AIS Associazione Impianti Sportivi
organizziamo e coordiniamo attività di promozione, diffusione, agevolazione per la realizzazione di Imapianti Sportivi Sostenibili Energeticamente, Economicamente e Socialmente
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Le tribune prefabbricate CETA per il Gewiss Stadium di Bergamo

Posted On martedì 13 ottobre 2020

 

tribune prefabbricate Gewiss Stadium

CETA ha realizzato 7 tribune prefabbricate G2M8/0 su sedute SET per il Gewiss Stadium ampliando così la capacità dello stadio con n. 861 nuovi posti e permettendo all’Atalanta di giocare a casa le partite del Campionato della serie A. 


Alla prima partita in casa dell’Atalanta vs Cagliari le nuove tribune CETA però assistono, purtroppo, ancora vuote causa Covid-19.





Alcuni dati delle tribune realizzate da CETA:

Altezza prima pedata 0,00 m (gli spettatori della prima fila poggiano i piedi a terra), altezza ultima

pedata 2,9 m, altezza prima seduta 0,55 m, altezza ultima seduta 3,35 m, larghezza pedata 0,75 m, alzata gradone 0,4 m, alzata seduta 0,45 m.

In totale 861 posti a sedere su 6 file di sedili a schienale alto considerando un ingombro per ogni spettatore di 0,45 m.

N° 1 scala di smistamento di larghezza 1,35 m (larghezza utile 1.20m).

Struttura portante, sponde di protezione laterali e parapetti zincati a caldo.

Accesso alla tribuna dal basso.

Tamponatura completa delle alzate dei gradoni.

Piani di calpestio in acciaio antisdrucciolo zincato a caldo.

Gradini delle scale di smistamento in acciaio antisdrucciolo zincato a caldo con inserto in polistirolo riciclato colore giallo.


Per maggiori informazioni www.ceta.it


Parola d’ordine: sostenibilità di processo e prodotto

Posted On martedì 6 ottobre 2020

 

Limonta Sport

Limonta Sport ottiene le certificazione OK BIOBASED e OK BIODEGRADABLE per l’intaso 100% naturale 


Tradizione, innovazione, diversificazione e tanta passione sono le parole chiave di Limonta Sport.


Nata dallo storico gruppo tessile Limonta, solcando il cancello dell’azienda si viene travolti da mille emozioni, tutte da toccare con mano. Filati, intasi, disegni, progetti, tests riempiono archivi e scrivanie di tecnici che, con esperienza e costante ricerca, progettano i migliori manti in erba sintetica e ibrida che verranno calcati dai più giovani fino ad arrivare ai professionisti. 


E si, perché benché siano passati più di 40 anni, l’artigianalità made in Italy di Limonta Sport si fonda all’eccellenza e innovazione qualitativa, sia tecnica che estetica. 


Ma Limonta Sport è soprattutto un esempio di realtà sostenibile, una sostenibilità sia di processo che di prodotto. 


Certificata EN ISO 9001:2015 e EN ISO 14001:2015, l’azienda investe costantemente in tecnologie produttive a basso impatto energetico, contribuendo alla riduzione delle emissioni di CO2 in atmosfera anche grazie alla scelta di adottare impianti fotovoltaici.


prato sintetico GEO AC MIlan

BE | Limonta è la nostra filosofia, una filosofia che vede SOSTENIBILITA’ la parola chiave di tutte le nostre scelte.”  – ci racconta Liz Melli, Marketing Manager – “Partendo dalla nostra ormai decennale produzione di prodotti 100% reciclati e reciclabili, la nostra sfida è tramutare tutta la nostra gamma in prodotti ecofriendly.”


Non è semplice” – sottolinea Angelo Redolfi, Direttore Commerciale estero – “ma siamo convinti, e ce lo dimostrano i numeri realizzati soprattutto in quei paesi dove la sensibilità green è più affermata, che non ci stiamo sbagliando.” 


E proprio in questi giorni abbiamo ottenuto la certificazione OK BIOBASE e OK BIODEGRADABILE dall’ente TÜV AUSTRIA per il nostro GEO, un intaso prestazione 100% naturale” – continua Andrea Marcassoli, R&D Manager. “Due certificazioni che si basano su norme europee: la EN13432 e EN14995 relativa alla compostabilità per quanto concerne la conferma che GEO è 100% biodegradabile nel suolo, e la EN16640 sulla quale si sono basati i test per conferire a GEO l’etichetta 4 stelle BIOBASED, il rating massimo, in quanto composto al 100% da materie prime rinnovabili.”


Rivoluzionario e all’avanguardia, GEO è un intaso composto esclusivamente da un mix di materiale organico di origine vegetale, derivato dalla sfibratura di parti di piante arboree, attentamente selezionato e lavorato con un processo innovativo.


Il risultato è il primo intaso certificato 100% naturale e biodegradabile perché esente da materiali estranei, che garantisce massime prestazioni e una sicurezza per gli atleti senza precedenti.


Il materiale organico utilizzato è essenziale per la giocabilità in quanto conferisce al terreno di gioco le caratteristiche biomeccaniche che permettono di effettuare cambi di direzione in modo fluido e naturale.


Geo aggiunge ai vantaggi tecnici dell’erba artificiale Limonta Sport, il comfort dell’erba naturale, diventando un prodotto ideale per un campo che mantiene nel tempo eccellenti parametri di performance e tenuta. Gli atleti possono concentrarsi sul gioco senza correggere il loro stile.


Warcester Warriors Limonta Sport

Non per niente, dalla sua introduzione sul mercato nel lontano 2000, con oltre 500 installazioni, è già stato scelto dai migliori clubs tra i quali AC Milan, FC Internazionale, Athletic Bilbao, Spartak Moscow, Rubin Kazan, Astana Arena, Galatasaray, Worchester Warriors.

Il progetto dello Xi'an International Football Center di Zaha Hadid Architects

Posted On venerdì 2 ottobre 2020

 


Zaha Hadid Architects ha pubblicato i render del nuovo impianto sportivo  Xi'an International Football Center.


Situato in un delle più antiche città della Cina, il nuovo stadio da 60.000 posti ospiterà partite nazionali e internazionali di calcio, spettacoli ed eventi culturali, inoltre si svolgeranno le partite della Coppa d'Asia del 2023.



A primo impatto, le forme sinuose del nuovo edificio sono un chiaro richiamo all’architettura tradizionale cinese.  Infatti, osservando con attenzione la composizione della facciata si nota una certa somiglianza al Palazzo della Suprema Armonia, il cuore della corte esterna della Città Proibita di Pechino. Come nell'antico palazzo imperiale di Pechino, le terrazze giardino del nuovo stadio marcano orizzontamente i 5 livelli dell'edificio, le 12 colonne suddividono a loro volta verticalmente la composizione, al centro della facciata il ricordo delle 3 scale di accesso all'antico palazzo e infine la copertura che rievoca nei caratteri l'architettura tradizionale cinese.



"Antica capitale della Cina e fulcro della Via della Seta, Xi'an ha una lunga storia di accoglienza di visitatori da tutto il mondo. Nell'arena globale del calcio, lo Xi'an International Football Center continua questa tradizione e costruisce un'eredità duratura di nuovi spazi civici, strutture sportive e ricreative per la città" ha dichiarato lo studio Zaha Hadid Architect.

La conformazione aperta della facciata del Football Centre di Xi'an invita ad entrare all'interno dell'edificio per godere dei suoi spazi pubblici, dei suoi spazi ricreativi e di quelli destinati alla ristorazione durante tutto l'arco della giornata.

Per mitigare il caldo clima estivo continentale di Xi'an, il progetto prevede "un'ampio tetto perimetrale che sovrasta le strutture riparando verso l'interno l'involucro dell'edificio, mentre le ampie terrazze ombreggiate all'aperto e gli atri pubblici incorporano estese piantagioni su tutti i livelli".


Grazie al supporto di una struttura in rete ultraleggera di cavi in ​​tensione, la membrana traslucida della copertura protegge gli spettatori dalle intemperie e dalla luce solare diretta, mentre luce naturale diffonde fino a raggiungere il campo da gioco.

Progetto e Render di Zaha Hadid Architects


SeiMedia srl è il nuovo partner tecnico di AIS Associazione Impianti Sportivi

Posted On lunedì 21 ottobre 2019


AIS - Associazione Impianti Sportivi è lieta di annunciare la nuova partnership con la società SeiMedia srl, che entra in associazione in qualità di partner tecnico.



SeiMedia srl è una società specializzata nella comunicazione, marketing, web ed editoria tecnica  dedicata all'impiantistica sportiva e ricreativa, piscine, fitness e arredo urbano, con periodici e pubblicazioni internazionali.

SeiMedia si occupa di social e progettazione web e, tra le altre testate, edita Sport&impianti.itTsportMappa dei FornitoriTutterba.

SPORTEIMPIANTI.it è il portale di riferimento tecnico che quotidianamente pubblica notizie, approfondimenti, aziende, materiali e prodotti collegate alla realizzazione di impianti sportivi, ambiente e outdoor. Sport&Impianti.it ospita anche la versione web di Tsport, Mappa dei Fornitori e Tutterba.

TSPORT è il bimestrale bilingue cartaceo, che da 45 anni si propone costantemente ai suoi lettori con informazioni precise e aggiornate su progetti e realizzazioni, gestione, politica sportiva, prodotti, normative.

MAPPA DEI FORNITORI, strumento di lavoro per progettisti, tecnici e PA, viene pubblicata annualmente e contiene informazioni sulle aziende che operano nel mondo della costruzione degli impianti sportivi, nella sua versione web è in costante aggiornamento.

Di seguito i riferimenti web di SeiMedia 




Associazione Impianti Sportivi (A.I.S.) e Federesco

Posted On venerdì 11 gennaio 2019

A.I.S. (Associazione Impianti Sportivi) e Federesco hanno firmato un importante accordo di collaborazione.

A.I.S. (Associazione Impianti Sportivi) e Federesco hanno firmato un importante accordo di collaborazione.  


A.I.S., associazione senza fini di lucro, ha come scopo istituzionale la promozione e la tutela degli interessi collettivi del settore degli impianti sportivi di qualsiasi dimensione.
Federesco, Associazione delle Esco – Energy Service Company, persegue lo scopo di diffondere la cultura dell’efficienza energetica e la diffusione sul territorio di impianti di generazione distribuita di energia, basati sullo sfruttamento delle fonti rinnovabili e l’adozione di buone pratiche finalizzate al raggiungimento degli obiettivi previsti dal protocollo di Kyoto e della Politica Energetica Europea volti a contrastare il cambiamento climatico in corso.
A siglare l’accordo, che avrà durata triennale, il Presidente di A.I.S., Ezio Ferrari, e il Presidente di Federesco, Claudio Ferrari.
AIS individua in Federesco un partner di riferimento per l’analisi e la gestione delle problematiche di efficienza energetica e generazione distribuita, e il conseguente sviluppo degli interventi relativi, sulle strutture, apparati elettrici e termici e impianti. 
A.I.S. e Federesco hanno ribadito la volontà di avviare una collaborazione strutturata e permanente: gli interventi sulle infrastrutture sportive rivestono un ruolo centrale sia in termini di riduzione dei costi di gestione che di valorizzazione dell’offerta verso una clientela sempre più sensibile verso queste tematiche.



Credito Sportivo e Unimpresa insieme per lo sport

Posted On venerdì 9 marzo 2018

protocollo di intesa tra l’Istituto per il Credito Sportivo e Unimpresa

Finanziamenti agevolati per le micro, piccole e medie imprese che intendono investire nel settore dello sport, anche con l’utilizzo dello speciale Fondo di garanzia per l’impiantistica sportiva
È quanto prevede il protocollo di intesa tra l’Istituto per il Credito Sportivo e Unimpresa, firmato a Roma e di durata triennale, che apre le porte dell’Ics alle 110.000 aziende associate a Unimpresa e dà il via alla collaborazione tra l’Istituto e l’Associazione. Due i mutui previsti (ordinario e light), con condizioni speciali e su misura su durata, tasso d’interesse, importo e plafond. Le linee di credito concesse dall’Ics, a medio e lungo termine, sono volte alla progettazione, costruzione, ristrutturazione, ampliamento, messa a norma, efficientamento energetico e miglioramento di impianti sportivi, compresa l’acquisizione delle aree e degli immobili relativi. 
Nell’ambito dell’accordo, sarà di rilievo il ruolo della Federazione Nazionale Sport e Tempo libero di Unimpresa che ha l’obiettivo di promuovere in tutti i suoi aspetti educativi, la cultura nelle sue manifestazioni creative, il turismo sociale dando nuovo slancio alle attività associative dedicate agli operatori impegnati nello sport italiano dilettantistico.
“Per una banca come il Credito Sportivo che negli ultimi tre anni ha contribuito con i suoi finanziamenti ad aprire quasi 1.500 cantieri in tutta Italia – dichiara il presidente dell’Istituto per il Credito Sportivo, Andrea Abodi – questo accordo di collaborazione con Unimpresa rappresenta, da un lato, un passaggio naturale e coerente di due realtà che condividono vocabolario e agenda, dall’altro sottolinea e rafforza l’impegno comune a sostenere concretamente le piccole e medie imprese che operano nei diversi settori dell’attività primaria, secondaria e terziaria, mettendo al centro il ruolo del turismo sociale e culturale, anche per chi opera nello sport dilettantistico. Il nostro Paese – conclude Abodi – ha bisogno di politiche di crescita e di sostegno allo sviluppo e questo Protocollo, nella sua concretezza, ha l’ambizione di rispondere a questa esigenza, offrendo opportunità che possono impattare in modo tempestivo, concreto e visibile sui nostri territori.”
protocollo di intesa tra l’Istituto per il Credito Sportivo e Unimpresa

Ringrazio i Dirigenti del Credito Sportivo ed il vicepresidente di Unimpresa, Dario Tozzi, che hanno coordinato tutta la preparazione e le attività che ci hanno portato a siglare questo importante accordo col quale ci proponiamo di dare alle nostre associate, attive nel settore dell’impiantistica sportiva, una importante opportunità di accesso a finanziamenti agevolati con un Istituto altamente specializzato” dichiara il presidente di Unimpresa, Giovanna Ferrara.

Convegno ANIF a Vicenza: Riforma dello Sport Dilettantistico

Posted On venerdì 9 febbraio 2018

Lo scorso 31 gennaio a Roma, in occasione del Convegno ANIF, è stata presentata la nuova normativa sullo Sport Dilettantistico. 


L’impegno dell'Associazione non termina qui. Seguiranno infatti una serie di incontri territoriali volti ad illustrare ed approfondire gli aspetti tecnici della nuova normativa con il supporto di professionisti di alto profilo coordinati dall’avv. Alberto Succi.

Dopo la tappa di Bologna del 23 febbraio 2018, nell’ambito del tradizionale, seguitissimo evento fieristico Forum Club - Forum Piscine (21-23 febbraio 2018) si terrà a Vicenza un secondo incontro su:

“La Riforma dello Sport Dilettantistico - Società Sportiva Dilettantistica Lucrativa“

Verranno quindi sciolti via via dubbi e perplessità esistenti e indicate le linee guida, su cui stanno già lavorando i tecnici ANIF, da percorrere nella costruzione di questo nuovo modello di impresa sportiva. Un’impresa, quella lucrativa, che è bene rammentare, consentirà al settore di uscire finalmente dal pericoloso terreno su cui è stata costretta ad agire fino ad oggi, dove gli incerti confini esistenti tra profit e no profit hanno sempre consentito agli Organi di Controllo di agire sempre e comunque a scapito delle Associazioni/Società Sportive Dilettantistiche senza scopo di lucro.

Oggi esiste uno strumento che permetterà di porre fine a questo equivoco. Dobbiamo quindi imparare a conoscerlo e, se del caso, a usarlo.

I convegni, o meglio, i corsi di formazione che ANIF sta organizzando nel territorio sull'argomento ci consentiranno quindi di poter fare le nostre scelte con cognizione di causa.
Ci corre però anche l’obbligo di informarvi che su questo terreno si stanno attivando altri enti/organismi sportivi. Nulla da eccepire riguardo la legittimità della loro azione. Anzi siamo ben lieti che la Riforma susciti un così crescente e largo interesse.
Tutto ciò non fa che confermare, da un lato, la sua validità e, dall’altro la lungimiranza dell’iniziativa di ANIF. Qualche piccola perplessità nasce semmai dal fatto che su questo treno sono anche saliti coloro che nel suo lungo percorso, non solo non ci avevano offerto il loro sostegno, ma si sono spesso messi purtroppo di traverso. “Sic transit gloria mundi” dicevano I nostri nobili padri. E noi siamo d’accordo.

La partecipazione al convegno ANIF è gratuita, ma essendo i posti limitati i colleghi interessati sono invitati ad iscriversi presso la Segreteria Generale ANIF (anif@eurowellness.it / 0661522722) entro e non oltre il 16 febbraio p.v.



Approvata alla Camera la Riforma sullo Sport Dilettantistico

Posted On mercoledì 20 dicembre 2017

il Disegno di Legge n. 3936 è realtà

Finalmente! Dopo un lungo iter parlamentare durato oltre due anni la Riforma dello Sport Dilettantistico, ovvero il Disegno di Legge n. 3936, è realtà. 


Il Disegno di Legge, depositato presso la VII° Commissione della Camera, con la firma dell’On. Daniela Sbrollini, il 28 giugno 2016, che introduce nel sistema degli Enti Sportivi Dilettantistici la cosiddetta Società Sportiva Dilettantistica Lucrativa, è stato approvato ieri dalla Camera. 
Senza aver subito modifiche sostanziali, il Progetto, come noto, era inserito nella Legge di Bilancio 2018, attraverso il Pacchetto Sport Lotti. Pertanto, la Legge, dopo la lettura del testo da parte del Senato, verrà sottoposta alla firma del Presidente della Repubblica per la sua emanazione definitiva, presumibilmente subito dopo Natale.
 
La Riforma, promossa da ANIF – Eurowellness, ha potuto fruire, nel suo iter, del sostegno determinante dell’On. Daniela Sbrollini, prima firmataria della Legge, che ha accolto e condiviso le istanze del settore volte ad assicurare: la crescita del settore, la copertura previdenziale per i collaboratori e, non da ultimo, un congruo introito nelle casse dello Stato, in termini di IVA, tassazione, contributi previdenziali, pari a circa 3,8 miliardi di euro, nel caso in cui si trasformino in Società sportive dilettantistiche Lucrative 30mila delle 70mila ASD / SSD (tassazione al 50% dell’imponibile; IVA entrate istituzionali al 10%, contributi previdenziali al 50% per i primi cinque anni, poi a regime).

Convegno Rimini ANIF
Convegno ANIF a Rimini


ANIF, sotto l’attenta e determinata regia del suo Presidente Giampaolo Duregon, è riuscita in questo lungo e tortuoso percorso a mettere in campo un impegno corale che ha consentito di mobilitare un'ampia partecipazione di forze (professionisti di alto livello, Soci Benemeriti, partner storici) in grado di esprimere con determinazione l’identità, lo spirito di appartenenza al settore ma, soprattutto, la condivisione di un Progetto di Legge sullo Sport Dilettantistico di alto valore, sul piano della crescita del settore che non poteva essere ignorato da quelle forze politiche che, al di là degli schieramenti ideologici di appartenenza, guardano con attenzione i temi volti a sostenere lo sviluppo economico del paese: l’On. Sbrollini, innanzitutto, ma anche il Ministro Luca Lotti, il suo Capo Ufficio Legislativo Leonardo Ferrara che hanno dato vita ad un costruttivo dialogo permanente tra Parlamento e i principali protagonisti della riforma, Duregon, in primis, insieme a tutte le importanti realtà che ANIF è riuscita a coinvolgere in questo rivoluzionario progetto, a partire dalle associazioni e fondazioni del settore come Wellness Foundation, che con il suo direttore Luigi Angelini ha avuto un ruolo  determinante, UNASS, Acquanetwork e Happy Aquatics. 


Un progetto che, scontando oltre vent’anni di ritardo, traccia finalmente, senza margini di interpretazioni, i confini che dividono, in campo dilettantistico, le entrate non lucrative da quelle lucrative, definisce le modalità delle coperture previdenziali, oggi inesistenti per i lavoratori del mondo dello sport, stimola gli investimenti e il desiderio di fare impresa nel settore sport, senza nulla togliere alle storiche Associazioni Sportive Dilettantistiche e Società Sportive Dilettantistiche.
 
Nel 2018 si aprirà pertanto un nuovo scenario per il settore che non può rivelare evidentemente ancora i suoi interessanti confini ma una cosa è certa: tutte le componenti interessate lo guarderanno con rinnovato ottimismo e la voglia di rimboccarsi le maniche per incamminarsi con determinazione in questa nuova grande avventura.

Si ringraziano in ordine storico di impegno:

I Soci Benemeriti di ANIF

Walter Casenghi, Danilo Appolloni, Mauro Cinti, Stefano Cazzola, Gianluca Chiti, Paolo Cima, Lucio Zanchi, Delfino Colombo, Giorgio Dalla Bona, Alberto Gamba, Luca Gamba, Renato Malfatti, Marco Morotti, Andrea Antoniazzi, Andrea Ranieri, Emanuele Tornaboni, Pietro Tornaboni, Lapo Giusti, Ciro Santucci, Renzo Turbian, Marco Morotti, Giampaolo Duregon.

Il Consiglio di ANIF

Giampaolo Duregon, Massimo Cicognani, Germano Bondì, Pietro Tornaboni, Alberto Gamba, Andrea Antoniazzi, Lucio Zanchi.

I Soci Onorari 

Nerio Alessandri, Livio Leardi, Massimo Cicognani, Lodovico Cazzaro, Massimo Fabbricini, Marco Tornatore, Silvano Ruggeri.

Il direttore di ANIF ed i collaboratori

Gianfranco Mazzia, Paolo Ferretti, Eliana Fortuna.

Alberto Succi, esperto di diritto societario e diritto sportivo ANIF; Yuri Zugolaro, esperto tributarista e fiscale; Maria Magri, esperta giuslavorista; Danilo Papa, esperto giuslavorista; Luigi Angelini, Wellness Foundation; Beatrice Masserini, Studio Cassinis; Manuela Lovo, presidente di Acquanetwork e Marco Tornatore, vicepresidente Acquanetwork,

Vittorio Bosio, Presidente del CSI; Michele Marchetti, Direttore Generale del CSI; Andrea Mancino, Presidente commissione fiscale Coni; Giovanni Malagò, Presidente del Coni, per il sostegno; Daniela Sbrollini, per la firma e la pubblicazione della 3936, sostenitrice ad oltranza da due anni; Leonardo Ferrara, Capo Ufficio Legislativo Ministero del Lavoro; Federico Orso, Ufficio Legislativo Ministero del Lavoro; Il Ministro Luca Lotti, per il sostegno e per aver combattuto per l’approvazione...e tanti, tanti, altri....


19° International Tennis Symposium

Posted On martedì 14 novembre 2017

AIS Associazione Impianti Sportivi invitata al 19° International Tennis Symposium

AIS partecipa al 19° International Tennis Symposium


Il prestigioso evento del panorama tennistico internazionale, giunto alla sua diciannovesima edizione, si è svolto lo scorso sabato 11 novembre a Milano. Per l’occasione è stato invitato il nostro Presidente, Ezio Ferrari, con lo scopo di presentare le attività svolte da AIS e GAS

Presenti all’evento oltre 100 gestori di impianti sportivi, insegnanti di tennis e relatori di grande spessore come: Alberto Castellani, Toni Nadal, José Perlas, Rainer Schuettler, Patricio Remondegui.

Il simposio era aperto a tutti gli insegnanti di tennis (istruttori, maestri etc.) di qualsiasi associazione e federazione, i laureati in scienze motorie, i preparatori fisici, gli psicologi dello sport e gli altri laureati con laurea attinente.

Di seguito alcune immagini dell’evento

AIS Associazione Impianti Sportivi invitata al 19° International Tennis Symposium

AIS Associazione Impianti Sportivi invitata al 19° International Tennis Symposium

AIS Associazione Impianti Sportivi invitata al 19° International Tennis Symposium

AIS Associazione Impianti Sportivi invitata al 19° International Tennis Symposium

AIS Associazione Impianti Sportivi invitata al 19° International Tennis Symposium

AIS Associazione Impianti Sportivi invitata al 19° International Tennis Symposium



Il nuovo Palazzetto dello Sport di Lamezia

Posted On giovedì 9 novembre 2017

progetto Vittorio Grassi Architetto and Partners

Procedono i lavori per la realizzazione del nuovo Palazzetto dello Sport che porta la firma del prestigioso studio milanese Vittorio Grassi Architetto and Partners 


“L’area che ospita il nuovo Palazzetto dello Sport di Lamezia Terme occupa una posizione baricentrica e di interesse strategico, sita tra la costa tirrenica e la costa jonica calabrese, lungo la strada statale 280 “dei due mari”. La presenza di quest’ultima arteria viaria, unitamente alla prossimità della stazione ferroviaria, dell’aeroporto e dell’Autostrada A3 Salerno – Reggio Calabria, assicura all’area di progetto un collegamento particolarmente agevole con la città e un buon livello di interconnessione con un ampio bacino di utenza extraurbana.

progetto Vittorio Grassi Architetto and Partners

Il Palazzetto si estende su una superficie di 8.000 mq, all’interno di un’area di 5 ettari ed è disegnato per una capienza di 3.500 posti a sedere per gli eventi sportivi,  ampliabile fino a 4.300 posti duranti i concerti, i congressi o altre manifestazioni grazie a tribune mobili estensibili sul parterre.
Il progetto è stato concepito per soddisfare precisi criteri funzionali come l’ottimizzazione della visibiltà e della prossimità degli spettatori al campo di gioco, la separazione degli accessi dedicati al pubblico e agli atleti, la fruibilità delle palestre e degli spazi accessori per l’utilizzo quotidiano, unitamente ad una particolare attenzione nei confronti del controllo delle performance energetiche ed acustiche dell’edificio. 
I destinatari principali della nuova struttura sono gli atleti diversamente abili, per i quali sono stati predisposti spazi dotati di specifici requisiti dimensionali e di arredi in grado di rendere la pratica sportiva a livello agonistico una realtà possibile e agevole anche per questa categoria di utenti. Il palazzetto presenta inoltre caratteristiche che lo rendono conforme ai requisiti per lo svolgimento di manifestazioni sportive di livello internazionale.



Dall’idea di una struttura leggera, in grado di soddisfare i requisiti sismici, e di un volume aerodinamico, per lo sfruttamento dei venti dominanti e della ventilazione naturale, è nata una forma fluida e asimmetrica, che ricorda un sasso del litorale lametino
Una “pietra” levigata dal mare e dai venti, nella quale si leggono chiaramente i riferimenti e le influenze del paesaggio naturale circostante.

La copertura si adagia obliqua sul terreno collegando la piazza antistante il foyer d’ingresso e il terrapieno sollevato di 5 m dal piano di campagna. Grazie ad una struttura reticolare metallica di elementi in acciaio molto esili, coperti da una tripla membrana esterna traslucida in ETFE, l’aspetto dell’edificio muta continuamente sotto l’influsso della luce diurna e dell’illuminazione durante gli eventi serali. L’utilizzo di una soluzione con cuscini in pressione costante ottimizza il contributo dell’illuminazione naturale, riduce l’ingresso di calore nei mesi estivi e le dispersioni in quelli invernali con conseguente riduzione dei consumi energetici generali e dell’impatto ambientale.

progetto Vittorio Grassi Architetto and Partners

L’idea di leggerezza che pervade l’edificio si esplicita anche nella concezione delle gradinate, pensate come anelli intervallati da scalinate rampanti, che aggiungono dinamismo all’assetto spaziale Gli accessi al campo da gioco sono posizionati negli angoli della struttura, in corrispondenza dei punti caratterizzati da condizioni di visibilità più penalizzanti, in modo da non togliere posti alle tribune centrali con una vista migliore e per non disturbare gli atleti durante le prestazioni sportive.” 

Attualmente sono stati completati gli spalti in cemento e si stanno montando le carpenterie della copertura. Il nuovo Palazzetto dello Sport di Lamezia sarà completato nel 2018. 



Il Paddle conquista anche l’Italia

Posted On venerdì 9 giugno 2017

Il divertente gioco e sport che reinterpreta il classico tennis

Arriva dalla Spagna il divertente gioco e sport che reinterpreta il classico tennis. I tesserati in Italia sono oltre un migliaio e in continua crescita.


Si pratica su campi divisi in due da una rete come nel tennis, sport dal quale il paddle tennis deriva: a differenza di quest'ultimo però vengono utilizzate delle racchette più piccole e a piatto pieno con forellini, ossia non incordato. Il campo è largo 10 metri e lungo 20, più piccolo di quello del tennis ma sempre con la rete al centro (alta tra 88 e 92 centimetri). L’aspetto caratteristico resta quello delle pareti di vetro o plexiglass, posizionate in fondo a ciascuna delle due metà campo, come due U una di fronte all’altra. Fanno parte della superficie di gioco ma il colpo è valido solo se la pallina ha prima toccato terra. È un elemento che rende gli scambi più lunghi e divertenti, soprattutto se si è acquisita un po’ di pratica: la palla torna indietro e la si può rigiocare dopo la sponda.

Il divertente gioco e sport che reinterpreta il classico tennis

In Spagna il Paddle è davvero uno sport di massa, con oltre 6.500 campi e più di 600 mila praticanti. Ma si gioca molto anche in Brasile, Cile, Uruguay e negli Stati Uniti. È uno sport che sta prendendo piede anche in Italia e che piace molto anche alle donne.

Il divertente gioco e sport che reinterpreta il classico tennis

Campo di PADDLE, realizzato con il supporto AIS Associazione Impianti Sportivi presso il centro Milago Tennis Academy di Buccinasco – MI

Grazie alle sue dimensioni i campi di Paddle non richiedono l’utilizzo di grandi superfici e non sono ingombranti, ma vediamo nel dettaglio le caratteristiche del PADDLE.


Il divertente gioco e sport che reinterpreta il classico tennis


La struttura è realizzata da un recinto con sedime di gioco 10x20 m, omologato dalla Federazione Italiana Tennis (FIT), con struttura caratterizzata dalla semplicità di montaggio, dalla tenuta e dalla stabilità della struttura stessa, dalla qualità dei materiali e dalle finiture curate che rendono l’estetica un valore aggiunto al prodotto finale.
La struttura metallica - zincata a caldo, verniciata successivamente a polvere termoindurente con resine poliestere (spessore minimo 80 micron) - è realizzata con profili metallici portanti in scatolato 60x120x3 mm, telai autoportanti formati da profili orizzontali in scatolato 40x20x2 con angolari verticali asolati e pannellature in rete elettrosaldata maglia 50x50 mm filo 4+4 mm (nominale).
Alla struttura viene aggiunta la superficie trasparente in vetro temperato antiurto da 10/12 mm (secondo norme UNI-EN 12150), fissata sulla struttura verticale tramite flange asolate e viti in acciaio zincato.
Tutta la struttura è a norme CEE e dimensionata per sopportare l’azione del vento come da normativa vigente (NTC 2008), progettata e prodotta in Italia. Il fondo di gioco è in erba sintetica da 15mm intasata con sabbia di silice resistente ai raggi UV realizzata secondo le norme accettate dalla Commissione Tecnica Federale.

Il divertente gioco e sport che reinterpreta il classico tennis

E’ inclusa, a richiesta, la fornitura di rete da gioco con paletti, la fornitura dell’impianto di illuminazione realizzata con proiettori a tecnologia LED di ultima generazione o con tecnologia a lampada agli ioduri metallici, entrambe le versioni montate su 4 pali in scatolato 60x120x3 mm, di 6 m di altezza.



Via libera al Fondo Investimenti, in arrivo 47 miliardi in 15 anni

Posted On mercoledì 31 maggio 2017

Il Governo ha stabilito l'arrivo di 47 miliardi in 15 anni

Il Governo ha stabilito l'arrivo di 47 miliardi di euro, per diverse linee di intervento, in 15 anni, con la firma del dpcm che ripartisce le risorse del Fondo Investimenti  in particolare sulle risorse infrastrutturali.

"Con la firma di oggi diamo simbolicamente avvio a un grande piano di investimenti pubblici in infrastrutture e opere per il nostro paese", ha comunicato Gentiloni.  "Le grandi opere infrastrutturali, di questi 47 miliardi oltre 20 sono destinati a strade, ferrovie - con particolare attenzione ai collegamenti e ai trasporti locali - e ai nostri porti".  

Ulteriori 5 miliardi saranno destinati agli investimenti Anas per la realizzazione e manutenzione delle reti stradali.

"Poi il settore più rilevante è quello della messa in sicurezza con un'attenzione particolare alle scuole ma che riguarda diversi uffici pubblici per un totale di 8 miliardi. Siamo famosi nel mondo per le nostre infrastrutture e dobbiamo guardare anche in casa nostra sapendo che abbiamo gia' delle eccellenze", ha proseguito Gentiloni convinto che "uno Stato che investe sul proprio territorio avvicina la vita della comunita' al frutto del proprio lavoro".

Infine, ci saranno fondi per le infrastrutture portuali e il Mose. Investimenti per il sostegno della competitivita' e delle esportazioni (1,7 mld): informatizzazione giustizia; potenziamento del credito all'esportazione. Infrastrutture per il miglioramento della qualita' della vita (1,7 mld + 0,8 per riqualificazione periferie con separato Dpcm): rete idrica; risanamento ambiente e difesa suolo; strutture sportive; barriere architettoniche; edilizia sanitaria; musei; edilizia residenziale pubblica.

Sono stati inoltre stanziati 2 miliardi per la ricerca spaziale e la ricerca scientifica, tecnologica e sanitaria e 12,8 miliardi per i programmi ad alta tecnologia del ministero dello Sviluppo Economico e del Ministero della Difesa e gli investimenti della Difesa. 


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