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Illuminazione LED nei campi da calcio: efficienza, prestazioni e sostenibilità per lo sport italiano

Sistemi di illuminazione LED per campi da calcio: alta resa cromatica, uniformità luminosa e riduzione dei consumi fino al 70%.

In Italia, il calcio a 5 è la tipologia di impianto sportivo più diffusa, con oltre 35.000 campi presenti su tutto il territorio, spesso affiancati da campi a 7, 8 o 11 giocatori. Segue un’altra categoria in forte crescita sono gli impianti coperti multidisciplinari come palestre scolastiche e palazzetti, oggi oltre 30.000 grazie soprattutto ai fondi europei che supportano anche l’integrazione negli istituti scolastici,

In entrambi i casi, l’illuminazione rappresenta una voce di costo energetico rilevante per amministrazioni pubbliche e società sportive che li gestiscono.

Le soluzioni basate su tecnologia LED permettono oggi un salto di qualità tecnico ed economico, trasformando un’infrastruttura energivora in una piattaforma efficiente, performante e sostenibile e in molti casi la riqualificazione dell’ illuminazione può godere di incentivi e agevolazioni fiscali.

Efficienza energetica e riduzione dei costi operativi

I proiettori LED di ultima generazione consentono una riduzione dei consumi energetici fino al 70% rispetto agli impianti tradizionali (alogeni o a ioduri metallici). Grazie a una luminanza per watt superiore, è possibile ottenere livelli di illuminamento conformi alla norma UNI EN 12193 con potenze installate notevolmente inferiori.

Questo comporta una riduzione dei costi di esercizio (energia elettrica e manutenzione) e una diminuzione delle emissioni di CO₂, in linea con i parametri della transizione ecologica e della sostenibilità ambientale che stanno seguendo molte amministrazioni comunali

Qualità dell’illuminazione: uniformità, resa cromatica e visibilità

I sistemi LED garantiscono un’illuminazione uniforme e priva di sfarfallii, con un’elevata resa cromatica (CRI ≥ 80), fondamentale per una corretta percezione visiva da parte degli atleti e per la qualità delle riprese televisive.
Grazie all’ottica di precisione integrata nei corpi illuminanti, è possibile ottimizzare la distribuzione del fascio luminoso, minimizzando l’abbagliamento e assicurando un elevato grado di uniformità (U0 > 0,6) su tutta la superficie di gioco.

Ne derivano vantaggi tangibili per:

Gli spettatori, che godono di un’esperienza visiva più chiara, immersiva e coinvolgente, sia dal vivo sia tramite streaming e TV.

Gli atleti, che beneficiano di migliori condizioni visive, maggiore concentrazione e sicurezza operativa, anche in presenza di condizioni meteo critiche;

Controllo intelligente e flessibilità d’uso

I moderni impianti LED sono predisposti per l’integrazione con sistemi di controllo digitale (DMX, DALI, wireless), che consentono:

  • Gestione dinamica della luce, con scenari preimpostati in base al tipo di evento (allenamenti, partite ufficiali, eventi extrasportivi);
  • Dimmerizzazione automatica per contenere i consumi nei momenti di basso utilizzo;
  • Accensione immediata, senza tempi di preriscaldamento, utile per risposte tempestive o riavvii improvvisi.

Tutte queste funzioni contribuiscono a una gestione intelligente dell’impianto e a un ulteriore contenimento dei costi.

Valorizzazione dell’impianto e riduzione dell’inquinamento luminoso

L’adozione del LED non è solo una scelta tecnica, ma un asset strategico per il rilancio dell’impiantistica sportiva.
Un sistema illuminotecnico moderno e performante aumenta la competitività della struttura, ne eleva il valore percepito e ne amplia le potenzialità di utilizzo (eventi serali, tornei, utilizzo scolastico, ecc.).

Inoltre, grazie alla tecnologia a fascio controllato e anti-dispersione, si riduce l’inquinamento luminoso, aspetto particolarmente rilevante per impianti in contesti urbani o vicino a zone residenziali.

 

Conclusioni: efficienza e valore per il sistema sportivo italiano

In un’ottica di gestione sostenibile e lungimirante degli impianti sportivi, l’illuminazione a LED si configura come una tecnologia chiave, capace di coniugare:

  • Elevata efficienza energetica
  • Qualità dell’esperienza sportiva
  • Sicurezza operativa
  • Sostenibilità economica e ambientale

Per Comuni, gestori e progettisti, è il momento di trasformare la luce in un vantaggio competitivo e funzionale.
Investire oggi nell’illuminazione a LED significa risparmiare migliorando al tempo stesso il patrimonio sportivo del Paese.

https://energia-europa.com/e-led/

 

FSB Forum Italy

FSB arriva in Italia: a Bergamo la fiera internazionale dell’impiantistica sportiva con Move City Sport e AIS

FSB debutta in Italia a Bergamo: la fiera internazionale sull’impiantistica sportiva con il supporto di Move City Sport e AIS

L’Associazione Impianti Sportivi (AIS) è lieta di annunciare che FSB, la prestigiosa fiera internazionale dedicata agli impianti sportivi, agli spazi pubblici e alle strutture per il tempo libero, farà il suo debutto in Italia l’11 e il 12 novembre 2026 con FSB Forum Italy, un evento biennale che si terrà presso la Fiera di Bergamo.
Questo importante appuntamento fieristico e congressuale sarà realizzato in collaborazione con Move City Sport, che agirà come sponsor tecnico e culturale dell’evento.

FSB Forum Italy: un’opportunità unica per il settore sportivo italiano

Move City Sport, ideato e promosso da AIS, ha già dimostrato la sua capacità di catalizzare l’attenzione sul settore sportivo nazionale, e ora estende la sua influenza in altri mercati attraverso questa partnership strategica.
Lanciare FSB Forum in Italia rappresenta un traguardo significativo per il nostro settore” ha dichiarato Ezio Ferrari, Presidente di AIS. “Questa iniziativa non solo rafforza il ruolo dell’Italia nel panorama dell’impiantistica sportiva, ma offre anche un’opportunità unica per le realtà italiane di confrontarsi con le migliori pratiche e innovazioni a livello globale, grazie alla sinergia con FSB Cologne.
L’evento a Bergamo sarà un’occasione imperdibile per professionisti, aziende e istituzioni di esplorare le ultime tendenze, tecnologie e soluzioni nel campo degli impianti sportivi e delle infrastrutture per il tempo libero.
Gli espositori e gli operatori italiani potranno incontrare Buyer da nuovi mercati mentre gli espositori stranieri potranno concludere accordi con le nostre aziende. Grazie al supporto di AIS e alla collaborazione con Move City Sport, la fiera promette di essere un punto di riferimento per lo sviluppo e la promozione dello sport in Italia e oltre
.”

FSB Forum Italy: un volano di crescita e innovazione per lo sport

Con FSB Forum Italy, AIS e Move City Sport confermano la loro missione di promuovere una cultura sportiva innovativa e sostenibile, creando un ponte tra esperienze internazionali e competenze italiane. L’appuntamento di Bergamo rappresenta dunque non solo un evento fieristico di rilievo, ma anche un’opportunità concreta di crescita per l’intero settore, capace di generare nuove collaborazioni e di rafforzare il ruolo dello sport come motore di sviluppo sociale ed economico.

Gli impianti sportivi del futuro: sostenibilità, inclusione e nuovi investimenti

Impianti sportivi più sostenibili e inclusivi: 100 milioni di investimenti per rinnovare lo sport in Italia e guardare al futuro

«In Italia esistono oltre 120mila impianti sportivi, di cui almeno la metà sono degli anni Ottanta, quindi inadeguati per consumi, costi. Si dimostrano problematici nella gestione e non assicurano adeguata efficienza né per gli atleti né per chi è chiamato a gestirli. Una situazione economica non semplice su cui è necessario intervenire. AIS, che da 12 anni promuove la sostenibilità energetica ed economica degli impianti sportivi, affianca concretamente amministratori pubblici e gestori offrendo strumenti tecnico-scientifici, progettuali e finanziari per trasformare gli impianti sportivi in strutture sostenibili, efficienti e inclusive».

Con queste parole il Presidente di AIS Ezio Ferrari ha aperto al Palazzo delle Federazioni di via Piranesi a Milano i lavori della giornata di serrato confronto sul tema «L’impianto sportivo del futuro. Dal territorio all’eccellenza. Il futuro dello sport parte dagli impianti».

Un bando da 100 milioni

A fare eco a questa voglia di innovare e di fare squadra è intervenuta la Sottosegretario di Regione Lombardia Federica Picchi, a pochi giorni dalla chiusura del bando con cui sono stati stanziati 100 milioni, di cui 30 a fondo perduto, per efficientare gli impianti.

«Il più grande impegno finanziario a sostegno dello sport – ha sottolineato Federica Picchi – preso in un periodo non semplice, caratterizzato da tante emergenze economiche e sociali. In questa situazione non era affatto scontato trovare risorse per lo sport, attività che non deve essere considerata soltanto come intrattenimento, quanto piuttosto per il suo alto valore sociale che coinvolge persone di tutte le età».

I lavori sono stati moderati da Fabio Passoni, della rivista Sport e Impianti. È intervenuto Enrico Ragnolini, delegato di Giunta del Coni Lombardia. Ha evidenziato come «senza impianti efficienti sia particolarmente difficile fare sport». Ha aggiunto: «Serve una svolta che consenta una vera crescita delle nostre comunità, dei nostri territori».

Le barriere architettoniche

«Un aspetto prioritario è quello di superare l’annoso problema delle barriere architettoniche. Serve inclusione sociale a tutti i livelli – ha sottolineato Pierangelo Santelli del Comitato regionale Cip –  e noi verifichiamo ogni giorno le criticità per chi deve affrontare la vita su una sedia a rotelle o con disabilità. Ci sono criticità forti anche negli impianti sportivi e anche nello stesso percorso olimpico di Milano Cortina 2026 negli impianti come nei suoi 250 appartamenti, di cui 50 per disabili con significative problematiche».

«Autentici capisaldi della nostra azione – ha detto Gian Piera Vismara di ANCI Lombardia – sono per i nostri Comuni la centralità della persone e l’inclusione sociale. Queste Olimpiadi di Milano-Cortina che ci apprestiamo a vivere rappresentano valori di partecipazione autentica e di inclusione sociale. Lo stesso articolo 33 ha recentemente introdotto lo sport nella Costituzione imponendo un significativo salto di qualità».

Una realtà composita fatta di tanto volontariato e di una capillare presenza sul territorio è stata rappresentata anche da Marco Zanetel, del Csi Lombardia. «Numeri importanti che abbiamo ben evidenziato nel nostro bilancio sociale – ha detto Zanetel – basti pensare ai 500 mila tesserati e a duemilioni e settecentomila ore di volontariato a favore dei nostri giovani e delle nostre comunità».

Il credito al servizio dello sport

Duccio Fasanella, responsabile area Nord Ovest dell’Istituto del Credito Sportivo e Culturale, ha portato il suo contributo al dibattito. Ha illustrato tutte le opportunità di finanziamento rivolte ai Comuni, alle amministrazioni locali in forma associata e alle federazioni sportive.

«Sono davvero molte le possibilità – ha messo in evidenza Fasanella – e noi abbiamo una  struttura altamente professionale che ci connota come banca dello sport. La nostra presenza è capillare e sin qui abbiamo erogato per gli impianti della sola Lombardia 46 milioni di euro. Davvero un forte impulso e siamo pronti  a fare bene, a fare di più».

Impianti all’avanguardia

Lo stadio Nazionale di Tirana e il Viola Park di Firenze sono impianti sportivi di assoluta avanguardia illustrato dall’arch. Luca Romagnoli, di Archea Associati. «Se il primo impianto porta l’Italia all’estero grazie alla scelta di fornitori del nostro Paese, quest’ultimo è uno stadio con un area hospitality in grado di ospitare tremila persone, dodici campi da calcio, il padiglione degli eventi, una foresteria con 74 camere, un ristorante, uno museo e un grande spazio commerciale – ha evidenziato il progettista –  una grande cura dei dettagli e una sostenibilità ambientale che valorizzano le tipicità della Toscana».

Altro fiore all’occhiello è quello della Cittadella dello Sport di Tortona (Alessandria), centro di eccellenza per il basket. «Sono stati realizzati un palazzetto per cinquemila spettatori – ha spiegato l’arch. Gianluca Amitrano dello studio Barreca  & Lavarra e una serie di strutture e di servizi che rendono fruibile a tutti un’area di 70mila metri quadrati».

Concreti esempi virtuosi

Nataele Senesi di Senesi Emanuele Giardini, ha quindi illustrato il determinante  ruolo del verde. «È il bene più importante – ha detto Senesi – in grado di qualificare ogni impianto e di collocarlo al meglio nella riqualificazione ambientale del territorio. Un elemento che caratterizza la qualità della vita».

«Mettere al centro la sicurezza dei giocatori e del pubblico, garantire la massima visibilità e fruibilità degli impianti è la nostra mission  – a dirlo Roberto Volpe, di Faraone, azienda leader nei parapetti per tribune – e noi da anni siamo specializzati nella realizzazione di grandi vetrate capaci di evitare barriere visive a favore dello spettacolo garantendo la massima resistenza agli urti e alla pressione degli spettatori proprio nei grandi impianti. Prove di carico ai massimi livelli e nel pieno rispetto delle più severe normative ci hanno consentito di realizzare impianti come il Roland  Garros di Parigi, il Gewiss Stadium di Bergamo, lo Stadio nazionale di Tirana e altri ancora».

Da Move City Sport a FSB Italy

Gli eventi espositivi rappresentano un elemento fondamentale di confronto e crescita per il mondo dello sport. Giancarlo De Cristofaro, vicepresidente di AIS, ha ricordato la positiva esperienza delle due edizioni di Move City Sport, la rassegna realizzata alla Fiera di Bergamo nel 2022 e nel 2024

Ora si punta a un salto di qualità, con una rassegna pronta a diventare internazionale.
Questo è possibile grazie all’accordo strategico con la Fiera di Colonia, uno dei primi dieci poli espositivi al mondo. La collaborazione apre grandi prospettive per FSB Italy. Si tratta dell’evento espositivo che, da novembre 2026, si terrà a Bergamo. Il progetto è stato illustrato da Thomas Rosolia, amministratore delegato di Koelnmesse Italia.

Una ghiotta anticipazione che precede di pochi giorni l’annuncio ufficiale che consentirà di aprire nuove importanti opportunità per l’impiantistica sportiva italiana a livello internazionale.

Impianti sportivi

Impianti sportivi del futuro: il confronto

Il 10 luglio a Milano, un evento per connettere progettisti, enti pubblici e aziende sul futuro dell’impianti sportivi.

AIS – Associazione Impianti Sportivi – rinnova il proprio impegno nel promuovere momenti di confronto e collaborazione tra i protagonisti del mondo sportivo, pubblico e privato. Il prossimo 10 luglio, presso il Palazzo delle Federazioni di Milano, si terrà l’evento “L’impianto sportivo del futuro”, un incontro in presenza pensato per progettisti, gestori, tecnici e rappresentanti delle istituzioni, con l’obiettivo di disegnare insieme le nuove traiettorie dell’impiantistica sportiva.

impianti sportivi

Networking e condivisione: il cuore dell’iniziativa

Nel solco delle attività promosse da AIS, l’evento vuole essere un’occasione concreta per generare connessioni tra chi immagina, finanzia e gestisce gli impianti sportivi. Dalle ore 8:45 alle 13:00, si alterneranno momenti istituzionali, talk tecnici e focus tematici su innovazione, progettazione e sostenibilità, con uno spazio dedicato al networking tra professionisti, aziende e amministrazioni locali. Un’agenda densa che dimostra come la collaborazione sia oggi più che mai la leva principale per costruire impianti sportivi realmente al servizio dei territori.

impianti sportivi

Finanziamenti e trend: guardare avanti insieme

Particolare attenzione sarà riservata alle opportunità di finanziamento, grazie alla presenza dell’Istituto per il Credito Sportivo, e all’evoluzione dell’impiantistica in chiave internazionale, con l’intervento di Move City Sport e AD Koelnmesse Italia. Il dialogo tra esperienze e competenze diverse permetterà di riflettere su modelli virtuosi e soluzioni replicabili. L’evento sarà moderato da Fabio Passoni e vedrà la partecipazione di esperti come ARCHÈA Associati, Faraone e Barreca & La Varra.

impianti sportivi

Conclusione

Con questo appuntamento, AIS conferma la sua missione: creare ponti tra pubblico e privato, promuovere la cultura del progetto sportivo e offrire ai professionisti del settore spazi di crescita condivisa. L’evento del 10 luglio rappresenta molto più di una semplice giornata di interventi: è il simbolo concreto di una visione sistemica, in cui istituzioni, progettisti e aziende vengono messi allo stesso tavolo per dialogare, confrontarsi e trovare soluzioni praticabili e sostenibili per lo sviluppo dell’impiantistica sportiva.

Un impianto ben progettato non è solo un luogo dove si pratica sport, ma un catalizzatore di inclusione sociale, benessere collettivo e rigenerazione urbana. In questo senso, iniziative come questa diventano fondamentali per alimentare un processo continuo di innovazione, aggiornamento e scambio di esperienze. AIS, con il suo impegno quotidiano e i suoi eventi, si propone come punto di riferimento per accompagnare il cambiamento e stimolare una nuova idea di impianto sportivo: moderno, funzionale, accessibile e realmente al servizio delle comunità.

ciclismo

Due giorni di ciclismo a Darfo

Il 28 e 29 giugno Darfo Boario Terme ospiterà i Campionati Italiani di ciclismo Donne Elite e Under 23, tra sport, territorio e grande partecipazione.

Darfo Boario Terme si prepara ad accogliere una due giorni di grande ciclismo con i Campionati Italiani Donne Elite e Under 23 maschile e femminile. L’evento, presentato ufficialmente a Palazzo Lombardia, vedrà i migliori talenti nazionali affrontarsi su percorsi tecnici e suggestivi, valorizzando la vocazione ciclistica della Lombardia e l’impegno del territorio nella promozione dello sport.

ciclismo

Ciclismo e territorio: la Lombardia protagonista

Presentato alla presenza delle istituzioni regionali e sportive, l’evento ciclistico è stato accolto con entusiasmo. Il Presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana ha ricordato come il ciclismo sia parte integrante dell’identità lombarda, uno sport che appassiona generazioni e unisce territorio, salute e tradizione. Alla conferenza erano presenti anche esponenti istituzionali come la sottosegretaria Federica Picchi, il presidente del Consiglio regionale Federico Romani e il presidente di AIS Ezio Ferrari, a conferma del sostegno trasversale all’iniziativa.

Le gare rappresentano anche un’importante vetrina per la Val Camonica, che con i suoi paesaggi e le sue salite tecniche offrirà uno scenario spettacolare e impegnativo per gli atleti. Il Comune di Darfo Boario Terme, con il sindaco Dario Colossi in prima linea, ha sottolineato il valore del ciclismo come motore di promozione territoriale e sociale, in linea con la missione di AIS di valorizzare gli impianti sportivi e le realtà locali.

Le gare: spettacolo e agonismo sulle due ruote

Sabato 28 giugno sarà il giorno del debutto, con la gara Under 23 femminile alle ore 13: un percorso di 130,4 km tra salite dure e passaggi mozzafiato, tra cui lo strappo dell’Orcava, le pendenze di Bienno e Berzo Inferiore, fino al celebre Muro di Cornaleto, punto chiave per le selezioni. Sempre nel pomeriggio, si disputerà anche il Campionato Italiano Donne Elite, valido per la Coppa Italia delle Regioni Femminile.

Domenica 29 toccherà agli Under 23 maschi, impegnati in un percorso di 175,6 km con partenza da Darfo e un circuito da ripetere sette volte. La salita finale verso Breno, il Colle Maddalena, e ancora Berzo e Cornaleto, metteranno alla prova resistenza e strategia dei partecipanti. Il tracciato, disegnato con attenzione, promette grande spettacolo sia per il pubblico in loco che per chi seguirà da casa.

ciclismo

Conclusione

I Campionati Italiani a Darfo Boario Terme rappresentano un appuntamento di rilievo per il ciclismo giovanile e professionistico. Grazie alla sinergia tra istituzioni, enti sportivi e amministrazioni locali, questo evento consolida la Lombardia come cuore pulsante del ciclismo italiano e conferma l’importanza dello sport come leva per lo sviluppo sostenibile dei territori.

DEA Security

Innovazione e networking all’Open DEA 2025

Grande partecipazione e spunti tecnici di rilievo per l’evento organizzato da DEA Security nella suggestiva cornice di Villa Tuscolana a Frascati.

Un’occasione di incontro e approfondimento

Si è svolto mercoledì 28 maggio, nella prestigiosa Villa Tuscolana a Frascati, l’evento “Open DEA 2025”, promosso dalla nostra associata DEA Security. L’iniziativa ha registrato un’ottima partecipazione, posizionandosi come il più grande evento mai organizzato dall’azienda ligure, leader nei sistemi di rivelazione antintrusione perimetrale.

L’appuntamento ha rappresentato una preziosa opportunità di confronto e networking per operatori del settore, tecnici, progettisti e professionisti della sicurezza, riuniti in uno scenario dedicato a innovazione, soluzioni tecnologiche e normativa. La giornata si è articolata in tre aree ben distinte: una showroom tecnica con installazioni dimostrative dei sistemi DEA, una sala conferenze con interventi specializzati e una zona relax pensata per facilitare relazioni e scambio di esperienze.

DEA Security

Tecnologia in mostra e focus normativi

Durante l’evento è stato possibile osservare dal vivo le tecnologie più rappresentative di DEA Security, tra cui i sistemi FUSION P2P, SISMA CA, SISMA CP, SPC PRO, SERIE A03 PRO e XENSITY. Particolare interesse ha suscitato la presentazione in anteprima dei nuovi rivelatori a scomparsa FCR(M), in imminente uscita sul mercato, testimonianza del costante impegno dell’azienda nella ricerca e sviluppo di soluzioni all’avanguardia.

DEA Security

Il programma ha incluso momenti di approfondimento tecnico su tematiche centrali per il settore, come la Direttiva CER sulle infrastrutture critiche e la norma CEI 79-3, con un focus sulle implicazioni che queste direttive hanno sull’adozione e configurazione delle soluzioni firmate DEA. A rendere ancora più ricca l’offerta della giornata, la presenza di importanti partner come Prassel ed EL.MO., che hanno illustrato come i sistemi DEA si integrino efficacemente con le rispettive tecnologie: dalla Suite ViMS di Prassel alla centrale Superia di EL.MO., è emerso un quadro di compatibilità e sinergia per soluzioni di sicurezza sempre più avanzate e personalizzate.

DEA Security

Conclusione

DEA Security ha voluto ringraziare AIS – Associazione Impianti Sportivi per il supporto e la partecipazione come Affiliated Partner dell’iniziativa. Anche da parte nostra rinnoviamo i complimenti al Presidente Aldo Tonelli e a tutto il team DEA per la perfetta organizzazione, la qualità dei contenuti proposti e la calorosa ospitalità.

Open DEA 2025 si è dimostrato un evento dal grande valore professionale e umano, che ha rafforzato legami esistenti e creato nuove connessioni tra attori del mondo della sicurezza. Siamo certi che la strada intrapresa da DEA Security continuerà a produrre innovazione e collaborazione. In attesa dei prossimi appuntamenti della serie, ribadiamo con entusiasmo il nostro sostegno a un’iniziativa che ha saputo coniugare tecnologia, formazione e relazione.

DEA Security