, responsabile Dipartimento Giovani e Sport di ANCI Lombardia, ha sottolineato la sinergia con AIS nella formazione e nella promozione di una cultura sportiva condivisa, ribadendo che lo sport è salute, educazione e crescita sociale. È stato poi letto il messaggio di Marco Riva, presidente del CONI Lombardia, e proiettato il videomessaggio di Federica Picchi, sottosegretario della Regione Lombardia, che ha presentato un bando da 100 milioni di euro (30 a fondo perduto e 70 a tasso zero) per l’ammodernamento e l’efficientamento degli impianti.

Il videomessaggio di Federica Picchi, sottosegretario della Regione Lombardia


Il Talk tecnico “Progettare lo Sport di Domani” ha visto gli interventi degli architetti Giuseppe De Martino (Sportium) e Pietro Vittorio (Vittorio e Associati). De Martino ha raccontato la nascita del centro Enjoy, da lui progettato 15 anni fa, ancora oggi attualissimo. Pietro Vittorio ha approfondito il tema dell’inclusione sociale nella progettazione sportiva, sottolineando l’importanza di strutture di qualità anche per l’attività dilettantistica.

Aperisport
Fabio Passoni intervista Roberta Amadeo – AIS INFORMA

Aperisport: testimonianze ispiratrici e rete tra imprese

Un momento di grande impatto emotivo è stato l’intervento di Roberta Amadeo, pluricampionessa paralimpica, intervistata da Fabio Passoni. Affetta da sclerosi multipla, Amadeo ha raccontato il suo avvicinamento all’handbike e la sua rinascita sportiva e personale. Ex presidente nazionale AISM e da poco nominata nel CDA della BCC Cantù, ha incarnato perfettamente i valori dell’evento: determinazione, resilienza e spirito di squadra.
Nel corso dei lavori, moderati da Roberto Volpe (Faraone), sono stati presentati anche gli sponsor tecnici, fondamentali per la realizzazione di impianti all’avanguardia: Francesca Garbin dello Studio Cavaggioni, Luca Bana di Green System, Ezio Ferrari per Officine D’Amico, Massimiliano Boari di Skidata. La giornata si è chiusa con il momento conviviale Aperisport, occasione preziosa per favorire il networking tra i partecipanti, proseguendo il confronto in un clima informale e costruttivo.

Aperisport
Ezio Ferrari, Presidente AIS – AIS INFORMA

Conclusione

Aperisport si conferma un format concreto e di valore per chi vive, progetta e amministra lo sport. Un’iniziativa che unisce competenze, visioni e persone intorno a una missione comune: rendere gli impianti sportivi sempre più moderni, inclusivi e sostenibili, grazie a una collaborazione virtuosa tra pubblico e privato.


AIS dà appuntamento ai prossimi incontri: nuove idee, nuovi protagonisti, stessa passione per lo sport. Resta sintonizzato.

Limonta Sport

Limonta Sport porta Mixto all’Allianz Arena

La tecnologia ibrida Mixto firmata Limonta Sport conquista anche il Bayern Monaco: eccellenza italiana scelta per l’Allianz Arena di Monaco.

Un’eccellenza italiana nel tempio del calcio tedesco

L’Italia vanta eccellenze industriali e tecnologiche che riescono ad affermarsi anche nei palcoscenici più prestigiosi d’Europa. Tra queste spicca Limonta Sport, azienda bergamasca specializzata in superfici sportive innovative. La sua tecnologia Mixto, sviluppata insieme a Rappo Srl, è stata scelta per il nuovo manto erboso dell’Allianz Arena di Monaco di Baviera, lo stadio del leggendario FC Bayern Monaco.

A distanza di quasi due anni dall’installazione del nuovo campo, abbiamo intervistato Jürgen Muth, Direttore Generale dello stadio, per scoprire perché una delle più importanti squadre al mondo ha scelto proprio una tecnologia ibrida italiana. Il Mixto, già in uso al centro d’allenamento del Bayern e da oltre dieci anni al Santiago Bernabeu di Madrid, si conferma una soluzione apprezzata per qualità, performance e affidabilità.

Mixto: una scelta tecnica di alto livello

“Tramite colleghi che hanno in uso diversi sistemi ibridi,” risponde Muth. “Ricordiamo infatti che l’erba ibrida Mixto era stata installata qualche mese prima al centro di allenamento del FC Bayern Monaco e inoltre da oltre 10 anni è scelta dal Real Madrid per il Santiago Bernabeu.”

La scelta di Limonta Sport non è stata casuale. L’azienda è tra le poche in Europa a offrire soluzioni ibride brevettate, pensate per offrire superfici di gioco resistenti, stabili e di altissima qualità. Mixto è un sistema Lay&Play che unisce erba naturale e fibra sintetica, offrendo una superficie pronta all’uso subito dopo l’installazione.

Cosa vi aspettavate e come vi state trovando con il nuovo manto erboso Mixto, soprattutto rispetto a un classico campo in erba naturale?
“Ci aspettavamo una maggiore stabilità rispetto a quanto installato precedentemente, quindi migliori performance di gioco. Finora queste aspettative sono state completamente soddisfatte, confermandoci che abbiamo fatto un’ottima scelta con il manto erboso Mixto.”

Mr. Jürgen Muth – Direttore Generale Allianz Arena di Monaco di Baviera

Un intervento rapido e impeccabile, con feedback eccellenti

Uno dei punti di forza di Limonta Sport è la gestione operativa efficiente, che ha permesso al Bayern di organizzare una partita ufficiale appena un giorno dopo l’intervento.

Come si sono trovati i vostri collaboratori prima, durante e dopo l’installazione del manto erboso Mixto?
“Tutti gli accordi presi in precedenza con Limonta Sport sono stati rispettati. Anche durante l’installazione hanno fatto un ottimo lavoro. Siamo riusciti a organizzare una partita di Bundesliga il giorno successivo al completamento dei lavori di installazione e tutti gli addetti ai lavori sono rimasti molto soddisfatti.”

Il progetto è stato avviato il 7 agosto 2023: grandi rotoli di erba ibrida sono partiti dal vivaio di Milano e trasportati su camion speciali fino a Monaco. Il 12 agosto 2023, lo stadio ha ospitato senza intoppi la finale di Supercoppa di Germania tra Bayern e Lipsia. Un risultato che testimonia la rapidità e precisione dell’intervento.

Quali i riscontri dai giocatori e allenatori sul nuovo campo Mixto?
“Finora abbiamo ricevuto un feedback sempre positivo e le critiche si sono limitate a punti minori.”

Conclusione: Limonta Sport, un marchio sempre più internazionale

L’intervento all’Allianz Arena è l’ennesima conferma dell’affidabilità di Limonta Sport nel panorama internazionale delle superfici sportive. Il sistema Mixto è solo una delle soluzioni che l’azienda offre: accanto a questo, c’è anche il sistema VerdeMix, una tecnologia “stitched” (cucita) che garantisce rinforzo e durata superiori, ideale per impianti ad alto utilizzo.

La scelta del Bayern Monaco – come prima del Real Madrid e di molti altri top club – dimostra che l’innovazione italiana, quando è sostenuta da ricerca, qualità e affidabilità, non ha nulla da invidiare ai grandi marchi internazionali. Con Limonta Sport, l’eccellenza del made in Italy continua a conquistare i più importanti stadi del mondo.

Impianti sportivi

Professionisti certificati per la gestione degli impianti sportivi

Professionisti certificati per gestire impianti sportivi in modo sicuro, efficiente e completo: una figura chiave per il futuro dello sport in Italia.

Il panorama degli impianti sportivi in Italia

L’Italia custodisce un vero e proprio tesoro sportivo: una rete di oltre 77.000 impianti disseminati in tutto il paese. Di questo patrimonio, ben il 63% è nelle mani delle amministrazioni comunali, mentre complessivamente il settore pubblico ne gestisce il 69%. Il restante 31% è affidato a gestori privati. Conoscere e interpretare questo patrimonio è fondamentale per una corretta pianificazione territoriale e per indirizzare gli investimenti in modo mirato.

L’esperto in gestione di impianti sportivi: un nuovo profilo professionale

L’esperto in gestione di impianti sportivi emerge come figura professionale in grado di occuparsi del management di un impianto sportivo a 360 gradi. Questo professionista poliedrico sa destreggiarsi tra infrastrutture, amministrazione, finanza e organizzazione con l’abilità di un direttore d’orchestra.

la 5ive Sport Consulting – AIS INFORMA

Il progetto CEPAS per la certificazione dei gestori di impianti sportivi

CEPAS, pioniere nella certificazione dei Gestori di Impianti Sportivi in Italia e società del Gruppo Bureau Veritas in Italia, ha lanciato un’iniziativa innovativa in collaborazione con 5IVE Sport Consulting. Questo progetto mira a valorizzare una nuova generazione di professionisti capaci di trasformare i centri sportivi in veri e propri punti di riferimento per le comunità.

Competenze chiave dell’esperto in gestione di impianti sportivi

L’esperto certificato da CEPAS è un professionista a tutto tondo, possedendo competenze in ambiti diversi ma interconnessi. Si occupa degli aspetti tecnici e di conformità, monitorando l’evoluzione normativa e garantendo la sicurezza dell’impianto. Si relaziona con il personale e gli stakeholder interessati, perseguendone il benessere dei diversi soggetti nella fruizione dell’impianto.

Requisiti per la certificazione CEPAS

Ottenere la certificazione CEPAS è come conquistare una “cintura nera” nello sport management. Il percorso richiede un diploma di scuola superiore, 200 ore di formazione specifica e almeno un anno di esperienza sul campo.

Processo di certificazione e vantaggi

Il processo di certificazione CEPAS prevede un esame composto da una prova scritta e una orale. La prova scritta consiste in un test di 40 domande a risposta chiusa, da completare in 50 minuti. La prova orale è un colloquio di 30 minuti per approfondire le conoscenze del candidato. Superare queste prove non solo dimostra le proprie competenze, ma spalanca le porte a una carriera brillante e riconosciuta nel settore dello sport management.

L’importanza della certificazione nel contesto attuale

In un periodo in cui l’attenzione alla sicurezza e all’igiene degli impianti sportivi è cresciuta notevolmente, la figura dell’Esperto certificato assume un ruolo cruciale, contribuendo a creare spazi sportivi sicuri, efficienti e accoglienti per tutti. Offrendo la garanzia di una competenza verificata da una terza parte indipendente, il professionista certificato rende possibili esperienze sportive di qualità a tutta la comunità.