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FSB Forum Italy

FSB arriva in Italia: a Bergamo la fiera internazionale dell’impiantistica sportiva con Move City Sport e AIS

FSB debutta in Italia a Bergamo: la fiera internazionale sull’impiantistica sportiva con il supporto di Move City Sport e AIS

L’Associazione Impianti Sportivi (AIS) è lieta di annunciare che FSB, la prestigiosa fiera internazionale dedicata agli impianti sportivi, agli spazi pubblici e alle strutture per il tempo libero, farà il suo debutto in Italia l’11 e il 12 novembre 2026 con FSB Forum Italy, un evento biennale che si terrà presso la Fiera di Bergamo.
Questo importante appuntamento fieristico e congressuale sarà realizzato in collaborazione con Move City Sport, che agirà come sponsor tecnico e culturale dell’evento.

FSB Forum Italy: un’opportunità unica per il settore sportivo italiano

Move City Sport, ideato e promosso da AIS, ha già dimostrato la sua capacità di catalizzare l’attenzione sul settore sportivo nazionale, e ora estende la sua influenza in altri mercati attraverso questa partnership strategica.
Lanciare FSB Forum in Italia rappresenta un traguardo significativo per il nostro settore” ha dichiarato Ezio Ferrari, Presidente di AIS. “Questa iniziativa non solo rafforza il ruolo dell’Italia nel panorama dell’impiantistica sportiva, ma offre anche un’opportunità unica per le realtà italiane di confrontarsi con le migliori pratiche e innovazioni a livello globale, grazie alla sinergia con FSB Cologne.
L’evento a Bergamo sarà un’occasione imperdibile per professionisti, aziende e istituzioni di esplorare le ultime tendenze, tecnologie e soluzioni nel campo degli impianti sportivi e delle infrastrutture per il tempo libero.
Gli espositori e gli operatori italiani potranno incontrare Buyer da nuovi mercati mentre gli espositori stranieri potranno concludere accordi con le nostre aziende. Grazie al supporto di AIS e alla collaborazione con Move City Sport, la fiera promette di essere un punto di riferimento per lo sviluppo e la promozione dello sport in Italia e oltre
.”

FSB Forum Italy: un volano di crescita e innovazione per lo sport

Con FSB Forum Italy, AIS e Move City Sport confermano la loro missione di promuovere una cultura sportiva innovativa e sostenibile, creando un ponte tra esperienze internazionali e competenze italiane. L’appuntamento di Bergamo rappresenta dunque non solo un evento fieristico di rilievo, ma anche un’opportunità concreta di crescita per l’intero settore, capace di generare nuove collaborazioni e di rafforzare il ruolo dello sport come motore di sviluppo sociale ed economico.

Gli impianti sportivi del futuro: sostenibilità, inclusione e nuovi investimenti

Impianti sportivi più sostenibili e inclusivi: 100 milioni di investimenti per rinnovare lo sport in Italia e guardare al futuro

«In Italia esistono oltre 120mila impianti sportivi, di cui almeno la metà sono degli anni Ottanta, quindi inadeguati per consumi, costi. Si dimostrano problematici nella gestione e non assicurano adeguata efficienza né per gli atleti né per chi è chiamato a gestirli. Una situazione economica non semplice su cui è necessario intervenire. AIS, che da 12 anni promuove la sostenibilità energetica ed economica degli impianti sportivi, affianca concretamente amministratori pubblici e gestori offrendo strumenti tecnico-scientifici, progettuali e finanziari per trasformare gli impianti sportivi in strutture sostenibili, efficienti e inclusive».

Con queste parole il Presidente di AIS Ezio Ferrari ha aperto al Palazzo delle Federazioni di via Piranesi a Milano i lavori della giornata di serrato confronto sul tema «L’impianto sportivo del futuro. Dal territorio all’eccellenza. Il futuro dello sport parte dagli impianti».

Un bando da 100 milioni

A fare eco a questa voglia di innovare e di fare squadra è intervenuta la Sottosegretario di Regione Lombardia Federica Picchi, a pochi giorni dalla chiusura del bando con cui sono stati stanziati 100 milioni, di cui 30 a fondo perduto, per efficientare gli impianti.

«Il più grande impegno finanziario a sostegno dello sport – ha sottolineato Federica Picchi – preso in un periodo non semplice, caratterizzato da tante emergenze economiche e sociali. In questa situazione non era affatto scontato trovare risorse per lo sport, attività che non deve essere considerata soltanto come intrattenimento, quanto piuttosto per il suo alto valore sociale che coinvolge persone di tutte le età».

I lavori sono stati moderati da Fabio Passoni, della rivista Sport e Impianti. È intervenuto Enrico Ragnolini, delegato di Giunta del Coni Lombardia. Ha evidenziato come «senza impianti efficienti sia particolarmente difficile fare sport». Ha aggiunto: «Serve una svolta che consenta una vera crescita delle nostre comunità, dei nostri territori».

Le barriere architettoniche

«Un aspetto prioritario è quello di superare l’annoso problema delle barriere architettoniche. Serve inclusione sociale a tutti i livelli – ha sottolineato Pierangelo Santelli del Comitato regionale Cip –  e noi verifichiamo ogni giorno le criticità per chi deve affrontare la vita su una sedia a rotelle o con disabilità. Ci sono criticità forti anche negli impianti sportivi e anche nello stesso percorso olimpico di Milano Cortina 2026 negli impianti come nei suoi 250 appartamenti, di cui 50 per disabili con significative problematiche».

«Autentici capisaldi della nostra azione – ha detto Gian Piera Vismara di ANCI Lombardia – sono per i nostri Comuni la centralità della persone e l’inclusione sociale. Queste Olimpiadi di Milano-Cortina che ci apprestiamo a vivere rappresentano valori di partecipazione autentica e di inclusione sociale. Lo stesso articolo 33 ha recentemente introdotto lo sport nella Costituzione imponendo un significativo salto di qualità».

Una realtà composita fatta di tanto volontariato e di una capillare presenza sul territorio è stata rappresentata anche da Marco Zanetel, del Csi Lombardia. «Numeri importanti che abbiamo ben evidenziato nel nostro bilancio sociale – ha detto Zanetel – basti pensare ai 500 mila tesserati e a duemilioni e settecentomila ore di volontariato a favore dei nostri giovani e delle nostre comunità».

Il credito al servizio dello sport

Duccio Fasanella, responsabile area Nord Ovest dell’Istituto del Credito Sportivo e Culturale, ha portato il suo contributo al dibattito. Ha illustrato tutte le opportunità di finanziamento rivolte ai Comuni, alle amministrazioni locali in forma associata e alle federazioni sportive.

«Sono davvero molte le possibilità – ha messo in evidenza Fasanella – e noi abbiamo una  struttura altamente professionale che ci connota come banca dello sport. La nostra presenza è capillare e sin qui abbiamo erogato per gli impianti della sola Lombardia 46 milioni di euro. Davvero un forte impulso e siamo pronti  a fare bene, a fare di più».

Impianti all’avanguardia

Lo stadio Nazionale di Tirana e il Viola Park di Firenze sono impianti sportivi di assoluta avanguardia illustrato dall’arch. Luca Romagnoli, di Archea Associati. «Se il primo impianto porta l’Italia all’estero grazie alla scelta di fornitori del nostro Paese, quest’ultimo è uno stadio con un area hospitality in grado di ospitare tremila persone, dodici campi da calcio, il padiglione degli eventi, una foresteria con 74 camere, un ristorante, uno museo e un grande spazio commerciale – ha evidenziato il progettista –  una grande cura dei dettagli e una sostenibilità ambientale che valorizzano le tipicità della Toscana».

Altro fiore all’occhiello è quello della Cittadella dello Sport di Tortona (Alessandria), centro di eccellenza per il basket. «Sono stati realizzati un palazzetto per cinquemila spettatori – ha spiegato l’arch. Gianluca Amitrano dello studio Barreca  & Lavarra e una serie di strutture e di servizi che rendono fruibile a tutti un’area di 70mila metri quadrati».

Concreti esempi virtuosi

Nataele Senesi di Senesi Emanuele Giardini, ha quindi illustrato il determinante  ruolo del verde. «È il bene più importante – ha detto Senesi – in grado di qualificare ogni impianto e di collocarlo al meglio nella riqualificazione ambientale del territorio. Un elemento che caratterizza la qualità della vita».

«Mettere al centro la sicurezza dei giocatori e del pubblico, garantire la massima visibilità e fruibilità degli impianti è la nostra mission  – a dirlo Roberto Volpe, di Faraone, azienda leader nei parapetti per tribune – e noi da anni siamo specializzati nella realizzazione di grandi vetrate capaci di evitare barriere visive a favore dello spettacolo garantendo la massima resistenza agli urti e alla pressione degli spettatori proprio nei grandi impianti. Prove di carico ai massimi livelli e nel pieno rispetto delle più severe normative ci hanno consentito di realizzare impianti come il Roland  Garros di Parigi, il Gewiss Stadium di Bergamo, lo Stadio nazionale di Tirana e altri ancora».

Da Move City Sport a FSB Italy

Gli eventi espositivi rappresentano un elemento fondamentale di confronto e crescita per il mondo dello sport. Giancarlo De Cristofaro, vicepresidente di AIS, ha ricordato la positiva esperienza delle due edizioni di Move City Sport, la rassegna realizzata alla Fiera di Bergamo nel 2022 e nel 2024

Ora si punta a un salto di qualità, con una rassegna pronta a diventare internazionale.
Questo è possibile grazie all’accordo strategico con la Fiera di Colonia, uno dei primi dieci poli espositivi al mondo. La collaborazione apre grandi prospettive per FSB Italy. Si tratta dell’evento espositivo che, da novembre 2026, si terrà a Bergamo. Il progetto è stato illustrato da Thomas Rosolia, amministratore delegato di Koelnmesse Italia.

Una ghiotta anticipazione che precede di pochi giorni l’annuncio ufficiale che consentirà di aprire nuove importanti opportunità per l’impiantistica sportiva italiana a livello internazionale.

Campi in erba artificiale: nuove misure adottate dalla UE per limitare le microplastiche aggiunte intenzionalmente

Campi in erba artificiale le nuove misure adottate dalla UE

La Commissione Europea, per una maggiore tutela dell’ambiente e della salute, ha adottato misure rivolte ad una pluralità di prodotti con lo scopo di limitare le microplastiche aggiunte intenzionalmente.

Per quanto riguarda i campi da calcio in erba artificiale il provvedimento della Commissione Europea entrerà in vigore nel 2030 e vieterà esclusivamente la vendita del solo materiale da intaso di natura plastica. Non sussiste alcun divieto, nel lungo periodo di transizione, alla vendita di manti in erba artificiale, alla vendita di intasi anche di natura plastica per i manti in erba artificiale. Non sussiste alcun impedimento all’utilizzo dei campi in erba artificiale anche se intasati con materiale di natura plastica né è prevista la dismissione degli attuali campi in erba artificiale con questa tipologia di intaso.

Si precisa che al termine del periodo di transizione di 8 anni, sarà vietata la sola vendita del materiale da intaso di natura plastica. Risulterà dunque ancora operativa la vendita di manti artificiali e la vendita di intasi diversi da quella di natura plastica. Al termine del periodo di transizione di 8 anni sarà consentito l’utilizzo dei campi in erba artificiale, anche se intasati con materiale di natura plastica. Non sarà prevista la dismissione, fra 8 anni, dei campi in erba artificiale anche se intasati con materiale di natura plastica.

Ecco di seguito alcuni passaggi del Comunicato Stampa del 25 settembre 2023 denominato “Tutela dell’ambiente e della salute: la Commissione adotta misure per limitare le microplastiche aggiunte intenzionalmente”: la Commissione Europea ha annunciato “[…] di avere adottato misure che limitano l’aggiunta intenzionale di microplastiche a prodotti disciplinati dalla legislazione REACH dell’UE sulle sostanze chimiche. Con queste nuove norme […] sarà vietata la vendita di microplastiche in quanto tali e di prodotti contenenti microplastiche aggiunte intenzionalmente e che liberano microplastiche quando utilizzati […]. La restrizione adottata si basa su un’ampia definizione di microplastiche, in cui rientrano tutte le particelle di polimeri sintetici inferiori a cinque millimetri che siano organiche, insolubili e resistenti alla degradazione. L’obiettivo è ridurre le emissioni di microplastiche intenzionali dal maggior numero possibile di prodotti. Fra i prodotti comuni interessati da questa restrizione vi è il materiale granulare da intaso utilizzato per le superfici sportive in erba artificiale […]. Al materiale granulare da intaso utilizzato per le superfici sportive artificiali il divieto si applica dopo 8 anni.”

In Italia sono presenti ben 2.954 campi in erba sintetica e la nuova normativa della UE avrà un impatto significativo. Le società sportive, le scuole e altre organizzazioni dovranno pianificare la ristrutturazione dei loro campi per rispettare le nuove regole europee. La transizione richiederà tempo, risorse e sforzi considerevoli, ma è un passo importante verso la tutela della salute dei giocatori e la riduzione dell’inquinamento da microplastiche nell’ambiente.

 

MOVE: inaugurata la Mostra “SPORT AL CENTRO”

presentazione a Bergamo della Mostra “SPORT AL CENTRO"

Si è svolta la Seconda Tappa della Mostra SPORT AL CENTRO – LO SPORT CONDIVISO COME MOTORE DI RIGENERAZIONE URBANA E PAESAGGISTICA. Parte dell’ampio palinsesto di iniziative di “Bergamo Brescia Capitale della Cultura”, l’evento è stato organizzato nella Cittadella dello Sport di Bergamo e nell’ambito di Fotografica, Festival di Fotografia Bergamo che quest’anno propone un focus dedicato allo sport.

La Mostra è stata organizzata da MOVECITYSPORT, la Fiera che crea lo Sport per il benessere il gioco e il tempo libero per tutte le abilità. Dedicata agli operatori del settore, ai professionisti, alle Amministrazioni pubbliche e ai gestori degli impianti sportivi, la seconda edizione è fissata per il 22 e 23 ottobre 2024 nei padiglioni della Fiera di Bergamo. Organizzata in collaborazione con la Cittadella dello Sport di Bergamo, il Comitato Territoriale CSI di Bergamo APS e anche con il Comitato Organizzativo di Fotografica, Sport e Salute, Comitato Regionale CSI Lombardia APS, CSV Milano e RCS, la Mostra LO SPORT AL CENTRO – LO SPORT CONDIVISO COME MOTORE DI RIGENERAZIONE URBANA E PAESAGGISTICA rappresenta la seconda tappa di un itinerario che porta in rassegna progetti di riqualificazione urbana che mettono al centro lo Sport inclusivo e condiviso come motore di sviluppo.

Cittadella dello Sport a Bergamo

Un percorso che dopo la prima tappa, allestita nell’ambito di Civil Week a Milano, approda a Bergamo proprio nella Cittadella dello Sport per portare in rassegna interventi che hanno rigenerato con opere di architettura del paesaggio e architettura lembi di territorio urbano prima degradato o in disuso restituendo loro una forte vocazione sportiva. Sarà quindi questa un’occasione per portare in rassegna progetti realizzati o in progress che promuovono l’inclusione, la formazione e la crescita, producendo una migliore qualità di vita per tutti.

intervento Epsi alla presentazione della Mostra Sport al Centro

Le nuove infrastrutture sportive sono infatti in grado di stimolare una risposta moderna che coniuga istanze funzionali, ecologiche, politiche, sociali ed economico-finanziarie volte a migliorare la qualità di vita. LO SPORT AL CENTRO mira, pertanto, a presentare soluzioni che rispondano a queste richieste, ponendo al centro del progetto sia la multifunzionalità delle infrastrutture dedicate allo sport sia la riqualificazione paesaggistica di queste aree.

Un nuovo significativo grande evento che vede ancora una volta fra i promotori e i più attivi AIS e il suo presidente Ezio Ferrari, affiancati da Faraone, Gewiss, Ceta e Officine D’Amico, aziende associate ad AIS e partners dell’evento.

La mostra, inaugurata il 19 ottobre in presenza delle autorità e degli organizzatori, sarà visitabile fino al 19 novembre 2023.

Per maggiori informazioni www.movecitysport.com

Faraone Expert 2023: 3 giorni da MISSION (IM)POSSIBLE

foto della convention Faraone Expert 2023

Si è concluso sabato scorso il 10° meeting Faraone Expert, tenutosi con grande successo presso il Salinello Village a Tortoreto dal 12 al 14 ottobre. L’incontro di tre giorni ha offerto formazione di altissimo livello, networking e intrattenimento, superando il grandioso successo dell’edizione 2022.

L’apertura del primo pomeriggio del 12 ottobre è stata affidata alle parole dei protagonisti che hanno sempre saputo trasmettere visione e passione: Flavio e Sabatino Faraone. Pionieri che, con il loro carisma e la loro esperienza, hanno guidato i partecipanti in un viaggio di scoperta e crescita.

La formazione continua ha rivestito un ruolo fondamentale per l’intera squadra di lavoro, preparandola per le sfide del mercato attuale e offrendo strumenti e conoscenze per “rendere unica la propria azienda“. Durante l’evento, i partecipanti hanno avuto anche l’opportunità di immergersi in workshop, sessioni di formazione e momenti di networking, il tutto in un ambiente stimolante e accogliente.
Sono stati presenti interventi di elevata competenza da parte di professionisti di spicco nel panorama italiano e internazionale con relatori dal calibro elevato. Innovazioni, sinergie, strumenti, quadri economici, strategie di marketing sono stati gli argomenti che hanno garantito una prestigiosa formazione ai partecipanti.

Il leitmotiv di tutto l’evento è stato MISSION (IM)POSSIBLE, ossia quello di essere pronti e preparati alle innovazioni del mercato. Non sono mancati momenti di puro intrattenimento, come i balletti del corpo di ballo di Paola e Claudio Ladisa e gli interventi d’azione a sorpresa degli stuntman professionisti di Simone Belli Stunt (che vanta collaborazioni anche con attori come Van Damme), che hanno creato ambientazioni molto pulp.

Il focus dell’evento non si è limitato solo alla crescita professionale, ma anche all’impatto positivo che la cultura di prodotto può riflettere sulle vendite.

L’apertura delle giornate – presentate da Luisa Ferretti – è stata affidata Sabatino Faraone, Patron, fondatore della Faraone Srl che ha parlato delle innovazioni tecniche a disposizione del mercato.

Si è proseguito con Flavio Faraone che ha dato un focus sugli strumenti di Faraone a disposizione dei clienti. In seguito la parola è andata ad alcuni dei partner più prestigiosi dell’azienda, come HILTI per cui sono intervenuti l’Ing. Marina Canestrini, Sebastiano Franco e Giovanni Seghetti parlando della teoria e dimostrazione pratica e ARREDIL per cui è intervenuto Riccardo Lonardi. Ha proseguito poi Lucia Zazzetta, esperta in organizzazione aziendale. In seguito è stata la volta Federico Della Puppa, professore a contratto di Economia e Gestione di Imprese presso l’Università IUAV di Venezia che ha parlato del panorama del mercato delle costruzioni nel 2024. E’ stata poi la volta di Giuliano Noci, Prorettore del Politecnico di Milano e docente di Strategy e Marketing che ha parlato delle sfide del futuro. Il contributo interno è stato affidato agli Area Manager (William Barni, Vincenzo Giocondo, Davide Santomo), al reparto R&D con Matteo Paolini e Fabio Levante, al reparto Marketing con il CMO Roberto Volpe.

La chiusura delle 3° giornata di studi è stata affidata a Massimiliano Di Silvestre Presidente e CEO BMW Italia che ha discusso sull’innovazione e visione nel settore automobilistico e i parallelismi con imprese virtuose tramite collegamento via web: “Non stiamo solo trasformando la tecnologia, ma trasformiamo anche il modello di fare business e la relazione con il cliente finale. In BMW dobbiamo stare due passi avanti al futuro. Non uno ma due”.

Anche quest’anno abbiamo avuto la possibilità di incontrare i nostri clienti per fare rete e crescere insieme nell’ottica di una buona progettazione, di una corretta posa in opera con tecniche costruttive all’avanguardia e di far crescere le realtà a livello locale grazie ad assunzioni mirate“, ha dichiarato Sabatino Faraone, Presidente.

Siamo stati pronti per questo singolare appuntamento,” ha dichiarato Flavio Faraone, CEO, “con un format Faraone studiato esclusivamente per la platea ospite. Quest’anno è stata la nostra intenzione elevare gli standard formativi e battere il record di presenze.

Roberto Volpe, Resp. Marketing Faraone, ha commentato: “Il Faraone Expert 2023 è stata un’opportunità straordinaria per rafforzare la nostra connessione con i clienti e i partner. L’evento ha superato le aspettative, offrendo una formazione di alto livello e una visione di crescita. Siamo orgogliosi di aver contribuito a rendere unica questa esperienza”.

Vittorio Grassi Architects firma i nuovi poli scolastici del Comune di Fidenza e di Albaredo D’Adige

Vittorio Grassi Architects vince il concorso “Futura. La Scuola del Progetto di Domani”

Lo studio Vittorio Grassi Architects si aggiudica 2 straordinari progetti nell’ambito del concorso “Futura. La Scuola del Progetto di Domani” previsto dal PNRR Istruzione per sostenere una scuola innovativa, sostenibile, sicura ed inclusiva.

Nel loro insieme gli interventi puntano ad una “nuova idea di fare scuola” e riguarderanno un totale di 216 nuovi istituti scolastici, con sostituzione di quelli esistenti, di diversi ordini distribuiti su tutto il territorio nazionale, grazie a finanziamenti nazionali ed europei. L’obiettivo è delineare una nuova architettura scolastica che sia di ispirazione per tutte le nuove costruzioni.

Il Ministero dell’Istruzione ha aggiudicato allo studio VGA la progettazione e la direzione lavori dei nuovi poli scolastici di Villa Ferro nel Comune di Fidenza (PR) e di Albaredo D’Adige (VR), che comprenderanno sia le scuole primarie sia secondarie, con un possibile futuro ampliamento dei volumi. Il progetto strutturale ed impiantistico sarà a firma di Incide engineering srl, la geologia affidata a Sergio Drago.

Vittorio Grassi Architects vince il concorso “Futura. La Scuola del Progetto di Domani”

Vittorio Grassi, Founder and CEO dello studio, commenta: “Sono onorato di poter firmare, insieme a Incide engineering srl, due masterplan così importanti per l’architettura pubblica. L’aspetto che più mi rende orgoglioso è sapere che questi progetti influiranno positivamente sulle comunità e sulla crescita delle generazioni future. Il concorso Futura è direttamente connesso all’educazione dei nostri figli e, dunque, alla possibilità di immaginare una società migliore. Il ripensamento radicale dell’edilizia scolastica rappresenta oggi una priorità assoluta”.

A guidare lo studio VGA in ogni fase progettuale c’è la consapevolezza che gli ambienti scolastici sono fondamentali per poter garantire una didattica qualitativa ed evoluta, in grado di stimolare la creatività, la socialità e la collaborazione tra gli studenti.

In conformità agli obiettivi e alle guidelines del bando, entrambi i progetti mostrano caratteristiche vincenti ed uniche in termini di innovazione, efficientamento energetico, sostenibilità ambientale, impiego di materiali, sicurezza, adeguamento sismico ed inclusività.

render nuova scuola progetto studio VGA

La semplicità tipologica incoraggia la lettura degli spazi interni, ottimizza l’illuminazione naturale, apre le aule verso il giardino esterno e nasconde la complessità tecnologica integrata all’architettura per nuovi ambienti altamente confortevoli.

Il progetto dei nuovi poli scolastici si fonda sulla concezione multiscalare dello spazio. L’elemento che accomuna le diverse scale di progetto è la concezione del nuovo insediamento come luogo di relazioni, sia spaziali che semantiche e percettive, promosse da un accurato disegno del masterplan, delle tipologie, delle componenti tecnologiche e materiche.

render nuova scuola comune di Fidenza

La sostenibilità ambientale è stata ricercata con criteri di bioedilizia attraverso la scelta dell’orientamento e delle schermature degli edifici, attraverso lo sfruttamento dell’illuminazione naturale e dell’energia termica ed elettrica solare, ma anche attraverso la scelta di materiali naturali e riciclabili, usati in modo efficace. Particolare attenzione è stata dedicata all’integrazione dell’impianto fotovoltaico sulle coperture al fine di massimizzare la resa elettrica da fonti rinnovabili riducendo così l’impatto ambientale delle nuove strutture in termini di consumi energetici. Sono state previste ampie superfici vetrate affacciate sull’esterno e patii interni per portare all’interno dell’edificio la natura e sfruttare al massimo la luce naturale.

Lo studio Vittorio Grassi Architects progetta 2 nuove scuole

Gli interventi si sono sviluppati seguendo una visione essenziale e flessibile di funzioni e ruoli, i nuovi edifici sono pensati per adattarsi ad ulteriori usi extrascolastici, fra cui la palestra e l’auditorium. La volontà è, infatti, far vivere la scuola 12 ore al giorno, anche oltre gli orari di frequenza, restituendole la centralità di spazio di reale aggregazione e crescita, di scambio e condivisione.

Il valore della convivialità e del benessere della comunità scolastica traspare anche dalle scelte fatte sull’area mensa, organizzata anche per gestire diete specifiche (allergie, celiachia, ecc.). L’area refettorio, gestita su turnazioni, è pensata come un unico grande ambiente flessibile con numerosi tavoli per gli alunni e i professori.

render ingresso nuova scuola di Albaredo D'Adige

La comunità ha rappresentato un ruolo centrale nella progettazione di entrambi i nuovi poli scolastici che sostituiranno i precedenti. La continuità del servizio nella fase di transitorio tra demolizione dell’edificio esistente e ricostruzione in altra area verrà garantita usufruendo della possibilità data dalla costruzione della nuova scuola in un’area adiacente a quella da demolire. Inoltre, sono stati proposti interventi migliorativi sulla viabilità e sulle connessioni pedonali anche per l’utenza allargata per raggiungere le scuole limitando al massimo l’impatto sulle abitudini dei cittadini.

La presenza del verde, infine, si pone come un elemento di primaria importanza del linguaggio architettonico: il rapporto con la natura è ricercato sia in modo diretto, attraverso la fruizione del parco e dei percorsi pedonali interni, ma anche attraverso la relazione visiva tra gli ambienti interni alle aule e il contesto paesaggistico.